Oligopolio di Bertrand3 per la mia nuova studentessa Giulia.

A questo punto possiamo iniziare a colpire duro sull’argomento. E’ ormai chiaro che che ci sono diversi oligopoli. Tra questi, al momento, discutiamo di due:

  • oligopolio di Cournot, dove le imprese scelgono quanto produrre
  • oligopolio di Bertrand, dove si lotta sul prezzo che è qui considerata la variabile effettivamente utilizzabile dall’impresa. (Siamo nel 1883).

La versione di Betrand è NON COOPERATIVA da cui deriva che l’equilibrio sarà di Nash/Bertrand e non di Pareto! (seguirà approfondimento)

Come nel modello di Cournot ci sono le curve di reazione in quello di Bertrand c’è la funzione di risposta ottima che massimizza il profitto in base al prezzo scelto.

I beni sono omogenei come in quello di Cournot (non è vero, nella realtà questa condizione non è rispettata)

Sia in Bertrand come in Cournot, entrambe le imprese dell’Oligopolio soffrono gli stessi costi (altra condizione non realistica)

Si ritiene, in Bertrand che la concorrenza (impresa B) mantenga il prezzo per cambiarlo solo in reazione a quello che facciamo noi (impresa A)

Altro passaggio propedeutico del modello, è l’assenza di costi di transizione (non è vero nella realtà).

LA DINAMICA DEL RAGIONAMENTO PREVEDE D’ABBASSARE IL PREZZO PER TENTARE D’ACCAPARRARSI TUTTO IL MERCATO.

IN RISPOSTA L’ALTRA AZIENDA FARA’ ALTRETTANTO.

FINO A CHE PUNTO POSSONO ENTRAMBE RIDURRE IL PREZZO?

Ecco il punto di snodo tra Bertrand e Cournot.

Nel modello di Bertrand la contrazione si prezzo si protrarrà finché il P = MC (costi marginali)

Al contrario nel modello di Cournot, che prevede un extraprofitto, il prezzo sarà MAGGIORE ai costi marginali per cui P>MC

Ed ora si venga alla formazione della curva di risposta ottima nell’Oligopolio di Bertrand, che solitamente è la prima domanda posta negli accertamenti.

Si noti la successione di disegni qui offerta in rapida successione.

La retta a 45° è quella che indica la posizione delle 2 imprese se applicassero lo stesso prezzo, ma così non è, da cui per oscillazione emerge la curva P2 diversa da P1.

P2 è la linea di risposta ottima dell’impresa 2.

Si noti come le curve iniziano dal costo marginale.

Oligopolio di Bertrand3 prosegue in 4 e così via.