Lista articoli2020-04-29T21:46:07+02:00
1910, 2021

Si chiama Teoria dei gruppi non team building

Si chiama Teoria dei gruppi senza la necessità d’utilizzare terminologia straniera. La contestazione non è solo a questo termine, ma a tutti quelli utilizzati nel linguaggio corrente in sostituzione di parole italiane.

Lo chiamano “green pass“, cos’è? non lo so. Conosco il certificato vaccinale.

Non è finita: non so neppure cosa voglia dire “sindaca” quando per me sono solo e soltanto SINDACI!

La devianza linguistica, che s’accompagna ad altri aspetti più generali, tipici di un’epoca ricca ed opulenta (il nostro PIL pro-capite è di 34mila euro, quello cinese appena 9mila dollari) è pericolosa.

Cosa comporta la massiccia applicazione di linguaggio straniero? (In questo momento sto pensando al lavoro agile chiamato “smart working”). In ambito accademico, uno studioso sovietico (dalla Russia comunista degli anni Trenta) ha scritto il libro Pensiero e linguaggio.

Lev S. Vygotskij spiega che l’uso costante di terminologia straniera scompatta […]

1710, 2021

Cosa sia il sindacato francamente non lo so.

Cosa sia il sindacato devo essere sincero non lo so. Nella più totale ignoranza sull’argomento non posso che riferirmi alla legge e allo studio della storia.

In ambito legale, il riferimento è necessariamente alla Costituzione italiana del 1948. Quella del 1848, Statuto Albertino, non prendeva in considerazione il sindacato, quindi lo studio si concentrata sulla seconda costituzione italiana.

Nella prima parte della Costituzione, al Titolo IV, “Partiti politici”, art. 39, si cita il sindacato come organizzazione con obbligo d’iscrizione per poter agire.

Inserendo il sindacato tra i partiti politici, vuol dire che rappresenta un’organizzazione di parte che oggi c’è e domani potrebbe scomparire.

Sostanzialmente l’organizzazione sindacale del lavoro è assimilabile alla parabola del partito/movimento “5 stelle” che nasce, si sviluppa e poi muore scomparendo.

A questo punto il sindacato si conferma come “una parte del problema” non la soluzione. Se così fosse, quest’organizzazione sarebbe nella parte II della Costituzione dove si […]

1610, 2021

Chiudere Forza Nuova? NO! Prof Carlini

Chiudere un movimento chiamato “Forza Nuova”? La risposta è NO.

Finché esiste l’estrema sinistra, può esserci anche quella di destra.

Per una corretta lettura dei fatti accaduti a Roma qualche giorno fa, servono delle premesse, altrimenti non si riesce a capire nulla.

Va distinto il fatto pertinente all’ordine pubblico, riconducibile all’azione della polizia, da quello politico.

Se gli affiliati di “Forza Nuova” escono dalla legge, vanno arrestati e giudicati. Pare di capire che uno dei capi del movimento fosse agli arresti domicili. Perchè, se soggetto a restrizioni si trovava in giro? Ecco dove scatta il fatto di polizia che non c’è stato, motivo per cui il ministro degli Interni deve lasciare l’incarico.

Chiarito che il malvivente che commette reato va arrestato, resta il fatto politico.

La sinistra esiste quindi è corretto ci sia anche la destra. Lo stesso ragionamento vale per le estremità sia dell’una come dell’altra.

Con il terrorismo rosso non abbiamo […]

1510, 2021

Corso di marketing audace. Prof Carlini

Corso di marketing avanzato – prof. Giovanni Carlini

 

Sede di svolgimento del corso di mkt: sviluppato sia a domicilio sia a distanza, mantenendo la qualità in ogni forma.

Periodo: dai 2 ai 3 incontri alla settimana con lezioni di 3 o 4 ore per evento

Partecipanti: dipendenti e dirigenti

Durata dell’evento formativo: (tra le 32-40-80 ore a seconda delle richieste del cliente)

 

 

TITOLO: Progettare il futuro nell’approccio al mercato (marketing strategico, relazionale, pubblicitario, piano di marketing)

 

AULA

Locale ampio permettendo almeno 1 metro di distanza tra un frequentatore e l’altro. Possibilmente con una o più finestre aperte se fosse possibile.

Spaziosa scrivania per la docenza dove porre libri e il computer da collegare al proiettore per interagire con excel e vari programmi informatici con gli allievi.

Lavagna con fogli a ribalta e pennarelli di colori diversi. Il plico di questi fogli scritti resta alla Ditta come materiale didattico per ripassi e successivi approfondimenti.

Possibilmente un tavolo […]

1410, 2021

Impresa gestita con algoritmo; una bestialità.

Impresa gestita da personale giovane quindi con formule immature, incapaci di fidelizzare il personale alle sorti dell’azienda. Cosa accade? La vicenda è la solita. Quando a fare i manager sono i ragazzini, persone sotto i 50 anni quindi ad esperienza limitata, che si vuole pretendere?

I titolari, ovvero imprenditori, pur di risparmiare, a scapito della qualità, farebbero di tutto.

In questo di tutto, c’è l’impiego di personale inadeguato a ruoli di responsabilità.

Un manager rappresenta la sintesi di una lunga serie d’esperienze tra positive e negative. Spesso le seconde sono maggiori rispetto alla prime, ma poco importa. L’esperienza vale per coloro che “cadono” e si rialzano. Questo meccanismo dello sbagliare per non commettere più lo stesso errore, funziona quando si ricopre una posizione in evoluzione non apicale.

Vuol dire che il manager che sbaglia si brucia, il suo vice (trentenne-quarantenne) che commette lo stesso errore, “sta crescendo”; ecco la differenza.

Purtroppo […]

1310, 2021

Monopolio il prezzo di equilibrio. Prof Carlini

Monopolio il prezzo d’equilibrio e suo conteggio.

Un passaggio che fa soffrire spesso gli studenti, sono le diverse strade che ci sono per giungere allo stesso risultato. Giulia mi chiede quali sono i passaggi che ci sono nella massimizzazione del profitto (indicato con Pi greco) per giungere al prezzo.

Per far ciò m’invia un estratto, che si trova qui come copertina allo studio.

S’osserva subito che la MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO S’OTTIENE CON UN PREZZO MOLTIPLICATO PER LA QUANTITA’ e che tale massimizzazione, sotto derivata, è uguale a zero. Si tratta di condizioni valide in ogni caso.

Perchè c’è da porre uguale a zero la funzione? E’ semplice. Quando si massimizza (come minimizza) la derivata, che sarebbe la tangente alla curva, questa è pari a zero; è sempre pari a zero. Per meglio spiegare il concetto è stata allegata, al presente studio, una grafica indicando sia un punto di massimo sia […]

1310, 2021

Critica alla teoria dei giochi. Prof Carlini

Critica alla teoria dei giochi ovvero un pensiero opposto a quello prevalente un ambito microeconomico.

Sono anni che ragiono sul dilemma del prigioniero non concordando con la versione ufficiale.

A questo punto è bene spiegare quest’avversione in blocco a tutto l’impianto riconducibile alla cosiddetta Teoria dei giochi. Si tratta di un’indebita interferenza della matematica nell’economia. Un’ingerenza ciò contestata con 4 premi Nobel all’economia assegnati agli psicologi comportamentali anzichè a matematici ed economisti.

Non c’è nulla da fare; finché l’economia resta ostaggio della matematica, non risponde alle reali necessità di benessere collettivo. Infatti le crisi economiche e finanziarie proseguono ad accadere senza che siano previste e gestite.

Perchè abbiamo un’economia che non è utile benché ampiamente spiegata nei libri?

La risposta, anzi una prima risposta, consiste nel constatare come la materia sia mal impostata.

L’economia tratta d’eventi umani che si pretende di spiegare a colpi di derivate e teorie dei giochi.

La critica e […]

1110, 2021

Lagrange teorema per l’economia. Prof Carlini

Lagrange teorema di matematica che interessa anche l’economia, studio numero 2. Il primo, a livello concettuale è stato già pubblicato ieri.

Considerato che abbiamo un vincolo non valicabile di 1.000 euro mese (reddito) e delle spese da sostenere, come distribuirle?

Le spese sono di due tipi: andare fuori con gli amici e pagarsi gli studi. Il nostro protagonista è un ragazzo dotato di reddito mensile che prosegue a vivere in famiglia. Ovviamente la famiglia garantisce il vitto e l’alloggio lasciando al giovane la possibilità di (sprecare) il suo reddito al piacere del figliolo. La battuta sarcastica non è scritta a caso. La scelta ragionata del lavoratore-studente residente con la famiglia è per un 50% dedicato alle spese di studio e il resto al divertimento.

La funzione d’utilità sarà così descritta:

U (x,y) = x elevato a 1/2, y elevato a 1/2 ovvero:

1010, 2021

Teorema di Lagrange per l’economia. Prof Carlini

Teorema di Lagrange: che dolore! Per gli studenti d’economia questo passaggio di matematica rappresenta sofferenza pura e a ragione; non viene mai spiegato in maniera corretta. A questo punto il problema non è dello studente che non riesce ad afferrare il concetto, ma del docente che resta blindato nel suo ghetto matematico senza sapersi interfacciare con altri mondi concettuali.

A sostituzione di quanto solitamente svolto, qui si cerca il sorpasso, FUNZIONALE AL MONDO DELL’ECONOMIA.

Il teorema di Lagrange o langragiana ha ovviamente una sua rappresentazione grafica totalmente insignificante per l’economia.

Concettualmente usiamo quest’impostazione quando ci troviamo a massimizzare le nostre opportunità IN PRESENZA DI VINCOLI.

Mi spiego. Il reddito a disposizione è pari a 1.000 e le spese in cui tale ricchezza va distribuita sono gioco e mangiare in allegria. Considerato che il nostro caso s’applica a uno studente lavoratore che […]

910, 2021

Profitto di Cournot. Calcolo. Prof Carlini

Profitto di Cournot quale prosecuzione e sviluppo della serie di studi che qui si stanno pubblicando sull’oligopolio in questo sito Web.

Dopo aver calcolo le due curve di reazione e il connesso punto d’incrocio per coordinate cartesiane, mancano due passaggi:

a) calcolo del profitto di Cournot;

b) la verifica se sia vero o falso che la produzione realizzata nell’equilibrio di Cournot massimizzi il profitto totale di mercato.

Relativamente al primo passaggio vanno considerati i seguenti ragionamenti.

CALCOLO DEL PROFITTO DI COURNOT

Si rammenta il precedente studio a questo, pubblicato ieri, sulla differenza tra ricavo totale (RT) e profitto (indicato con Pi greco che sottrae i costi sostenuti nel processo di produzione).

Nel calcolo del profitto di Cournot, dobbiamo rammentare che ci sono due imprese IDENTICHE che operano sul mercato e in concorrenza aperta.

Ne consegue che applicando gli stessi dati già precedentemente usati, il profitto dell’impresa A è identico a quello conseguito da B

Pi […]

810, 2021

Ricavo totale diverso da profitto. Prof Carlini

Ricavo totale come prezzo per quantità.

In gergo contabile

RT = p * q

E’ ovviamente una formula che vale per sempre e in ogni materia: contabilità come economia.

Il punto debole del ricavo totale sono i costi, ovvero conteggia quanto “entra” in cassa, ma senza sottrarre i costi. Caspita quanto pesano i costi, sia fissi che variabili!

Per supplire a questo problema abbiano un altro concetto che si chiama PROFITTO.

In gergo economico il profitto è indicato con pi greco che su questa tastiera non ho, ma tutti conoscono.

Pi greco è sempre uguale al RT meno i costi di produzione.

Pi greco = RT – CF – CVq

Qualcuno si lamenterà di trovare i costi scissi in due diverse dimensioni che sono fisso e variabile. Ovviamente c’è un motivo preciso.

Un’azienda fallisce per i costi fissi non per quelli variabili.

Si tratta di un dettaglio che pochi considerano e infatti le aziende falliscono. Mi spiego […]

710, 2021

Lo studente a ridotta capacità si fissa su slogan

Lo studente a ridotta capacità espressiva e d’analisi a volte capita di servirlo in aiuto per superare un esame impegnativo. In effetti questa tipologia d’allievo non è diffusa, per quanto riguarda la mia esperienza coglie il 20% dell’utenza. Non è molto.

Ciò che accende la mia curiosità è come lo studente a minore abilità di comprensione si fissi su argomenti di sintesi utilizzati come slogan. Mi spiego. L’ecologia e il verde, sono un tipico argomento su cui s’insiste in carenza di capacità d’analisi. A seguire anche altri temi come i “diritti” degli omosessuali e la tolleranza da esprimere verso gli immigrati clandestini, quindi il femminismo. Si tratta d’argomenti slogan o manifesto a cui ci si attacca con le unghie e i denti. E’ il tipico atteggiamento di chi non riesce ad analizzare i fatti in tutta la sua interezza.

Nasce a questo punto il disperato bisogno d’utilizzare la […]

610, 2021

Il voluto anche falso ottimismo del Governo

Il voluto anche falso (non ha importanza) ottimismo del Governo, ha uno scopo preciso: trasmettere fiducia nel futuro. Peccato che questo sforzo sia basato su menzogne. Non è importante che si menta alla Nazione, purché l’ottimismo diventi l’atteggiamento preminente.

Per evitare che ci si replichi in quanto appena pubblicato oggi stesso, il cui link di lettura è il seguente:https://www.giovannicarlini.com/la-politica-fiscale-dellattuale-governo-prof-carlini/  qui il taglio è diverso.

L’aspetto rilevante di questo studio coglie la profonda e voluta ignoranza della finanza d’impresa e dell’economia.

Per questa gente (io sono un insegnante d’economia, micro e macro) gli affari sono al di sopra del senso morale e civico. Ad esempio, tutti sanno che la Cina comunista è una dittatura e che come tale ha il tempo contato. Storicamente tutte le dittature, all’assoluto 100% hanno afflitto la Nazione per un periodo di tempo determinato, non oltre.

Nonostante tutti sappiamo quanto modesta sia la Cina comunista sul […]

610, 2021

La politica fiscale dell’attuale governo. Prof Carlini

La politica fiscale dell’attuale governo va spiegata anche perchè è in mano a gente che non sa farlo pur agendo.

In macroeconomia insegnamo ai nostri studenti (che così sviluppano gli annessi esercizi agli esami) l’importanza dei consumi. Il consumo, indicato con C si suddivide tra C con zero (il consumo di chi non ha reddito, motivo per cui un disoccupato comunque mangia consumando) e “c” che si misura in percentuale sul reddito. Più specificatamente si chiama propensione marginale al consumo (c). E’ dato che oscilla tra il 60 e il 90%. Vuol dire che fatto 100 il reddito, viene speso in una certa percentuale mentre il resto è risparmiato (detto S in gergo keynesiano).

Ebbene l’incremento della propensione marginale al consumo (c) produce un aumento della circolazione della moneta, quindi del moltiplicatore. Tale incremento di “giri” della moneta, eleva il PIL (prodotto interno lordo, ovvero quanto è stato […]

510, 2021

SDA spa e PT. La truffa dei pacchi. Prof Carlini

SDA spa, in associazione a delinquere con le Poste e Telecomunicazioni Spa, Italia agiscono in termini di truffa almeno sul recapito dei pacchi.

I fatti.

Dagli Stati Uniti viene spedito un pacco in Italia (partenza il 7 settembre dall’Arizona) impiegando 5 giorni fino a Malpensa (arriva il 12), il costo di spedizione è pari a 218 dollari e il peso 11 kg.

Il collo viene rilasciato dalla Dogana alle PT in data 20 settembre 2021 (8 giorni dopo l’arrivo).

Non si sa perchè, ma il primo tentativo di consegna avviene ben 14 giorni dopo, quindi il 4 ottobre 2021 alle ore 15.00

Il non si sa perchè deriva dall’elevato numero di giorni (a fronte dell’elevato pagamento) intercorrente tra il 20 settembre e il 4 ottobre.

Comunque, l’operatore SDA, che è passato in data 4 ottobre alle ore 15.00 non rilascia alcun documento attestante il suo passaggio affinché l’utenza s’allerti.

In effetti il 4 […]

510, 2021

Un sindaco meno della metà. Sala. Prof Carlini

Con un sindaco meno della metà che ci si fa? Una carica pubblica nominata da meno della metà dell’elettorato, non ha la legittimità politica necessaria per gestire l’incarico affidato. E’ il caso di Milano alle elezioni comunali di ottobre 2021.

L’incaricato delle funzionali comunali, cittadino Sala, è un semplice facente funzioni, nulla di più.

Quanto l’incaricato Sala fa, decide, sceglie e assume di fare, rappresenta un azzardo istituzionale soggetto a censura e revisione.

I tempi sono maturi per statuire, una volta per tutte, una norma giuridica che dichiari la nullità dell’elezione in mancanza del 50,1% degli elettori; il caso di Milano.

Allo stato attuale, a Milano c’è un tipo, un cittadino, già sindaco, che prosegue con l’incarico amministrativo, nulla di più, cui affidare la gestione comunale. Si tratta di una specie di gestione commissariale, come avviene nei comuni inquinati da spinte malavitose. Perchè siamo giunti a un livello di degrado […]

410, 2021

Inflazione come guasto al benessere. Prof Carlini

Inflazione come guasto al nostro benessere, un pensiero condiviso da tutti, ma con quali meccanismi la svalutazione del denaro ci colpisce? Ecco un aspetto che solitamente è estraneo al lessico comune. Tanto per cominciare, una premessa, inflazione e svalutazione del denaro sono sinonimi.

Detto ciò è bene partire da una data relativamente recente rispetto a noi. Il riferimento non è al 1922 nella Germania di Weimar, ma agli Stati Uniti del 6 ottobre 1979.

In seguito al secondo shock petrolifero (il primo fu nel periodo 1973-1974) la Banca centrale americana, (Fed) alzò in forma importante il tasso d’interesse e l’obbligo di maggiori riserve per le banche.

QUESTI DUE STRUMENTI SI PUO’ DIRE CHE, DA QUEL PERIODO, DIVENNERO UFFICIALMENTE “LE ARMI” A DISPOSIZIONE DI UNA BANCA CENTRALE PER IL GOVERNO DELL’ECONOMIA.

Il robusto e traumatico rialzo del tasso d’interesse nell’ottobre del 1979 proseguì nel giugno del 1981 raggiungendo il 21%. Tassi […]

210, 2021

Funzione di reazione e coordinate. Prof Carlini

Funzione di reazione come calcolo precedentemente svolto per intercette, ora però vanno trovate le coordinate del punto d’incrocio.

Prima di passare ai conteggi è importante ricordare la definizione.

La curva di risposta ottima o curva di reazione, è quella curva che indica il comportamento ottimale di un’impresa a seconda delle scelte compiute da altre aziende.

In un duopolio, per “altre imprese” s’intende la concorrente.

La curva è calcolata passando PER LA MASSIMIZZAZIONE del profitto della domanda residuale della singola azienda.

Chiarito di cosa stiamo parlando e rammentato che questo è il secondo spunto di riflessione sull’argomento (qui il link di riferimento al precedente studio https://www.giovannicarlini.com/calcolo-della-funzione-di-reazione-prof-carlini/ ) restava da conteggiare le coordinate del punto di contatto tra le due curve.

Per svolgere questo problema è qui allegato un foglio con i connessi calcoli a mano.

L’unico punto di “disagio”, che solitamente esprimono gli studenti, è sui dati iniziali. Si noti come Qa sia uguale […]

3009, 2021

Calcolo della funzione di reazione. Prof Carlini

Calcolo della funzione di reazione o risposta ottima in un oligopolio.

il testo dell’esercizio è: si supponga che in un duopolio-oligopolio la curva di domanda sia pari a p = 100 – Q e che le imprese competono alla Cournot. Le due imprese A e B, sono identiche e quindi hanno la stessa funzione di costo, data una componente fissa di 100 e da un costo marginale di 10. I consumatori sono indifferenti tra comprare il prodotto dell’impresa A o dalla B. La quantità totale prodotta sul mercato Q è data dalla somma delle quantità prodotte da ciascuna impresa, Q = qA + qB. Si calcoli la funzione di reazione o risposta ottima di ciascuna impresa.

Lo sviluppo dell’esercizio prevede 3 allegati. Nel primo sono descritti i diversi passaggi da svolgere, in tutto nove. Nei successivi altri due fogli è eseguito il calcolo della funzione.

Una volta entrati nel […]

3009, 2021

Grafica equilibrio Bertrand Nash. Prof Carlini

Grafica, anzi rappresentazione grafica dell’equilibrio di Bertrand-Nash.

Si ricorda la differenza tra l’equilibrio di Pareto e quello di Nash, già descritta negli studi pubblicati sulla Teoria dei giochi. Per Pareto (Vilfredo Pareto, 1848-1923) l’equilibrio si ha quando c’è perfetta coordinazione. Esemplificando, nei rapporti umani, la libertà di una persona termina dove inizia quella di un altro. Ne consegue che l’equilibrio di Pareto è molto sofisticato, richiedendo l’aperta cooperazione e determinazione dei partecipanti. In cambio i risultati che entrambi (o più) giocatori ottengono è al massimo.

Completamente diverso è invece l’equilibro non collaborativo di Nash.

Sarebbe un’idea saggia guardare il film, 7 premi Oscar, A beautiful mind dedicato al premio Nobel John Nash.

Nash e il dilemma del prigioniero coglie la NON collaborazione tra i protagonisti, che potrebbero anche, casualmente, trovare un punto di contatto, ma non certamente ricercato.

In un ambito se non conflittuale certamente non collaborativo, si colloca l’oligopolio di […]

3009, 2021

Equilibrio Bertrand-Nash. Calcolo. Prof Carlini

Equilibrio Bertrand e di Nash; ci troviamo ovviamente nell’oligopolio e precisamente, tra i molti, in quello di Bertrand che si differenzia dagli altri perchè considera il prezzo e non le quantità. Lo studioso ritiene, in tutta onestà, che le imprese possano decidere il prezzo di vendita delle loro merci anzichè la quantità da offrire sul mercato. In effetti ha ragione! Pensare di produrre 100 macchine, nella convinzione che comunque verranno acquistate, è alquanto teorico se non presuntuoso e tutto dipende comunque nel prezzo, ricadendo così nelle osservazioni di Bertrand.

Quello che qui si presenta è un conteggio; il più semplice a titolo introduttivo.

E’ possibile che questo conto sia stato già pubblicato in questo sito, ma non importa, resta come esercizio.

Si rammenta che l’unico equilibrio possibile in un monopolio di Bertrand è quello non collaborativo di Nash.

Ecco l’esercizio: sia data una funzione di domanda di mercato espressa in […]

2909, 2021

Oligopolio di Bertrand3 per Giulia. Prof Carlini

Oligopolio di Bertrand3 per la mia nuova studentessa Giulia.

A questo punto possiamo iniziare a colpire duro sull’argomento. E’ ormai chiaro che che ci sono diversi oligopoli. Tra questi, al momento, discutiamo di due:

  • oligopolio di Cournot, dove le imprese scelgono quanto produrre
  • oligopolio di Bertrand, dove si lotta sul prezzo che è qui considerata la variabile effettivamente utilizzabile dall’impresa. (Siamo nel 1883).

La versione di Betrand è NON COOPERATIVA da cui deriva che l’equilibrio sarà di Nash/Bertrand e non di Pareto! (seguirà approfondimento)

Come nel modello di Cournot ci sono le curve di reazione in quello di Bertrand c’è la funzione di risposta ottima che massimizza il profitto in base al prezzo scelto.

I beni sono omogenei come in quello di Cournot (non è vero, nella realtà questa condizione non è rispettata)

Sia in Bertrand come in Cournot, entrambe le imprese dell’Oligopolio soffrono gli stessi costi (altra condizione non realistica)

Si […]

2909, 2021

Oligopolio di Bertrand 2 spiegato a Giulia. Il prof

Oligopolio di Bertrand in questa seconda puntata più specifico.

Gli studenti, tutti, hanno una gran fretta a capire quanto strettamente necessario per il mero superamento dell’esame. Se il docente chiede l’oligopolio, lo studente, purtroppo si concentra solo su quell’aspetto, perdendo la capacità d’analizzare e spiegare cosa stia accadendo. Che peccato! ma questa è “colpa” del corpo docente, che ha perso il senso della propedeuticità. Significa che un argomento segue ad un’altro e così via. Tutti aspetti che poi si scontano sia discutendo la tesi di laurea sia nei colloqui di selezione.

Tornando all’Oligopolio di Bertrand servono altri dettagli.

Nel 1883 il libro di Cournot fu recensito da Bertrand precisando come la variabile fondamentale non siano le quantità ma il prezzo!

Questa presa di posizione venne ripresa nel 1897 da Edgeworth nell’articolo “La teoria pura del monopolio” pubblicato nel Giornale degli Economisti.

Edgeworth svilupperà il pensiero di Bertrand dove ogni impresa immagina […]

2909, 2021

Oligopolio di Bertrand spiegato a Giulia. Il prof

Oligopolio di Bertrand: che sofferenza!

Giulia è il nome di mia figlia, ma anche di una studentessa che oggi servirò per la prima lezione. Questa Giulia mi ha cercato perchè ha un problema: non ci sta capendo nulla sull’argomento. Sapesse cara Giulia, sono solo 40 anni che cerco di fare altrettanto anch’io; si consoli.

Detto questo, iniziano o forse proseguono, rispetto a quanto già pubblicato in questo sito Web, una nuova serie di studi sull’Oligopolio.

Perchè tanta sofferenza sull’argomento per Giulia e gli altri studenti?

Tanto per cominciare non si può studiare l’Oligopolio come argomento a se stante. Le basi per capire sono rappresentate da una “decente” conoscenza teoria e pratica delle condizioni di libero mercato e del monopolio. Senza queste premesse è dura discutere di Oligopolio. Solitamente sulle premesse trovo tutti gli allievi non preparati.

Per saperne di più sul monopolio e i suoi segreti, ci sono delle meravigliose presentazioni del […]

2809, 2021

I Medici a Firenze 2. Che fine! Prof Carlini

I Medici a Firenze parte seconda, la fine.

Il racconto, dal precedente studio, è giunto ai tre figli di Cosimo III° e al suo grande interesse per la corona di Re e la pulizia sociale. Intendiamoci, non che questi aspetti non siano rilevanti, ma diventano tali se accompagnati a una riforma agricola e dell’economia come del far banca. Ecco perchè Cosimo è criticato, si è concentrato su qualcosa di rilevante, ma non sufficiente a risollevare il Granducato di Toscana.

Dalla mappa allegata al precedente studio, si nota come l’Italia (allora appena un’espressione geografica) fosse formata da:

  • un solo luogo dove ci fosse il RE, a Napoli;
  • il resto sono una Repubblica, a Venezia; la Serenissima;
  • quindi tutti gli altri tra Ducati e Granducato (solitario quello di Toscana)
  • in effetti oltre ai Duchi c’è un Vescovato a Trento.

L’assenza di Corti rette da Re, scatena sia il Granducato sia il […]

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