Lista articoli

Home/Lista articoli
Lista articoli2020-04-29T21:46:07+02:00
1307, 2020

Rieleggere Donald Trump i perchè. Studi del Prof Carlini

Rieleggere Donald Trump è un ragionamento che ideologicamente non piace a quelli di sinistra. Solitamente l’ideologizzato, specie sinistro, ragiona per partito preso (ovvero non ragiona). Il Italia lo si vede con l’M5 e il partito democratico (ex Partito Comunista Italiano). Lasciando alla deriva comportamenti alla “Pelosi” (plateale strappo del discorso del Presidente alle Camere riunite) si può ragionare.

Quali sono le piattaforme concettuali che si stanno scontrando in questa elezione presidenziale? Una è quella di Trump, l’altra è contro Trump. Tutto qui. Quanto fa l’attuale Presidente, viene contraddetto dall’opposizione.

Si viene in questo modo a creare una dipendenza del partito democratico dal Presidente Trump. I democratici possono esistere se c’è un presidente da criticare.

Chiarito che siamo a zero sul piano propositivo da parte della concorrenza, cosa ci può far pensare diversamente dal rieleggere Donald Trump presidente?

L’epidemia da polmonite cinese ricade a in una responsabilità precisa: la […]

1207, 2020

Il ROE indice birichino. Appunti dal Prof Carlini

Il ROE (return of equity) è un indice di bilancio. Gli indici sono dei rapporti (divisioni) tra un valore e l’altro. Al contrario i margini sono delle differenze.

Va rammentato come il ROE spieghi QUANTO RENDE IL CAPITALE INVESTITO IN AZIENDA, QUELLO PROPRIO. Il confronto, per capire se il ROE è adeguato o no avviene tra il tasso d’investimento dei titoli pubblici, la borsa e soprattutto le altre imprese similari per settore merceologico.

L’industria manifatturiera oscilla su un ROE tra il 6 e il 9% (si veda il richiamo al rapporto Unioncamere qui sotto citato nel periodo 2006-2015). Il settore dei servizi si attesta tra il 4 e il 6%. La grande distribuzione, GDO, tra il 3 e il 6% Avere un ROE del 3% ad esempio comporta un confronto con gli investimenti possibili e i risultati conseguiti “dagli altri” che compongono il segmento d’attività.

Il ROI (return of […]

1207, 2020

La credibile rielezione del Presidente Trump. Prof Carlini

La credibile rielezione del Presidente Donald a novembre 2020 inizia a prendere forma. Ovviamente questo esito non è visto da chi non vuole vederlo!

Come mi scrive un amico dal Texas: vorrei non doverlo dire, ma non credo che gli Stati Uniti saranno un buon posto da visitare prima di novembre. Il problema non è il virus del partito comunista cinese. Il problema è il partito comunista democratico in questo paese e il loro uso del virus per cercare di vincere le elezioni presidenziali a novembre.

La frase è alquanto chiara senza richiedere commenti.

A questo punto la domanda si ribalta: perchè il partito democratico ha perso un’occasione così ghiotta per riprendersi la Casa Bianca? Come mai i democratici si trovano mischiati con quelli che abbattono le statue?

Le cause della perdita delle presidenziali 2020 da parte democratica sono pesanti. Cause che pongono un vero dubbio sull’affidabilità del […]

907, 2020

Il nuovo secolo americano. Studi Prof. Carlini

Il nuovo secolo americano che si apre dal 2000 proseguendo ad oggi, 2020

Premessa

Il primo ventennio del nuovo XXI secolo, sia per gli Stati Uniti sia per il resto del Mondo, porta con sé tutte le conseguenze delle scelte fatte dagli anni Settanta in poi del Novecento. In particolare si è assistito allo sviluppo e forse conclusione o comunque forte ridimensionamento dell’evento globalizzato in seguito alla pandemia da polmonite cinese. Al momento (estate del 2020) in attesa della seconda ondata del virus, prevista in autunno, non è ancora possibile stabilire quali prospettive si possano immaginare per i successivi decenni del presente secolo.

Certamente, se nel 2020, non tutti i paesi occidentali (Italia) hanno saputo recuperare le perdite di PIL conseguite nel 2009 in seguito alla crisi subprime, le prospettive future tra fallimenti e rilanci socio-politici quanto economici sono veramente ardue. Ci aspettano decenni difficili? […]

607, 2020

Il dramma di una Cina che cade a pezzi. Prof Carlini

Il dramma di una Cina, un paese comunista quindi dittatoriale che cade a pezzi come quotidianamente visto a Hong Kong ci fa meditare. Pensare a quanto sia superficiale l’era globalizzata che si è voluta adagiare sulla Cina; un paese comunista! Che visuale miope. 

Che ci fai con una dittatura in un mondo liberale? A questa domanda la risposta è ovvia; non ci si fa nulla. Invece la globalizzazione è merce sotto costo “made in China” quindi il crollo della Cina è anche quello della globalizzazione.

Il guaio è che c’è stretta connessione tra la Cina e la globalizzazione: ecco il dramma! 

Perchè la Cina sia la globalizzazione è scritto nella storia, motivo per cui non è più discutibile. Ora serve abbandonare l’era globalizzata ipotizzando un nuovo modello evolutivo.

Quello che sconcerta sono le ramificazioni della dittatura cinese in strutture che dovrebbero essere pulite e sane per la democrazia. […]

507, 2020

Polmonite cinese (covid 19) anche per i giovani.

Polmonite cinese detta “covid 19” anche per le fasce giovani, quelle tra i 14 e i 45 anni. Evviva era ora! Non è possibile che il virus cinese fosse così razzista da prendersela solo con la fascia d’età matura.

Questa disparità di letalità ha già creato nella popolazione immatura (quella giovane) accesi atteggiamenti di spavalderia. Certo siamo stati tutti giovani, ma non per questo cretini. Il riferimento corre a coloro che spesso, per Milano, s’incontrano per strada senza mascherina di protezione alla polmonite. Benché segnalato il fatto alla Polizia municipale di Milano, la reazione è stata nulla. Esiste, forse per volontà del sindaco Sala, una forte tolleranza al mancato rispetto delle regole sulla protezione da virus cinese a Milano.

I fatti sono lampanti: i contagi da polmonite cinese sono in aumento. Non poteva che essere così! Stavolta però c’è una novità.

Non esiste più un contagio letale […]

307, 2020

Dalla curva di reazione al prezzo e quantità. Oligopolio.

Dalla curva di reazione è necessario giungere al prezzo e quantità d’equilibrio detto di Cournot per completare il ragionamento. Questo approfondimento segue gli spunti di riflessione aperti sull’oligopolio già da diverse analisi qui pubblicate e nel dettaglio da quella con il titolo: Oligopolio come tortura/2 Studi del prof Carlini.

Recuperando i conteggi già eseguiti in questi fogli: il testo per il primo e lo svolgimento nel successivo, si perviene alla definizione grafica delle CURVE DI REAZIONE. Dalla curva di reazione però non abbiamo il punto di contatto tra di loro. In pratica pur avendo le intercette all’ordinata e ascissa non conosciamo il punto d’equilibrio (Cournot).

Per risolvere questo aspetto proseguendo sul punto (b) dell’esercizio pregasi osservare la grafica numero 3, la 4, la 5 e anche la 6 con le connesse soluzioni.

207, 2020

Vergogna alla Cina Zoom e LinkedIn. Prof Carlini

Vergogna alla Cina che non sa evolversi dal suo essere miseramente solo una dittatura comunista. Con un comunista che ci vuoi fare se non riesce (come sempre) ad evolvere? Il peggior conservatore si rivela colui, di sinistra, che si è sempre spacciato per rivoluzionario. Che pena per la gente di sinistra; condannata a restare limitata, arretrata e retrograda.

Da dove nasce questo commento? e’semplice: fu pensato nel 1950 all’atto dell’invasione del Tibet e si rinnova oggi, 2020, per Hong Kong. Il Tibet fu invaso dai cinesi nel 1950 che completarono “l’azione militare” nel 1959. Che grande forza e coraggio fu quello della Cina nell’invadere una Nazione inerme come il Tibet!

Dalla “porcata” sul Tibet si passa a piazza Tienanmen, nel 1989, ma quella fu una repressione, per quanto deplorevole, tutta cinese. Il governo comunista colpì ancora una volta il suo popolo che non sa ribellarsi e non vuole […]

107, 2020

Oligopolio come tortura/2. Studi del Prof. Carlini

Oligopolio come tortura segue a ben due studi pubblicati sul tema. In questa puntata si vuole sia esplorare il ruolo dei Ricavo marginale (RM) sia le curve di reazione quindi l’applicazione pratica.

Applicando i concetti noti dal monopolio e considerando i costi marginali (CM) pari a zero, ovvero uguali all’ascissa, il mitico punto RC = CM si ha esattamente sull’ascissa. Si spera che la successione delle grafiche, qui offerte in visione, possa aiutare nella comprensione dell’oligopolio come tortura fino a questo punto.

Incamerati e capiti tutti i concetti espressi nei precedenti studi pubblicati, più quanto qui scritto, si passa a un altro concetto: le curve di reazione. Ecco […]

107, 2020

Oligopolio tortura/1 Studi del prof Carlini

Oligopolio tortura! Questo è il secondo studio sull’argomento, il primo ha per titolo: Oligopolio tortura per studenti. Prof Carlini. 

Lo scopo di questa serie d’articolo è di fare chiarezza su un tema molto sofferto dagli studenti. Tale sofferenza, si rammenta, deriva dallo studiare sulle slide anziché sui sacri testi, ma anche questi non scherzano come chiarezza! Per studiare l’oligopolio tortura è necessario essersi prima misurati sul monopolio. Con le abilità acquisite sul monopolio è possibile capire l’oligopolio.

Spesso ci si confonde tra duopolio e oligopolio: è una perdita di tempo! Il duopolio implica 2 produttori mentre l’oligopolio più operatori. In fondo il concetto è lo stesso. Tolta una fonte di confusione passiamo al nocciolo dell’oligopolio tortura.

Per spiegarsi prego osservare la grafica 1. Ci troviamo nel solito spazio cartesiano con il prezzo (P) in ordinata e la quantità (Q) in ascissa. Quindi la solita curva di domanda (D). Nell’oligopolio […]

2906, 2020

Oligopolio tortura per studenti. Prof Carlini

Oligopolio come strumento raffinato di tortura agli studenti. La realtà è diversa.

Abbiamo un popolo di studenti che s’affida alle slide senza più leggere il libro di testo: ecco la fonte di tutti i problemi.

Perché abbiamo una popolazione studentesca che si è appiattita sulle slide?

L’oligopolio è più complesso del monopolio quindi serve maggiormente il testo rispetto agli altri argomenti di studio in microeconomia.

Per capire l’oligopolio è necessario entrare nel concetto d’INDETERMINAZIONE OLIGOPOLISTICA.

Una qualsiasi posizione d’equilibrio, per un’impresa, deriva dalla conoscenza della sua:

  • funzione dell’offerta;
  • della funzione di domanda che fronteggia su quel mercato
  • entrambe le funzioni.

Nel monopolio, come noto, il monopolista fronteggia una curva di domanda ben precisa. L’equilibrio del monopolista è ricercato nel punto di contatto tra costo marginale e ricavo marginale (Q*) da cui derivare il prezzo (P*). S’apprezzi la grafica qui proposta di provenienza Università Statale di Milano – prof […]

2906, 2020

Zoom e LinkedIn strumenti di censura. Prof Carlini

Zoom e LinkedIn sono due strumenti di comunicazione del social virtuale, entrambi sotto controllo cinese. Nel caso non siano effettivamente in mani di cinesi (come per Zoom) certamente ne restano influenzati (LinkedIn). Ne consegue che la libera espressione, in era globalizzata, è compromessa.

Comunicazione compromessa, ovvero sotto censura, perché in mano o sensibile a una dittatura comunista. La Cina è ancora e resta solo una dittatura. Che ci fa un paese politicamente arretrato come una dittatura nel mondo globalizzato? Ecco da dove nasce l’estrema fragilità strutturale dell’intero impianto globalizzato. 

La globalizzazione non funziona perchè si basa si una dittatura comunista. Tutte le dittature hanno il pessimo difetto di limitare la libera espressione e la Cina comunista non è da meno.

Passando dai grandi temi del nostro tempo, globalizzazione & censura, Zoom e LinkedIn, uso-abuso del social, alla nuda pratica che fare?

Certamente passare attraverso Zoom e LinkedIn vuol […]

2806, 2020

Perchè incolpare i bianchi della emarginazione nera?

Perchè incolpare la cultura bianca se una minoranza non si è integrata negli ultimi 150 anni?

Solitamente si da sempre la colpa a qualcuno per il mancato successo. La riflessione trova motivo dagli Stati Uniti che frequento e vivo dal 2004. Di stati, tra i 50 che non ho ancora studiato, capito e frequentato, ce ne sono una decina compresa l’Alaska. La massa di quelli che non frequento sono identificabili nel “deep south“. In effetti sono quelli dove la popolazione di colore è più numerosa.

Non conosco il sud del Paese, se questo può essere racchiuso tra il Texas che frequento spesso e la Florida che conosco bene. Ciò nonostante in tutte le metropoli statunitense vedo sempre lo stesso problema: ispanici super attivi e neri sul margine della società. Certamente al calare del sole tutti a casa con la pistola nel cassetto della cucina o in camera da […]

2706, 2020

Stagista. Regole di ingaggio. Esperienza del Prof Carlini

Stagista da sfruttare e sottopagare; questa è la prassi da Medio Evo della civiltà, che il sistema aziendale sta applicando da qualche anno a questa parte.

Chi ha permesso che una buona idea diventasse pessima nella sua applicazione? Non ci sono dubbi! Dal governo del Renzi (quello non eletto da nessuno eppure ha governato!) fino al governo Conte (ancora non eletto da nessuno).

L’Italia, grazie ai Presidenti della Repubblica Napolitano e Mattarella, ha ormai, una triste tradizione. I Capi di Governo sono privi di legittimità politica, perché eletti da nessuno, ma imposti dal Capo dello Stato, violando il dettato della Costituzione. E’ accaduto con il Prof. Monti, poi con il Sindaco dFirenze il Renzi e ora con l’avvocato Giuseppe Conte. 

Chiarito chi ha la responsabilità della pessima gestione degli […]

2606, 2020

Surplus del produttore in monopolio. Prof Carlini

Surplus del produttore, approfondimenti nel metodo di calcolo senza considerare i costi totali.

Proseguendo gli esercizi svolti già qui pubblicati, ora il tempo è maturo per una sofisticazione nel calcolo del surplus relativo al produttore. Sino ad ora tale calcolo è stato piuttosto sbrigativo. Totalizzata l’intera area al di sotto del surplus del consumatore e sottratti i costi totali quello è il surplus del produttore.

Si osservi la grafica 1 per visualizzare il concetto.

In effetti questo è vero in un primo livello di conteggio semplificato sul monopolio. Spesso però, durante gli esami non si è così magnanimi e si pretende di più. Per questo motivo il calcolo del surplus del produttore deve considerare un nuovo dettaglio: la curva del costo marginale.

Detto in forma più diretta: è possibile calcolare il surplus del produttore senza considerare i costi totali? (indicati […]

2506, 2020

Esselunga. Successo e fragilità. Prof Carlini

Esselunga è un marchio, anzi il logo di maggior successo della Grande distribuzione organizzata (GDO) italiana. Un’affermazione di questo tipo deriva dagli studi dell’ “Osservatorio sulla GDO italiana e i maggiori operatori stranieri”. La ricerca è stata condotta da Mediobanca sui dati del bilancio 2018 e pubblicato ai primi di giugno 2020.

L’analisi si focalizza su un dato principale. Il fatturato per metro quadro.

In Esselunga un metro quadrato rende 15.800 euro. Nel mondo la media è 16.421 dollari/medio quadrato. 

La concorrente comunista, la Coop, raggiunge appena i 6.036 euro al mq. Gli altri nomi italiano o che operano sul mercato nazionale sono:

  • Agorà Network, Tigos, Iperal, Sogegros e Gruppo Poli operano con una redditività da 6.600 euro/mq;
  • Lidl Italia si piazza a 6.357 euro al metro quadrato;
  • Eurospin Italia con 6.116 euro/mq;
  • la Coop con soli 6.036;
  • peggio Conad con 5.840 euro;
  • Carrefour Italia per 5.199 […]
2506, 2020

Modello di sviluppo italiano ultimi 20 anni. Prof Carlini

Modello di sviluppo italiano in era globalizzata: servizi e turismo. Questa frase rappresenta la secca (e anche scocciata) sintesi di come il nostro Paese si è “sviluppato” dal 2000 ad oggi. 

La globalizzazione, come noto, nasce con l’ingresso della Cina nel WTO (world trade organization) a novembre del 2001. Ne consegue che sono appena 19 anni che stiamo soffrendo, come Occidente di delocalizzazione, disoccupazione e povertà. Le prime reazioni alla globalizzazione si sono avute con la Brexit e la prima Presidenza Trump, a seguire le votazioni italiane con l’avvento di partiti estremi e populisti: 5 Stelle e Lega.

Una seconda grande reazione, in negativo, alla globalizzazione perviene dalla pandemia di polmonite cinese detta in codice, virus numero 19 – covid 19. L’insieme di queste reazioni, Brexit-Trump-partiti populisti-virus cinese è possibile che rompa qualcosa nella Ue quindi anche per la moneta unica e infine affondi la globalizzazione […]

2406, 2020

Immaturo senza mascherina di protezione da virus cinese

Immaturo è colui che, nonostante ci sia l’obbligo di portare la mascherina di protezione sul viso, contro il virus cinese, non rispetta la regola.

Almeno nella Regione Lombardia è stato disposto l’uso della maschera in pubblico fino al 30 giugno 2020. Di fatto, spesso, s’incrociano per le vie cittadine molte persone (troppe) che non rispettano la regola. Alcuni (pochi) assolutamente non hanno la mascherina, diversi la portano sotto il mento. Perché siamo giunti a questo livello d’inciviltà?

La domanda è stata posta a due vigili urbani in servizio in Piazza della Scala, di fronte all’ingresso del Palazzo del Comune. La risposta è stata un invito alla tolleranza lasciando veramente perplessi e sbalorditi noi tutti che abbiamo chiesto: l’uso della mascherina è obbligatorio o facoltativo oggi 24 giugno 2020?

La memoria corre alle multe da 400 euro per il non rispetto delle regole. Che fine hanno fatto quelle […]

2306, 2020

Le parole che annoiano esterne al pensiero e linguaggio.

Le parole che appena udite annoiano la mente, sono quelle ripetute a dismisura. Una grande quantità di persone a cultura medio-bassa abusa del termine “diciamo“. Condire l’espressività con ripetuti e continui “diciamo” squalifica la persone. Un soggetto così esposto è immediatamente giudicato male da chi ascolta.

Giudicare noioso qualcuno vuol dire bruciarlo come non stimolante o significativo. Una gran butta cosa. Soprattutto in era di maturità alla scuola e d’esami all’università come questi giorni di fine giugno. 

Il “diciamo”, espressione d’immaturità linguistica, in realtà si condisce con l’abuso di terminologia straniera.

Dire lookdown al posto di chiusura delle attività, porta, in chi ascolta, alla noia. Che stancante sentire gente che ripete più volte una parola non italiana in un dialogo italiano. Non si chiama pertanto lookdown ma chiusura delle attività.

Non si dice neppure Recovery fund ma piano di emergenza, perché certamente d’urgenza si tratta! E’ meglio dichiarare […]

2206, 2020

Bollettino Banca Italia considerazioni di fondo. Prof Carlini

Analisi del Bollettino 2 della Banca d’Italia – aprile 2020. Studio condotto dal Prof. Giovanni Carlini, sociologo dei consumi ed economista.

La Banca d’Italia con il Bollettino n.2 di aprile 2020 analizza sia la situazione economica sia finanziaria globale, concentrandosi maggiormente su quella parte del continente europeo riunita nella Ue e quindi il nostro Paese. Nelle numerose preoccupazioni che compaiono nel Bollettino c’è un importante richiamo all’assenza di spunti inflattivi (per il momento).

 

MANCATO RISCHIO INFLATTIVO DA ECCESSO DI QE (Quantitative easing)?

Il primo appunto è nel secondo capoverso del Bollettino: le attese d’inflazione si sono ridotte in modo marcato su tutti gli orizzonti[1]

A seguire il secondo richiamo nel quinto capoverso: Gli indicatori disponibili mostrano un indebolimento delle aspettative di inflazione

Questo sottolineare “lo scampato pericolo” da un’inflazione “in agguato” stimola lo studioso a leggere tra le righe cercando di capire dove e come […]

2106, 2020

Piano di assistenza (Recovery fund) con i soldi di chi?

Si chiama piano d’assistenza che tradotto in lingua straniera è detto “Recovery fund“. Il fatto che all’estero Milano la chiamino “Milan” non vuol dire che noi dobbiamo chiamarla in inglese come Firenze/Florence e Roma in Rome.

Lo stesso fastidio si riceve nel martellamento in TV sulla chiusura delle attività lavorative detto per moda ed esibizionismo linguistico “lookdown”.

Non è finita, proseguendo nella riflessione e sul piano lavorativo, lavorare da casa si chiama lavoro agile o da remoto, non “smart working”.

Perché quest’ostilità all’uso esibizionistico dei termini stranieri nel linguaggio italiano? E’ semplice. Prima di tutto l’esibizionismo è una patologia del comportamento deviato, pertanto un atto umano che esprime immaturità. A seguire l’applicazione del pensiero di Vygotskij descritto nel testo “Pensiero e linguaggio”.

Vygotskij afferma: parlare a un bimbo in un linguaggio madre, significa introdurlo nella famiglia. Ne consegue che l’abuso di termini stranieri […]

1906, 2020

Tacendo sul fallimento della Repubblica. Prof Carlini

Tacendo sul fallimento della Repubblica Italiana per eccesso di debito pubblico ho voluto attendere per capire.

Dalla fine di maggio ad oggi, 19 giugno 2020, ho evitato di scrivere e pubblicare alcunché sul fallimento finanziario dell’Italia. Oggi invece è possibile iniziare a capire cosa sta accadendo.

L’Unione Europea avrebbe dovuto approvare entro il 15 giugno un piano d’assistenza all’Italia (chiamato Recovery fund). Ciò non è accaduto per l’opposizione di diverse Nazioni. Perchè finanziare un fallito? Questo è il grande quesito.

L’italia nel suo fallimento rischia di contagiare (il termine è corretto in epoca da pandemia di polmonite cinese) la moneta unica e la Ue.

A quanto ammontano i danni finanziari dal fallimento dell’Unione Europea?

Tali danni sono superiori o pari ai fondi stanziati per l’Italia?

Ecco il punto.

La vera questione in ambito Ue non è se finanziare o […]

1906, 2020

Fallimento della Repubblica Italiana. Prof Carlini

Fallimento per uno Stato significa non capacità di restituzione del debito contratto con i sottoscrittori. Tradotto in termini pratici sospensione del pagamento degli interessi o del rimborso a scadenza dei titoli pubblici. Quest’evento per uno Stato vuol dire che è fallito.

L’Argentina ha già vissuto questa esperienza nel 2001 e un mese fa (secondo fallimento del maggio 2020). La Grecia nel 2013 è fallita. Il Libano è fallito 2 settimane fa. L’Italia ci sta dentro a pieno titolo.

Perchè siamo al fallimento della Repubblica italiana per eccesso di debito?

In dottrina s’afferma che quando il debito pubblico supera il 150% l’onere del pagamento degli interessi è tale da non consentire più il rimborso del capitale. Certamente l’esito fallimentare dipende dal tipo d’interessi pagati sul debito pubblico. Non a caso gli interessi sul debito pubblico sono “ridicoli”, ovvero molto, ma molto e molto bassi rispetto al rischio che […]

306, 2020

Offerta di mercato di breve periodo. Micro. Prof Carlini

Offerta di mercato di breve periodo, uno dei passaggi di micro più fastidiosi. L’argomento si colloca nella seconda parte del programma, ovvero discutendo d’aziende e mercati. Lasciata la curva di domanda e i problemi di prezzo/quantità d’equilibrio con annessa elasticità, ora il protagonista è l’azienda. Non solo, ma con l’impresa interviene anche la tipologia di mercato nella quale opera.

Seguirà una terza parte del programma con la teoria dei giochi e le scelte intertemporali. Per ora si resti sull’offerta di mercato di breve.

Sia chiaro che se c’è una offerta di breve, a ruota c’è anche a lungo termine.

Su questo argomento tutti gli studenti si mettano il cuore in pace, perchè non può esserci esame di micro senza affrontare questo tema.

Come al solito anziché spiegare si segua questo esempio.

Sia data la funzione di costo totale (CT) uguale per tutte le imprese: CT = Q al quadrato […]

206, 2020

Ostile alla Repubblica Italiana perché di parte

Ostile alla Repubblica Italiana anche oggi 2 giugno e sopratutto in questa giornata.

Cosa vuol dire essere distaccato, distante, annoiato e ostile alla Repubblica Italiana? Da giovane non mi posi alcun problema d’adesione e rispetto verso la forma Repubblicana italiana. Ero nato nella Repubblica e me ne sentii fieramente parte. Però dall’età giovanile si cresce iniziando a pensare, studiare, confrontare e capire.

Dagli studi condotti sulla storia italiana, emergono diversi aspetti a sfavore anzi contro la Repubblica.

Fermo restando che la dinastia dei Savoia è stata certamente tra le peggiori monarchie europee. Ricordando con grande rispetto e onore figure come Alcide De Gasperi a cui molto la Nazione deve ancora. Va ricordato che lo statista De Gasperi fu il primo Capo di Governo della Repubblica Italiana, agendo con successo dal 1948 al 1953. Con queste premesse la Repubblica resta comunque un’entità politica modesta e di parte.

Vuol dire che, parafrasando […]