15 06, 2024

Che l’aborto sia un “diritto” francamente non lo credo

2024-06-15T06:36:55+02:00Giugno 15th, 2024|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, educazione dei figli, Femminismo, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia|Tag: , , , |0 Commenti

Che l'aborto sia un diritto, onestamente non lo credo affatto! Ho vissuto come uomo spostato 4 gravidanze di cui 2 sono andate a buon fine (grazie a Dio). Ne consegue che come coppia abbiamo sofferto 2 aborti per fatti naturali; evidentemente la natura ha voluto così. Ragionando in maniera onesta e approfondita sull'argomento e con oltre 40 anni di matrimonio mi sento d'affermare che: l'aborto non è un diritto, ma una possibilità a cui far ricorso in alcuni casi; tali eventi sono dopo aver subito una violenza; in presenza di un'accertata malformazione del feto; per eccessiva giovane [...]

13 06, 2024

La sessualità è un diritto civile? Studi di diritto. Prof Carlini

2024-06-15T20:22:35+02:00Giugno 13th, 2024|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, DIRITTO, educazione dei figli, Femminismo, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , |0 Commenti

La sessualità non rientra nei diritti civili per un motivo semplice: il suo sviluppo non è sociale ma privato. Il sesso è atto tra privati non tra cittadini. Basta quest'affermazione per togliere alla sessualità ogni rilevanza non tanto al diritto, ma a quelli civili. Si definisce diritto civile quello che regola il comportamento collettivo introdotto in una dimensione sociale, ovvero composto da più elementi. Laddove la sessualità è atto privato, ovvero si sviluppa in una dinamica a 2 (per gioco e a volte potrebbe anche essere eccezionalmente a 3 ma comunque in un contesto così chiuso, privato [...]

25 04, 2024

Antisemitismo ed ecologismo con isteria. Prof Carlini

2024-04-25T00:01:01+02:00Aprile 25th, 2024|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Psicoanalisi, Storia attuale, Studi di politica, Studi sulla personalità|Tag: , , , |0 Commenti

Antisemitismo ed isteria ecologica rappresentano tratti comuni in una degenerazione collettiva, in particolare nelle menti più giovani, del percorso evolutivo corrente. Mi spiego meglio. Essere antisemiti, con gli atteggiamenti che si riscontrano in queste settimane in particolare nei contesti universitari, è sintomo di suggestione collettiva e quindi aperta instabilità caratteriale, con riflessi patologici sulla stabilità di pensiero delle persone più giovani. Cosa vuol dire essere patologici? Non sani! E che senso ha essere sani? Significa sentirsi equilibrati. I comportamenti in atto sia nelle piazze, sia negli atenei in relazione ai fatti in sviluppo in Medio Oriente, sono [...]

12 04, 2024

Giovanni? giunge la telefonata che è già morta

2024-04-12T00:55:55+02:00Aprile 12th, 2024|Categorie: Argomenti che scottano, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA|Tag: , , , |0 Commenti

Giovanni? Oggi sono pervenute due telefonate da "dottoresse" che mi hanno chiamato esordendo con "Giovanni?" ed io; chi? ma lei chi è? Imbarazzata la figliola, che forse ha capito il problema, accenna un recupero con il "possiamo darci del tu"? Ed io, francamente non la conosco e non ne vedo il motivo per darci del tu. Ovviamente, a quel punto si conferma del gelo e l'interlocutrice punta a chiudere frettolosamente la telefonata con qualche frase di rito. Ecco come sprecare una telefonata! Ciò accade quando si mette un ragazzino dietro al telefono. E' ovvio che non reputo [...]

31 03, 2024

Elaborazione del lutto/4 Prof Carlini

2024-04-05T15:16:25+02:00Marzo 31st, 2024|Categorie: Psicoanalisi|Tag: , , , |0 Commenti

Elaborazione del lutto/4 prosegue le riflessioni che sono state già aperte. Dopo aver esaminato Freud (1915), Erich Lindemann (1944) e Kubler-Ross (1969) resta un altro autore da considerare e un ragionamento di fondo, per cui: l'intellettuale da considerare è John Bowlby del 1980; le teorie da considerare nell'approccio all'elaborazione del lutto. Sul primo aspetto e celebrando lo psicanalista Bowlby (vissuto tra il 1907 e il 1990) e la sua analisi su "disperazione e disorganizzazione" pubblicata, in italiano, in 3 volumi, dal 1999 al 2000 con il titolo "Attaccamento e perdita" emerge come il lutto si sviluppi attraverso: [...]

30 03, 2024

Elaborazione del lutto/3 Prof Carlini

2024-04-05T14:37:34+02:00Marzo 30th, 2024|Categorie: Psicoanalisi|Tag: , , , |0 Commenti

Elaborazione del lutto/3 prosegue la sua analisi dopo aver appena discusso della psicanalista Kubler-Ross e dei suoi studi del 1969 sintetizzati in "Morte e morire". Prima di proseguire è necessario un punto di chiarezza. In particolare ci riferisce alla questione di quanti siano le fasi del lutto, se 3 o 5 o anche 7. Dipende dal sistema metodologico adottato. In genere la prima fase già identificata come rifiuto (in Kubler-Ross) o diniego (in Freud) altri autori, tra cui Erich Lindemann, la considerano SHOCK. La sorpresa d'aver a che fare con un tema che solitamente ha colto gli [...]

30 03, 2024

Elaborazione del lutto/2 Prof Carlini

2024-03-30T16:20:06+01:00Marzo 30th, 2024|Categorie: Psicoanalisi|Tag: , , , |0 Commenti

Elaborazione del lutto/2 prosegue oltre Sigmund Freud ed Erich Lindemann, quindi dal 1944 si perviene al 1969 con la psichiatra elvetica Elisabeth Kubler-Ross autrice di "Morte e morire". La Kubler-Ross rientra nel filone di pensiero di Freud in quanto applica la sua ricerca su personale già danneggiato, ovvero malati terminali. Sino ad ora la ricerca si è divisa su 2 grandi campioni: i malati: di cui Freud e la Kubler-Ross; persone normali di fronte al dramma: Lindemann. La Kubler-Ross amplia la casistica d'analisi, nell'elaborazione del lutto, dalle 3 categorie alle 5 prospettive in grado di descrivere la [...]

30 03, 2024

Elaborazione del lutto/1 Prof Carlini

2024-03-30T14:40:43+01:00Marzo 30th, 2024|Categorie: Psicoanalisi|Tag: , , , |0 Commenti

Elaborazione del lutto/1 a seguire rispetto quanto già inizialmente scritto in "Elaborazione del lutto" primo studio di questa serie. Successivamente a Sigmund Freud, Erich Lindemann scrivendo "Elaborazione del lutto" studiò quanto accaduto a Boston nel 1944, confermando i 3 stadi già anticipati da Freud nei seguenti termini: da diniego, accettazione distacco a: a) shock e incapacità di rendere logico ciò che non lo è: la morte; b) la presenza di un forte dolore sentito "dentro"; c) la risoluzione dell'elaborazione del lutto. Apparentemente Lindemann non apportò una reale novità alla dottrina; ma non fu così. Lo studio applicato [...]

26 03, 2024

Elaborazione del lutto. Prof Carlini

2024-03-30T13:32:00+01:00Marzo 26th, 2024|Categorie: Psicoanalisi|Tag: , , , |0 Commenti

Elaborazione del lutto. Che vuol dire, chi ha concettualizzato e dato un nome e cognome alla sofferenza affinché sia comprensibile, condivisibile e gestibile? I grandi nomi che hanno saputo studiare e schematizzare l'elaborazione del lutto sono: Sigmund Freud che nel 1915 scrisse e pubblicherà nel 1917 "Lutto e malinconia"; Erich Lindemann, 1944 autore de "Il lutto e la sua elaborazione"; Elisabeth Kubler-Ross, autrice del testo del 1969 dal titolo "La morte e il morire"; John Bowlby, scrittore di "Attaccamento e perdita" del 1980. L'importanza dell'elaborazione concettuale e accademia dell'evento consiste nell' aver osservato e studiato un fatto [...]

14 12, 2023

Pubblicità analisi e metodo3 Prof Carlini

2023-12-17T03:22:57+01:00Dicembre 14th, 2023|Categorie: MARKETING, Moda, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , |0 Commenti

Pubblicità analisi e metodo, puntata 3 di riflessione. Nei precedenti interventi sull'argomento si è accennato al modello della probabilità d'elaborazione (ELM) di Petty e Cacioppo del 1986. La validità del metodo, attraverso un percorso centrale e un altro periferico a scelta della vittima (il consumatore-preda) esposta al bombardamento pubblicitario, s'integra con altri livelli d'analisi che sono: persuasione ed evasione; la ricerca dell'emozione ludica nel gioco; giocare! rievocazione di fatti vissuti e quindi ora riconosciuti come "veri"; la messa in scena (studi di Maslow e McClelland). Sul primo livello d'analisi l'EVASIONE VIOLA LA DIFFERENZA CHE INTERCORRE TRA REALE [...]

14 12, 2023

Pubblicità analisi e metodo2. Prof Carlini

2023-12-14T04:22:00+01:00Dicembre 14th, 2023|Categorie: MARKETING, Moda, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , |0 Commenti

Pubblicità analisi di un meccanismo, quello pubblicitario, che sta correndo a briglia sciolte senza alcun controllo da parte della dottrina che studia il fenomeno solo di sfuggita e all'interno d'altre dinamiche di pensiero. Un concetto già descritto nel primo intervento di studio qui appena pubblicato. Dopo il riferimento a McGuire del 1966, anch'esso già illustrato, pubblicità analisi e metodo 2 vuole portarsi su un altro spunto interessante. Si tratta del modello della probabilità d'elaborazione (in inglese indicato con la sigla ELM - elaboration likelihood model). Questo criterio di studio è stato proposto nel 1986 da Petty e [...]

12 12, 2023

Il cortocircuito del pensiero. Prof Carlini

2023-12-12T23:55:33+01:00Dicembre 12th, 2023|Categorie: educazione dei figli, Femminismo, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , |0 Commenti

Il cortocircuito del pensiero consiste in una serie d'automatismi per cui se si è sinistra, ad esempio: si è contro Israele in forma aprioristica e quindi a favore di quei barbari che sono Hamas e la popolazione palestinese che li difende; si è contro l'uso del nucleare per la produzione d'energia elettrica; viene percepito con forti accenti il problema ambientale e quindi ecologico; acritici verso l'immigrazione intesa come sostituzione razziale dell'elettorato nazionale; a favore dell'attuale pontificato di cui in realtà s'attende la sostituzione con un Papa non comunista; indifferenti nell'analisi oggettiva sull'omosessualità concepita come "diritto" anziché patologia [...]

11 12, 2023

Psicologia e forzature. Prof Carlini

2023-12-11T01:39:51+01:00Dicembre 11th, 2023|Categorie: educazione dei figli, Moda, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , |0 Commenti

Psicologia e forzature vuol dire che nella materia (come forse in tutte) ci sono dei percorsi forzati che sono volutamente sbagliati, ma mantenuti in essere per inerzia, pigrizia e per giustificare cattedre come carriere. Ad esempio è particolarmente apprezzabile la critica dello psicologo statunitense Gordon Willard Allport (1897-1967) all'intera psicologia così strutturata: al comportamentismo, Allport contesta l'esclusione della soggettività! Vuol dire che le persone, gli esseri umani non si comportano automaticamente sempre nella stessa maniera. E' vero, hanno fame e mangiano e questo vale per tutti, oltre alla razza e cultura. Però il comportamentismo va ricondotto a [...]

10 12, 2023

Big five 5 fattori ricorrenti della personalità

2023-12-10T23:54:51+01:00Dicembre 10th, 2023|Categorie: educazione dei figli, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , |0 Commenti

Big five è il nome di una teoria in psicologia dedicata ai cinque fattori ricorrenti nella struttura della personalità. Oltre la razza (che esiste a tutti gli effetti per quanto la parola generalmente e in forma pregiudizievole non piaccia), le differenze culturali e le specificità di contesto sociale, solitamente tutti gli esseri umani reagiscono alle sollecitazioni della vita rispettando i seguenti parametri. PRIMO PASSAGGIO: Le persone sono APERTE vuol dire che si pongono in una posizione di comunicazione, ascolto e reazione quando gli si parla o vedono qualcosa. L'apertura e l'attenzione (quindi la reazione) è una caratteristica [...]

9 12, 2023

Post moderno e moderno. Differenze. Prof Carlini

2023-12-09T00:32:45+01:00Dicembre 9th, 2023|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, educazione dei figli, Femminismo, Moda, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , |0 Commenti

Post moderno è colui che in aeroporto, per esempio, ha fame e compra qualcosa o semplicemente consuma da Starbucks. Il moderno apre lo zaino e addenta un panino ricco di contenuti che s'è già preparato da casa prima del viaggio. Il post moderno commette femmicidio, il moderno discute e al massimo divorzia. C'è una radicale differenza tra un moderno e il postmodernità. Il primo è un Uomo (vale ovviamente per la Donna) mentre il secondo non si sa cosa sia. In epica postmoderna il soggetto cambia idea a seconda della situazione e del contesto. Per il post [...]

18 11, 2023

Concetti che nessuno vuole sentire. Prof Carlini

2023-11-18T20:55:18+01:00Novembre 18th, 2023|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, educazione dei figli, Femminismo, Psicoanalisi, SCUOLA, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , |0 Commenti

Concetti che non si possono neppure scrivere e che nessuno vuole leggere. Tutto nasce da un dialogo molto intenso e profondo, motivato dalla tragica scomparsa della ragazza "Giulia" barbaramente uccisa dal "fidanzato" che è in fuga in Austria. Francamente ero convinto che i due ragazzi fosse "scappati" per stare da soli e metter su famiglia. Ho sbagliato. Mi son dovuto piegare ai fatti più crudeli. La morte di questa ragazza mi ha reso triste. Nonostante questa tristezza nel cuore, nasce però una domanda: perchè? C'è un motivo a questo fatto di cronaca che in fondo è piuttosto [...]

8 10, 2023

La guerra è parte di noi. Prof Carlini

2023-10-08T09:55:45+02:00Ottobre 8th, 2023|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Globalizzazione, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia|Tag: , , , |0 Commenti

La guerra è parte di noi, rappresenta e costituisce la nostra personalità e storia. In epoca globalizzata s'è alzato a dismisura il livello di conflittualità interpersonale; tradotto vuol dire che litighiamo molto, ma molto più facilmente. Per la precisione questa tendenza al litigio e confronto duro s'è acceso dai tardi anni Sessanta per giungere a livelli notevoli nel periodo post 2000. Aumentando complessivamente la predisposizione al litigio tra singole persone, anche tra Stati si gettano le premesse per un confronto armato. La persona singola va a costituire la collettività nazionale. Aver portato i divorzi al 42% in [...]

12 09, 2023

Sul Suicidio Occidentale concetti da salvare3

2023-09-12T00:54:20+02:00Settembre 12th, 2023|Categorie: Argomenti che scottano, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, educazione dei figli, Femminismo, L'esperienza Americana, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia, Studi sulla personalità, Taccuino Americano 2017, Taccuino Americano 2018, Taccuino americano 2019|Tag: , , , |0 Commenti

Sul Suicidio Occidentale come libro ci sono dei concetti da salvare come approfondimento (meno male, il dubbio spesso assale, ma per fortuna qualcosa si salva). Nelle pagine da 80 ad 83 l'argomento analizzato nel libro coglie la DISINTEGRAZIONE FAMILIARE che s'accanisce ed è sofferta in particolare dalla popolazione nera americana per impreparazione e carenza d'assetti culturali adeguati. Di cosa si tratta? Più che giudizi è meglio analizzare i numeri. Nel 1965 (quando iniziarono le politiche d'assistenza per la popolazione nera ad opera della presidenza Johnson): il 24% dei bimbi neri nasceva fuori dalla coppia, da madri singole [...]

5 09, 2023

La folla solitaria. Studi. Prof Carlini

2023-09-05T02:53:54+02:00Settembre 5th, 2023|Categorie: Argomenti che scottano, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, educazione dei figli, Globalizzazione, L'esperienza Americana, La crisi della Ue, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Storia attuale, Studi di politica, Studi di sociologia, Studi sulla personalità, Taccuino Americano 2017, Taccuino Americano 2018, Taccuino americano 2019|Tag: , , , |0 Commenti

La folla solitaria, riflessione seconda per un duo di studi sul ritiro dal sociale dell'Uomo Occidentale. Preso atto che come già scrisse Tocqueville nel 1835: ...tracciava il quadro di questa dismissione dall'impegno pubblico, delineando la prospettiva di una società d'esseri tutti chiusi nel loro privato, in cui ciascuno non esiste che in se stesso estraneo al destino di tutti gli altri... e ancora, tratto dal testo di Piero Amerio, L'altro necessario del 2013, a pagina 240 scrive: Individui sui quali, quasi inevitabilmente, viene a distendersi un potere che, pur non essendo tirannico né dispotico, finisce con il [...]

5 09, 2023

La folla solitaria (1950) David Riesman. Prof Carlini

2023-09-05T02:09:01+02:00Settembre 5th, 2023|Categorie: Argomenti che scottano, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, educazione dei figli, Globalizzazione, Psicoanalisi, SOCIOLOGIA, Storia attuale, Studi di politica, Studi di sociologia, Studi sulla personalità, Taccuino Americano 2017, Taccuino Americano 2018, Taccuino americano 2019|Tag: , , , |0 Commenti

La folla solitaria è il titolo di un libro che è stato scritto nel 1950 dal sociologo statunitense David Riesman (1909-2002). Nel testo, al di là delle dizioni complesse (individuo autodiretto contro eterodiretto) il punto focale è cercare di spiegare il declino dell'uomo pubblico indirizzato verso il suo privato rinunciando alla vita sociale impegnata. Spiegando meglio il concetto, a partire dagli anni Cinquanta alla contemporanea avanzata dei "diritti civili" delle minoranze si è riscontrata una corrispondente uscita di scena del grande pubblico dall'arena sociale. Il fenomeno si è accentuato nei successivi anni successivamente alle presidenze Kennedy e [...]

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