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30 11, 2014

Entrando in una società senza punti di riferimento

2015-05-18T12:36:10+02:00Novembre 30th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |1 Commento

La crisi della società moderna Mi è capitato ieri di passeggiare per il centro di Milano; è passato molto tempo dall'ultima volta preferendo vivere più all'estero che in Italia. Mi ha veramente impressionato notare il numero di negozi chiusi o di prossima cessazione attività. Parlo di realtà che da decenni erano presenti sul mercato, firmando la storia della città. Ricordo il marchio GIOVENZANA (probabilmente 60 anni di negozio) per l'ottica e la fotografia in Largo Augusto, e ancora lì nei pressi chi vende tappeti persiani che sta chiudendo (non ci sono mai entrato, ma sapevo della loro [...]

30 11, 2014

Il Morbo di Parkinson in Italia – ricerca sociale

2020-04-29T19:11:23+02:00Novembre 30th, 2014|Categorie: Parkinson, Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |2 Commenti

QUESTA VERSIONE DEL TESTO E' STATA APPOSITAMENTE MODIFICATA PER CONSENTIRE UNA MIGLIORE LETTURA ALLA COMUNITA' DEL PARKINSON Il morbo di Parkinson   Analisi di una malattia degenerativa, parzialmente correggibile, introducendo il concetto nuovo e inedito di "prigioniero da Parkinson" forte dell'esperienza maturata nella cura dei prigionieri americani provenienti dai campi di prigionia nel Vietnam. Allo stato attuale non ci sono ancora riferimenti scritti, documenti e basi per realizzare una ricerca sociale sul Morbo di Parkinson. La malattia si scagliona su cinque fasce ed è in grado di coinvolgere 30-35-40 anni di vita della persona. Il costo annuo di gestione di [...]

20 11, 2014

Quando perseverare diventa malato

2020-04-29T19:11:26+02:00Novembre 20th, 2014|Categorie: Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Non è "malato" lo sbaglio inteso come semplice errore, ma il bisogno perseverare nel fare una cosa che oggettivamente è sbagliata! Capita spesso d'osservare in persone adulte e studenti degli atteggiamenti sbagliati. Fin qui nulla di male, fa parte della vita e l'esperienza molto spesso esprime una lunga somma d'errori, sia commessi in prima persona che anche studiati nel comportamento degli altri. Ne consegue che è sciocco gridare allo scandalo per un singolo errore: l'importante è segnalarlo e ragionarci sopra. Al contrario, sbagliare, sapere di farlo e perseverare nell'errore presenta 2 scenari: a) dover comunque raggiungere un [...]

20 11, 2014

Il PET chiede aiuto alla sociologia dei consumi per quadrare i conti

2020-04-29T19:11:26+02:00Novembre 20th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il PET chiede aiuto alla sociologia dei consumi per quadrare i conti. Perché i negozianti si lamentano in un mercato che tira? Il Pet chiede aiuto alla sociologia. In base al rapporto Assalco-Zoomark questo mercato in Italia è uno dei pochi che ha goduto e avrà ancora ottimi margini di sviluppo. Numeri alla mano, il trend (purtroppo per le ricadute sociali) è positivo. Non solo, nel rapporto si parla di una crescita del 20% nell’acquisto d’animali di compagnia. Con numeri di questo tipo, da far invidia, come mai i negozianti del settore si lamentano per risultati inadeguati? Il problema [...]

20 11, 2014

Pet & strategie. A ogni cliente un atteggiamento diverso

2020-04-29T19:11:27+02:00Novembre 20th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Pet & strategie. A ogni cliente un atteggiamento diverso. Pet & strategie è la nuova dimensione del mercato in cerca di conferme per un trend ancora positivo (purtroppo per le ricadute sociali drammatiche). Il mercato del Pet italiano, gode di una salute migliore e con prospettive di stabilità più importanti, rispetto agli altri settori commerciali. Questa tendenza è confermata sia dai dati di vendita sia dai rapporti di mercato. Nonostante ciò, non basta servire il cliente in domanda e risposta, perché si conferma sempre di più un bisogno di relazione, consiglio, accompagnamento all’acquisto, particolarmente richiesti ultimamente rispetto al passato. [...]

15 11, 2014

Tecniche di vendita innovative per il pet su un settore in crescita

2020-04-29T19:11:27+02:00Novembre 15th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Tecniche di vendita innovative per il pet su un settore in crescita. Non basta spiegare, essere gentili e preparati: ci vuole anche sensibilità, cultura, delicatezza... Tecniche di vendita innovative per il pet perché non basta essere gentili e professionalmente preparati. In realtà, la tecnica non è un meccanismo automatico: al contrario richiama la sensibilità, la cultura e il gusto di saper spiegare. Comporta (la tecnica) un ruolo di consiglio accompagnando alla decisione d’acquisto il cliente. In realtà, sempre la tecnica che ha come fine il mantenimento del rapporto commerciale. Perché vendere può essere troppo costoso se il cliente [...]

15 11, 2014

Quando nel Pet il cliente è donna in maggioranza sugli uomini

2020-04-29T19:11:27+02:00Novembre 15th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Quando nel Pet il cliente è donna in maggioranza sugli uomini. Il genere, quando si parla di comportamenti di consumo, fa la differenza? C’è una differenza tra uomini e donne nei comportamenti di consumo in ambito di pet? Abbiamo fatto una piccola indagine, e le risposte sono state molto interessanti. Una negoziante nell’ambito pet di Udine, per esempio, dice di no, mentre un’altra, sempre attiva nel pet, ma di Brescia, dichiara di non averlo mai notato. Interviene Mestre che afferma: la differenza tra donne e uomini è abissale, sentenza confermata anche da San Donà di Piave. Rincara la dose [...]

15 11, 2014

Il rapporto Assalco-Zoomark. Una visione critica a un mercato sofferente.

2020-04-29T19:11:28+02:00Novembre 15th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il rapporto Assalco-Zoomark. Una visione critica a un mercato sofferente. Andando oltre nella comprensione del mondo del Pet: le cose che non si dicono nel rapporto Assalco-Zoomark Il rapporto Assalco-Zoomark si pone come punto di riferimento per il solo mercato italiano di pet. Nel dettaglio lo studio si concentrare solo sui problemi della mangimistica. Il valore della ricerca rappresenta però il suo stesso limite. Questo discorso non è certo indirizzato contro l’unico punto di partenza che abbiamo in Italia. In realtà si vuole stimolare il dibattito per proseguire oltre il rapporto stesso perchè incompleto, cogliendo l’interezza del comparto. [...]

15 11, 2014

Come allestire il negozio di PET

2020-04-29T19:11:43+02:00Novembre 15th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici|Tag: , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Tecnica d’allestimento di un negozio do pet italiano di Giovanni Carlini Inizia, con questa corrispondenza dall’estero, una serie d’articoli che sono più da “guardare che leggere”, offrendo ai lettori esempi d’organizzazione del negozio di pet tratti dalle esperienze nord americane interessando sia gli “indipendent”, ovvero i singoli privati gestendo la loro attività autonoma, che i grandi nomi della grande distribuzione. Insieme vengono studiati per “capire di più”. Ora un’altra domanda: perché il Nord America e gli Usa in particolare? La redditività media al mq qui è di 35 dollari al giorno sulle grandi dimensioni, che si stabilizza [...]

12 11, 2014

L’ immaturità

2020-04-29T19:11:43+02:00Novembre 12th, 2014|Categorie: Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Cosa vuol dire essere immaturo nel più ampio concetto d'immaturità? Senza voler prendere in esame casi eclatanti d'immaturità, dovuti sia alla giovane età che alla presunzione in età adulta o matura, l'immaturità, in senso lato e generalizzato, potrebbe essere di colui che si ferma al dettaglio, perdendo sistematicamente il quadro complessivo. Ho osservato recentemente il comportamento di una persona che nel prendere appunti si ferma alle maiuscole, al rispettare una riga per volta, alla bella calligrafia, al rispetto di tutte le regole ortografiche, trovandosi ovviamente indietro nella trascrizione dei concetti che non sono stati recepiti. Quindi ha [...]

10 11, 2014

Enrico Mattei – La nascita dell’ ENI

2020-04-29T19:11:43+02:00Novembre 10th, 2014|Categorie: CULTURA AZIENDALE|Tag: , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

ENRICO MATTEI – commento al libro di Nico Perrone Pagina 7: bellissima l’introduzione al libro, non riassumibile in poche parole ma da leggere, che offre il quadro complessivo del valore del personaggio, Enrico Mattei, attraverso il ricordo dei più importanti attori mondiali dell’industria petrolifera. Petrolieri e produttori esportatori, all’unisono, riconoscono a Mattei il massimo del rispetto e onore in occasione della sua scomparsa il 27 ottobre 1962; pagina 9: non si capisce la feroce critica, mezzo stampa, del famoso giornalista Indro Montanelli contro Mattei, se non si leggono le ultime 50 pagine del libro. Comunque la polemica [...]

5 11, 2014

Il ruolo della donna nella società moderna

2015-06-15T11:29:55+02:00Novembre 5th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , |0 Commenti

IL RUOLO DELLA DONNA NELLA SOCIETA’ NEL CORSO DEI SECOLI Tucidide è il primo studioso della storia (460 a.C.) scrivendo il libro “La guerra del Peloponneso” accaduta tra il 431 a.C. e il 404. Da lui sappiamo anche che il ruolo della donna nella società rispondeva solo a 3 funzioni: affettivo, riproduttivo come educativo verso la prole. Dai secoli avanti Cristo, nulla cambia per le donne nelle loro funzioni sociali, fino a quasi il termine della prima guerra mondiale; si tratta di un periodo pari a 400 anni a.C.  a cui aggiungerci altri 1918 anni, in tutto [...]

2 11, 2014

Europa e globalizzazione

2020-04-29T19:11:43+02:00Novembre 2nd, 2014|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , |0 Commenti

Essere Europei in una società globalizzata Essere europeisti in un’Europa che non c’è, vuol dire perdersi nel vuoto come accade nel mondo globalizzato. L’illusione era che con la globalizzazione si potessero stemperare le differenze culturali, in nome di un consumo conforme. Invece questo non è accaduto. Il pianeta Terra continua a essere fortemente contraddistinto e diviso da 9 assetti culturali diversi (il riferimento è a quanto ci insegna Samuel P. Huntington nel testo Lo scontro delle civiltà) che esprimono sia la dittatura (vedi Cina) che governi autoritari (si pensi al Brasile) che la democrazia (sicuramente in crisi [...]

2 11, 2014

Le nuove frontiere della comunicazione pubblicitaria

2020-04-29T19:11:44+02:00Novembre 2nd, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

IL CONTRIBUTO DEL SOCIOLOGO ERVING GOFFMAN, IN MERITO ALLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA Goffman oltre all’esperienza di sociologo ha saputo incarnare anche quella di drammaturgo; lo spettacolo per lui è la vera rappresentazione umana. Ebbene in riferimento al consumo, traducendo la sociologia in qualcosa di molto pratico, Goffman parla di una tecnica pubblicitaria dove “i quadri sono lasciati a metà”, perché è il visitatore che li completa nel proprio spirito. Un esempio è quando si reclamizza un’auto senza farla vedere, ma esponendo solo foto del deserto che non ha alcuna attinenza al prodotto, però lo proietta su un grande [...]

1 11, 2014

I rischi della democrazia con una elevata disoccupazione

2020-04-29T19:11:44+02:00Novembre 1st, 2014|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Il vero rischio che corre la democrazia con una disoccupazione eccessiva Questa riflessione non viene diffusa per ovvie ragioni, ma è nell’aria in Italia in questi anni. La domanda è: quanta disoccupazione è in grado di sopportare la democrazia come forma di governo? Hitler giunse alla Cancelleria, in Germania, utilizzando molti aspetti tra cui la pressione sociale dei disoccupati sulla Nazione. Certamente la Germania del 1932 non aveva la metà dei giovani disoccupati, come oggi in Italia, ma un numero nazionale intorno al 30% coinvolgendo tutte le coorti. Resta il problema: quante persone disoccupate possono esserci in [...]