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24 07, 2016

DOSSIER FRANCIA

2020-04-29T19:10:06+02:00Luglio 24th, 2016|Categorie: I GRANDI DOSSIER, INDUSTRIA DELL'ACCIAIO, Internazionalizzazione|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Dossier Francia Possiamo fare a meno della Francia sul piano economico? Francamente, nutrendo una profonda antipatia per la Francia economica vorrei dire di si. Questo è il motivo per cui è stato scritto il Dossier Francia. Al di là della data di pubblicazione e dei dati che contiene, resta un concetto di fondo: Francia si o no? In ogni processo d'internazionalizzazione delle PMI il paese oltralpe è sempre presente in ogni prospettiva. Anche se ci si spingesse oltre il Mediterraneo, in Africa. Siamo forse circondati dai francesi? Certo la guerra condotta all'Italia dalla Francia per la Libia, [...]

28 12, 2014

Il sesso in era globalizzata

2020-04-29T19:11:19+02:00Dicembre 28th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Le basi concettuali per una nuova sociologia della sessualità di Giovanni Carlini   Introduzione In Italia alcune Università (in particolare a Bologna – sede di Forlì e Parma) hanno lanciato corsi sulla sociologia della sessualità e studi sul sesso in era globalizzata per cui si stanno moltiplicando gli interventi concettuali e dottrinali, a favore dell’istituzione permanente di una cattedra capace di studiare come la sessualità s’interponga nella relazione sociale e quindi evolva il sesso in epoca moderna. In questo studio, critico ma propositivo verso la dottrina sociologica, si desidera offrire sia un punto di vista innovativo sulle [...]

15 12, 2014

Sociologia moderna e contemporanea: Richard Sennett

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 15th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Riflessioni che emergono dalla lettura di Richard Sennett Un’altra osservazione interessante di Richard Sennett, che cambia la sociologia moderna e contemporanea in senso evolutivo, è come il ceto medio occidentale (l’autore si riferisce a quello statunitense) accetti con rassegnazione i cambiamenti strutturali dell’economia moderna. Ci si trova di fronte a un soggetto passivo, la classe media occidentale, che giustifica anche il mancato (per ora) contraccolpo sulle istituzioni moderne, derivanti da importanti quote di disoccupazione sofferte da anni e precisamente dal 2008 in Europa e dal 2007 negli Usa. Hitler giunse alla Cancelleria a Berlino nel 1933 con molti argomenti [...]

15 12, 2014

Il vero problema è la disoccupazione

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 15th, 2014|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Un male chiamato disoccupazione Nel 1930 Hitler giunse alla Cancelleria grazie sopratutto al 30% di disoccupazione. In Italia oggi siamo al record del 13%. Nessuno ne parla, ma quanta disoccupazione più tollerare una democrazia prima di cambiare forma?Credo, ad occhio e croce e considerando il mutamento dei tempi, che quanto 80 anni fa era il 30% oggi potrebbe essere il 25% anche se vanno considerati casi come quello greco e spagnolo, che hanno già sfondato questo tetto, senza modificare gli assetti istituzionali in governi forti e dittature.Resta il fatto che il problema c'è e va considerato, in un [...]

15 12, 2014

Le cause della Prima Guerra Mondiale

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 15th, 2014|Categorie: Argomenti che scottano, STORIA, Storia attuale|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Appunti di storia - Prima Guerra Mondiale Perché è scoppiata la Prima Guerra Mondiale? Sto ancora studiando le cause della Prima Guerra Mondiale, anche in onore ai 100 anni dal suo scoppio e m'imbatto nuovamente nel NAZIONALISMO e nel DARWINISMO SOCIALE, severamente criticati in ogni testo di studio, ma anche ricordati come reazione all'idea che l'Occidente stesse declinando. Detto in altri termini, il problema d'allora (come d'oggi) è sempre lo stesso: com'è possibile correggere o modificare una parabola discendente? La soluzione adottata un secolo fa, fu vista nel nazionalismo e darwinismo sociale come oggi nella globalizzazione. Forse, [...]

15 12, 2014

Parlando di Freud, Nietzsche e Kafka

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 15th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Nella Vienna del 1913 erano presenti in città, contemporaneamente sia Stalin, che Adolf Hitler e infine Tito (il futuro dittatore della Yugoslavia). Non solo, rispetto a questi personaggi che sono uno scrittore intento nel formare la sua opera, "Marxismo e la questione nazionale", quindi un pittore fallito che dormiva nel dormitorio pubblico e infine un mantenuto in fuga da ogni donna resa gravida, Sigmund Freud, il padre della psicanalisi era in piena attività. La Vienna del 1913 si era posta al vertice del concetto di moderno, ma questa modernità amoreggiava con il mito dell'autodistruzione.Quale il nesso tra distruzione [...]

30 11, 2014

Entrando in una società senza punti di riferimento

2015-05-18T12:36:10+02:00Novembre 30th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |1 Commento

La crisi della società moderna Mi è capitato ieri di passeggiare per il centro di Milano; è passato molto tempo dall'ultima volta preferendo vivere più all'estero che in Italia. Mi ha veramente impressionato notare il numero di negozi chiusi o di prossima cessazione attività. Parlo di realtà che da decenni erano presenti sul mercato, firmando la storia della città. Ricordo il marchio GIOVENZANA (probabilmente 60 anni di negozio) per l'ottica e la fotografia in Largo Augusto, e ancora lì nei pressi chi vende tappeti persiani che sta chiudendo (non ci sono mai entrato, ma sapevo della loro [...]

20 11, 2014

Quando perseverare diventa malato

2020-04-29T19:11:26+02:00Novembre 20th, 2014|Categorie: Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Non è "malato" lo sbaglio inteso come semplice errore, ma il bisogno perseverare nel fare una cosa che oggettivamente è sbagliata! Capita spesso d'osservare in persone adulte e studenti degli atteggiamenti sbagliati. Fin qui nulla di male, fa parte della vita e l'esperienza molto spesso esprime una lunga somma d'errori, sia commessi in prima persona che anche studiati nel comportamento degli altri. Ne consegue che è sciocco gridare allo scandalo per un singolo errore: l'importante è segnalarlo e ragionarci sopra. Al contrario, sbagliare, sapere di farlo e perseverare nell'errore presenta 2 scenari: a) dover comunque raggiungere un [...]

20 11, 2014

Il PET chiede aiuto alla sociologia dei consumi per quadrare i conti

2020-04-29T19:11:26+02:00Novembre 20th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il PET chiede aiuto alla sociologia dei consumi per quadrare i conti. Perché i negozianti si lamentano in un mercato che tira? Il Pet chiede aiuto alla sociologia. In base al rapporto Assalco-Zoomark questo mercato in Italia è uno dei pochi che ha goduto e avrà ancora ottimi margini di sviluppo. Numeri alla mano, il trend (purtroppo per le ricadute sociali) è positivo. Non solo, nel rapporto si parla di una crescita del 20% nell’acquisto d’animali di compagnia. Con numeri di questo tipo, da far invidia, come mai i negozianti del settore si lamentano per risultati inadeguati? Il problema [...]

20 11, 2014

Pet & strategie. A ogni cliente un atteggiamento diverso

2020-04-29T19:11:27+02:00Novembre 20th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Pet & strategie. A ogni cliente un atteggiamento diverso. Pet & strategie è la nuova dimensione del mercato in cerca di conferme per un trend ancora positivo (purtroppo per le ricadute sociali drammatiche). Il mercato del Pet italiano, gode di una salute migliore e con prospettive di stabilità più importanti, rispetto agli altri settori commerciali. Questa tendenza è confermata sia dai dati di vendita sia dai rapporti di mercato. Nonostante ciò, non basta servire il cliente in domanda e risposta, perché si conferma sempre di più un bisogno di relazione, consiglio, accompagnamento all’acquisto, particolarmente richiesti ultimamente rispetto al passato. [...]

15 11, 2014

Tecniche di vendita innovative per il pet su un settore in crescita

2020-04-29T19:11:27+02:00Novembre 15th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Tecniche di vendita innovative per il pet su un settore in crescita. Non basta spiegare, essere gentili e preparati: ci vuole anche sensibilità, cultura, delicatezza... Tecniche di vendita innovative per il pet perché non basta essere gentili e professionalmente preparati. In realtà, la tecnica non è un meccanismo automatico: al contrario richiama la sensibilità, la cultura e il gusto di saper spiegare. Comporta (la tecnica) un ruolo di consiglio accompagnando alla decisione d’acquisto il cliente. In realtà, sempre la tecnica che ha come fine il mantenimento del rapporto commerciale. Perché vendere può essere troppo costoso se il cliente [...]

15 11, 2014

Quando nel Pet il cliente è donna in maggioranza sugli uomini

2020-04-29T19:11:27+02:00Novembre 15th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Quando nel Pet il cliente è donna in maggioranza sugli uomini. Il genere, quando si parla di comportamenti di consumo, fa la differenza? C’è una differenza tra uomini e donne nei comportamenti di consumo in ambito di pet? Abbiamo fatto una piccola indagine, e le risposte sono state molto interessanti. Una negoziante nell’ambito pet di Udine, per esempio, dice di no, mentre un’altra, sempre attiva nel pet, ma di Brescia, dichiara di non averlo mai notato. Interviene Mestre che afferma: la differenza tra donne e uomini è abissale, sentenza confermata anche da San Donà di Piave. Rincara la dose [...]

15 11, 2014

Il rapporto Assalco-Zoomark. Una visione critica a un mercato sofferente.

2020-04-29T19:11:28+02:00Novembre 15th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il rapporto Assalco-Zoomark. Una visione critica a un mercato sofferente. Andando oltre nella comprensione del mondo del Pet: le cose che non si dicono nel rapporto Assalco-Zoomark Il rapporto Assalco-Zoomark si pone come punto di riferimento per il solo mercato italiano di pet. Nel dettaglio lo studio si concentrare solo sui problemi della mangimistica. Il valore della ricerca rappresenta però il suo stesso limite. Questo discorso non è certo indirizzato contro l’unico punto di partenza che abbiamo in Italia. In realtà si vuole stimolare il dibattito per proseguire oltre il rapporto stesso perchè incompleto, cogliendo l’interezza del comparto. [...]

12 11, 2014

L’ immaturità

2020-04-29T19:11:43+02:00Novembre 12th, 2014|Categorie: Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Cosa vuol dire essere immaturo nel più ampio concetto d'immaturità? Senza voler prendere in esame casi eclatanti d'immaturità, dovuti sia alla giovane età che alla presunzione in età adulta o matura, l'immaturità, in senso lato e generalizzato, potrebbe essere di colui che si ferma al dettaglio, perdendo sistematicamente il quadro complessivo. Ho osservato recentemente il comportamento di una persona che nel prendere appunti si ferma alle maiuscole, al rispettare una riga per volta, alla bella calligrafia, al rispetto di tutte le regole ortografiche, trovandosi ovviamente indietro nella trascrizione dei concetti che non sono stati recepiti. Quindi ha [...]

5 11, 2014

Il ruolo della donna nella società moderna

2015-06-15T11:29:55+02:00Novembre 5th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , |0 Commenti

IL RUOLO DELLA DONNA NELLA SOCIETA’ NEL CORSO DEI SECOLI Tucidide è il primo studioso della storia (460 a.C.) scrivendo il libro “La guerra del Peloponneso” accaduta tra il 431 a.C. e il 404. Da lui sappiamo anche che il ruolo della donna nella società rispondeva solo a 3 funzioni: affettivo, riproduttivo come educativo verso la prole. Dai secoli avanti Cristo, nulla cambia per le donne nelle loro funzioni sociali, fino a quasi il termine della prima guerra mondiale; si tratta di un periodo pari a 400 anni a.C.  a cui aggiungerci altri 1918 anni, in tutto [...]

2 11, 2014

Le nuove frontiere della comunicazione pubblicitaria

2020-04-29T19:11:44+02:00Novembre 2nd, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

IL CONTRIBUTO DEL SOCIOLOGO ERVING GOFFMAN, IN MERITO ALLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA Goffman oltre all’esperienza di sociologo ha saputo incarnare anche quella di drammaturgo; lo spettacolo per lui è la vera rappresentazione umana. Ebbene in riferimento al consumo, traducendo la sociologia in qualcosa di molto pratico, Goffman parla di una tecnica pubblicitaria dove “i quadri sono lasciati a metà”, perché è il visitatore che li completa nel proprio spirito. Un esempio è quando si reclamizza un’auto senza farla vedere, ma esponendo solo foto del deserto che non ha alcuna attinenza al prodotto, però lo proietta su un grande [...]

1 11, 2014

I rischi della democrazia con una elevata disoccupazione

2020-04-29T19:11:44+02:00Novembre 1st, 2014|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Il vero rischio che corre la democrazia con una disoccupazione eccessiva Questa riflessione non viene diffusa per ovvie ragioni, ma è nell’aria in Italia in questi anni. La domanda è: quanta disoccupazione è in grado di sopportare la democrazia come forma di governo? Hitler giunse alla Cancelleria, in Germania, utilizzando molti aspetti tra cui la pressione sociale dei disoccupati sulla Nazione. Certamente la Germania del 1932 non aveva la metà dei giovani disoccupati, come oggi in Italia, ma un numero nazionale intorno al 30% coinvolgendo tutte le coorti. Resta il problema: quante persone disoccupate possono esserci in [...]

31 10, 2014

Manca il reshoring nel quadro politico nazionale. Prof Carlini

2020-07-04T10:52:14+02:00Ottobre 31st, 2014|Categorie: Argomenti che scottano, Globalizzazione|Tag: , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Non sono ancora giunti a maturazione alcuni passaggi, relativi al quadro politico nazionale perchè nessuno ha capito nulla sul reshoring, benchè le prospettive in negativo, inizino a concretizzarsi. SUL PIANO ECONOMICO MANCA IL QUADRO COMPLESSIVO L’attuale dirigenza italiana non ha ancora compreso come gestire la difficile situazione economica italiana, che prosegue a scivolare verso situazioni del tipo “modello Grecia”, per quanto possa apparire assurdo. Indubbiamente gli italiani non sono i greci (senza con questo offendere nessuno) ma non ci sono dubbi che siamo ancora lontani da una credibile strategia d’uscita dalla crisi. Specificatamente nessuno si è mai [...]

14 10, 2014

Il rinnovamento d’impresa per poter restare sul mercato

2020-04-29T19:11:45+02:00Ottobre 14th, 2014|Categorie: CULTURA AZIENDALE, INDUSTRIA DELL'ACCIAIO, MARKETING|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il rinnovamento d'impresa per poter restare sul mercato. In caso contrario si chiude l'attività. Di Giovanni Carlini  Il rinnovamento d'impresa è il tema di oggi. Un lettore scrive: Seguo con molta attenzione le riflessioni del prof. Carlini. Non credo che nella siderurgia il "gioco" possa essere uno strumento di sviluppo. Il problema di fondo è capire se ci troviamo di fronte ad un prodotto maturo senza futuro o di uno capace ancora di dare del "nuovo". Sono convinto che la siderurgia abbia ancora riserve "non espresse". Cosa manca? Penso la serietà. Il rinnovamento d'impresa come centro del [...]

14 10, 2014

Taccuino americano: corsi audaci per manager d’attacco

2020-04-29T19:11:45+02:00Ottobre 14th, 2014|Categorie: CULTURA AZIENDALE, L'esperienza Americana|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Come diventare dei manager d'attacco? Ci sono dei corsi audaci molto selettivi. Appunti tratti dal taccuino americano. San Francisco – California, all’università - L’Università non è solo un posto per studenti; in America, una gran quantità di manager frequentano diversi corsi di specializzazione e aggiornamento sostenuti sia dalle rispettive aziende che di tasca propria. Gli insegnamenti più richiesti sono internazionalizzazione, marketing e gestione delle risorse umane. Si tratta di corsi della durata di 10 mesi. Nel panorama formativo ci sono anche altri eventi, comunque molto impegnativi, full time, orientativamente della durata di 1 mese o 45 giorni, rivolgendosi prevalentemente [...]