19 10, 2021

Si chiama Teoria dei gruppi non team building

2021-10-19T09:36:42+02:00Ottobre 19th, 2021|Categorie: Argomenti che scottano, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, CULTURA AZIENDALE, educazione dei figli, Globalizzazione, Studi di sociologia|Tag: , , , |0 Commenti

Si chiama Teoria dei gruppi senza la necessità d'utilizzare terminologia straniera. La contestazione non è solo a questo termine, ma a tutti quelli utilizzati nel linguaggio corrente in sostituzione di parole italiane. Lo chiamano "green pass", cos'è? non lo so. Conosco il certificato vaccinale. Non è finita: non so neppure cosa voglia dire "sindaca" quando per me sono solo e soltanto SINDACI! La devianza linguistica, che s'accompagna ad altri aspetti più generali, tipici di un'epoca ricca ed opulenta (il nostro PIL pro-capite è di 34mila euro, quello cinese appena 9mila dollari) è pericolosa. Cosa comporta la massiccia [...]

28 09, 2021

I Medici a Firenze 2. Che fine! Prof Carlini

2021-09-28T12:11:36+02:00Settembre 28th, 2021|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Indro Montanelli|Tag: , , , |0 Commenti

I Medici a Firenze parte seconda, la fine. Il racconto, dal precedente studio, è giunto ai tre figli di Cosimo III° e al suo grande interesse per la corona di Re e la pulizia sociale. Intendiamoci, non che questi aspetti non siano rilevanti, ma diventano tali se accompagnati a una riforma agricola e dell'economia come del far banca. Ecco perchè Cosimo è criticato, si è concentrato su qualcosa di rilevante, ma non sufficiente a risollevare il Granducato di Toscana. Dalla mappa allegata al precedente studio, si nota come l'Italia (allora appena un'espressione geografica) fosse formata da: un [...]

28 09, 2021

I Medici a Firenze: che fine atroce! Prof Carlini

2021-09-28T11:22:41+02:00Settembre 28th, 2021|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Indro Montanelli|Tag: , , , |0 Commenti

I Medici a Firenze rappresentano un'istituzione storica. Il Quattrocento è certamente il secolo d'oro sia della famiglia Medici sia della città. Come tutti i fatti della vita però, hanno una fine. Qui non si discute solo della fine della famiglia Medici, ma di come si è spenta questa luce nella storia. Nel libro di Montanelli qui in esame, L'Italia del Settecento, vengono dedicati diversi capitoli alla fine della Toscana. Da 204 a 263, il declino del Granducato segue quello della Repubblica di Venezia e anticipa la crisi dello Stato Pontificio. Mamma mia che "sfacelo". Lo studio del [...]

26 09, 2021

Casa Savoia e l’austerità metodo creativo d’idee?

2021-09-26T11:57:44+02:00Settembre 26th, 2021|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, educazione dei figli, Indro Montanelli, Studi di sociologia|Tag: , , , |0 Commenti

Casa Savoia e la produzione d'idee innovative adeguato per dirigere la Nazione. Lo spunto di riflessione emerge dalla lettura del libro L'Italia del Settecento, scritto da Indro Montanelli qui, in questo sito Web, in amplia riflessione e commento. Come noto da precedenti spunti riflessivi, la copertina del testo è la seguente:Nel capitolo "Il Piemonte di Carlo Emanuele III e di Vittorio Amedeo III" (tutto l'argomento si sviluppa in due capitoli da pagina 129 a 158) s'afferma: "La Corte di Torino non aveva mai ceduto alle tentazioni del fasto. Fra le prescrizioni di Vittorio Amedeo c'era quella che [...]

25 09, 2021

INFOGRAFICA secondo conflitto. Che bella opera!

2021-09-26T09:56:29+02:00Settembre 25th, 2021|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Infografica della seconda guerra mondiale, si tratta di un testo appena pubblicato, al costo di 25 euro, senza alcun sconto a studiosi, ricercatori e studenti (così la Rizzoli ha sentenziato). Nonostante la ruvidità per il pagamento del prezzo, l'opera è magnifica. Si tratta di un testo capace di spiegare con grafiche numericamente motivate, il decorso del secondo conflitto; che bello! Non ci sono giudizi di merito (che ultimamente abbondando in tutti i libri, in una epidemia di scrittori più impegnati ad orientare il lettore che informare). Infografica applica un liugaggio pulito, diretto, pari ai numeri che hanno [...]

24 09, 2021

Machiavelli e il suo essere vecchio nella teoria

2021-09-24T11:37:36+02:00Settembre 24th, 2021|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Indro Montanelli, STORIA, Storia attuale|Tag: , , , |0 Commenti

Machiavelli è frequentemente citato per giustificare un deciso interventismo in politica, per cui è corretto agire in un certo modo a scapito del singolo per il benessere di molti. Nella vita più privata, anche in questo caso si giustifica una certa disinvoltura nelle decisioni, perchè assunte secondo uno spirito machiavellico. Inteso in questi termini, Niccolò Machiavelli, rappresenta quel cerotto posto su ogni ferita inferta dal decisionismo privato, come anche quello istituzionale. In realtà i termini del problema valutativo sul pensiero di Machiavelli, sono molto diversi ponendosi come spartiacque tra chi sa e chi disconosce. Machiavelli esprime una [...]

23 09, 2021

Rousseau Voltaire e la modernità. Prof Carlini

2021-09-23T12:29:48+02:00Settembre 23rd, 2021|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Indro Montanelli|Tag: , , , |0 Commenti

Rousseau e Voltaire, due personaggi così diversi, contemporanei tra loro e il contributo alla modernità che hanno saputo offrire. Ecco il non facile tema di questo saggio breve. E corretto che si sappia la provenienza della riflessione. La fonte emerge dal testo, "L'italia del Settecento" scritto da Indro Montanelli e Roberto Gervaso, capitolo nono, parte prima, pagine 94-125 L'autore, come al suo solito, (e non sempre gradito al lettore) è dissacrante, specie all'inizio della trattazione. Voltaire e Rousseau oltre a non piacersi a vicenda, sono caratterialmente due poveracci. Masochista il secondo, le donne lo capiscono e ne [...]

21 09, 2021

Indro Montanelli criticato con amore. Prof Carlini

2021-09-21T15:33:49+02:00Settembre 21st, 2021|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Indro Montanelli|Tag: , , , |0 Commenti

Indro Montanelli è stato giornalista e scrittore, di lui apprezzo, da 40 anni la sua "Storia d'Italia" in 24 volumi. Mi pare siano 24 ma non mi scandalizzerei se fossero 23. Nella Storia d'Italia, Montanelli con una forma grammaticale sintetica e diretta consente al lettore di seguire l'evoluzione del nostro Paese. In pratica una storia a fumetti pur non avendo disegnato la scena come nei giornalini che hanno così tanto formato la nostra gioventù. Grazie a questa immensa capacità di comunicazione, Indro Montanelli va ricordato e rispettato. Ovviamente, come lui stesso sottolinea nella sua "storia" agli altri, [...]

19 09, 2021

Italia del Settecento. Indro Montanelli. Prof Carlini

2021-09-19T15:25:22+02:00Settembre 19th, 2021|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Indro Montanelli|Tag: , , , |0 Commenti

Italia del Settecento come inizio di un nuovo ciclo di studi, stavolta non più dedicato al Seicento, ma al secolo successivo. Ho speso un anno per leggere 4 testi diversi sul 600 ed ora mi sento pronto per affrontare il Settecento. Il libro d'apertura delle mie ricerche è sempre riconducibile alla Storia d'Italia d'Indro Montanelli. In tutto credo siano 24 volumi che ho già letto in età giovanile, ma ora siamo nell'approfondimento dell'età matura. In effetti sorprende LA MASSA DI DETTAGLI CHE SI COLGONO IN ETA' MATURA, RISPETTO QUELLA FRETTOLOSA E GIOVANILE. Quasi a dire che a [...]

18 09, 2021

Titolo 1493 Autore Mann. Pessimo! Prof Carlini

2021-09-18T20:48:03+02:00Settembre 18th, 2021|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , |0 Commenti

Il titolo 1493 riguarda un tomo da 500 pagine della Mondadori pubblicato recentemente. Ho acquistato con grande fiducia questo testo a completamento e integrazione di un anno di studi dedicati al Seicento. A tanto entusiasmo ha corrisposto altrettanta delusione, perchè? Lo scrittore, tal Charles C. Mann, nel suo libro "1493" ha cercato una vicenda per celebrare l'importanza e il ruolo della Cina nella storia. Uffa, e uffa, che noia e che sensazione di "venduto". Di quell'Occidentale che si vende al nemico per farsi pagare, magari le spese di stampa del libro o peggio. Questa è la più [...]

16 08, 2021

Spiegando la crisi afghana del 2021. Prof Carlini

2021-08-16T19:11:43+02:00Agosto 16th, 2021|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Globalizzazione, Il caso Cina, Indro Montanelli, L'esperienza Americana, STORIA, Storia attuale|Tag: , , , |0 Commenti

Spiegando la crisi afghana si cercano riferimenti e ragionamenti nel rispetto dell'America, che ha sbagliato anche questa volta, come fu in Vietnam. Si conferma come ogni generazione abbia la sua Saigon. Il punto qui non è discutere l'inadeguatezza dell'amministrazione biden, quell'impiegato alla Casa Bianca che ha assunto l'incarico di Presidente degli Stati Uniti in difetto di voti validi. Ragionando su concetti seri, ma anticipando la crisi del Partito Democratico americano nelle prossime elezioni, sorge un interessante spunto di riflessione. Per puro caso, studiando altro (in particolare il Seicento), si scopre una descrizione che spiega "a pennello" come [...]

29 06, 2021

Trattato di Vestfalia e concetto/prassi d’Occidente. Prof Carlini

2021-06-29T22:09:04+02:00Giugno 29th, 2021|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , |0 Commenti

Trattato di Vestfalia come origine e distinzione del senso e prassi Occidentale rispetto a tutte le altre 8 culture principali esistenti nel pianeta. L'Occidentalità (se in italiano si potesse dire ciò) nasce dalle Paci di Vestfalia del 1648. Christinan Pantle scrive a pagina 217 del suo libro, che ha ispirato tutta le serie di studi qui pubblicati: ...le cose si complicarono ulteriormente al congresso di pace di Vestfalia che, se si prescinde da concili e sinodi ecclesiastici, fu il primo grande congresso internazionale di tutti i tempi, una novità assoluta nella storia della diplomazia. Ci vollero anni [...]

28 06, 2021

Le premesse al trattato di Vestfalia. Prof Carlini

2021-07-04T17:49:22+02:00Giugno 28th, 2021|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Indro Montanelli|Tag: , , , , |0 Commenti

Le premesse al trattato di Vestaflia sono altrettanto importanti rispetto al trattato stesso. Come noto, in questo sito la motivazione alle paci di Vestfalia è profondamente sviscerata e il motivo è semplice. Il concetto d'Occidente (l'Occidentalità) nasce e si plasma intorno al trattato di Vestfalia del 1648. In un mondo globale, quello attuale, dove tutti sono considerati uguali, qui spunta una riflessione perfettamente opposta. Non è vero che il pianeta ospita culture equivalenti. Ogni assetto culturale (ce ne sono 9 tra principali) è diverso dagli altre e tale vuole rimanere. Ecco cosa la globalizzazione non ha capito. L'illusione [...]

26 06, 2021

Il trattato di Vestfalia e la modernità. Prof Carlini

2021-06-26T12:16:52+02:00Giugno 26th, 2021|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , |0 Commenti

Il trattato di Vestfalia del 24 ottobre 1648 rappresenta l'inizio del distacco e della differenza esistente tra la cultura Occidentale e le altre. Ne consegue che considerare tutti uguali, tra le diverse culture (ce ne sono 9 nel pianeta tra le principali) è quantomeno sbagliato. Per discutere delle paci di Vestfalia servono delle premesse che qui sono state già pubblicate in ben 33 studi. In effetti i 33 studi indicati non sono completi perchè mancanti dell'ultima fase, quella francese sviluppatasi tra il 1635 e il 1648. Per premesse ci si riferisce alla Guerra dei Trent'anni. Quest'immane conflitto, [...]

21 12, 2020

Guerra dei 30Anni riepilogo studi pubblicati. Prof Carlini

2020-12-21T16:03:56+01:00Dicembre 21st, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , |2 Commenti

Guerra dei 30anni, riepilogo dei 31 studi pubblicati dal 16 settembre 2020 al 21 dicembre. L'argomento riveste un'importanza crescente nel programma di Quarta per ogni scuola e ordine di grado. Non solo, ma quanto capito da questa complessa vicenda storica, apre a profonde considerazioni pertinenti in ambito di maturità a livello di "cultura generale". Oltre il semplice percorso scolastico, la Guerra dei 30Anni contiene anche delle valutazioni importanti riconducibili a Max Weber e al suo fortunato studio sull'ETICA PROTESTANTE E LO SPIRITO DEL CAPITALISMO. Non solo, in ambito di differenze tra culture, la Guerra dei 30Anni segna [...]

14 10, 2020

Fase svedese7 desertificazione bavarese. Prof Carlini

2020-10-14T18:00:04+02:00Ottobre 14th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , |0 Commenti

Fase svedese7, lasciato lo scontro sul fiume Lech senza successo, il re svedese entrò a Monaco il 17 maggio 1632. In quest'occasione Adolfo agì con "lingua biforcuta". Vuol dire che in città volle confermarsi come principe dell'ordine e della benevolenza verso i cittadini (se si fossero arresi). Al contrario, nelle campagne, la più totale distruzione. L'obiettivo come ormai noto, fu desertificare la Baviera cattolica. Adolfo volle giocare a Monaco la doppia carta del pacere e carnefice. A pagina 97 Christian Pantle, nel suo libro qui a riferimento, scrive: Ciascuno fu costretto ad ammirare la calma e la [...]

14 10, 2020

Fase svedese6. Baviera invasa. Prof Carlini

2020-10-14T16:46:02+02:00Ottobre 14th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , |0 Commenti

Fase svedese6, l'invasione della Baviera. Nel precedente studio, il re di Svezia, spingendosi a sud, entrò nella città protestante di Norimberga. La data fu 31 marzo 1632. Già il 5 aprile Adolfo Gustavo si spinse verso Donauworth per invadere definitivamente la Baviera. Si prega il lettore d'apprezzare la mappa dove si capisce la collocazione della Baviera in Germania e le specifiche località. Preme rammentare che questa invasione era stata già esclusa come eventualità dal trattato di Berwarlde stipulato con i francesi. Il 23 gennaio 1631 i francesi finanziarono gli svedesi per "proteggere" i protestanti senza poter invadere [...]

13 10, 2020

Fase svedese5. Post Breitenfeld. Prof Carlini

2020-10-13T16:47:36+02:00Ottobre 13th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Fase svedese5, l'urlo di gioia dei protestanti. per la vittoria a Breitenfeld. squarciò quell'epoca con un'inondazione di pubblicità di parte. La vittoria sui cattolici venne presentata come quella della modernità sul vecchiume. Molta enfasi fu caricata sull'evento, ma ciò che fu peggio è l'avanzata nel sud tedesco di Adolfo Gustavo. Un'avanzata che non incontrò resistenze d'effettivo valore da parte delle città cattoliche. L'esercito cattolico, già ridotto alla metà, nelle mani del solo generale Tilly dovette riorganizzarsi. Nel frattempo, per chiaro e preciso ordine del re svedese, si praticò la distruzione sistematica di ogni villaggio sul loro cammino. [...]

13 10, 2020

Fase svedese4 Battaglia di Breitenfeld. Prof Carlini

2020-10-13T11:22:35+02:00Ottobre 13th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Fase svedese4, lo scontro armato principale o comunque uno dei più importanti dell'intero conflitto; si chiama Battaglia di Breitenfeld. La zona è quella di Lipsia che si colloca a sud-sud-est di Berlino. Il Generale cattolico Tilly finalmente ha lo scontro con il re di Svezia, Adolfo Gustavo. La data è il 17 settembre 1631. Lo stesso anno della strage di Magdeburgo, la città della Vergine Maria (avvenuta a maggio). Questa battaglia è molto famosa. E' nota nella storia perché quelli che hanno vinto avevano bisogno di vincere avendo perso tutte le precedenti battaglie. Non solo. In questo [...]

12 10, 2020

Fase svedese3 Tecnica militare Prof Carlini

2020-10-13T07:03:31+02:00Ottobre 12th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , |0 Commenti

Fase svedese3 è giunto il momento d'approfondire la scienza militare per come applicata nel Seicento. L'assenza di questa conoscenza non consente di poter argomentare sulla battaglia di Breitenfeld del 17 settembre 1631. Il "gusto classico" in tema di strategia militare nel Seicento, fu per formazioni militari compatte in ordine di battaglia. Vuol dire che i soldati erano organizzati in quadrati da 30 file per 1.500 uomini. All'interno del QUADRATO o TERCIO i soldati armati d'archibugio ruotavano nel senso che se i primi aprivano il fuoco, all'atto della ricarica arretravano per dare modo ad un'altra squadra d'archibugieri di [...]

Torna in cima