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20 09, 2016

Brexit italiana

2020-04-29T19:10:02+02:00Settembre 20th, 2016|Categorie: Argomenti che scottano, Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Esiste una brexit italiana: italianexit? E' curioso! L'Italia si è così indignata per la scelta degli inglesi d'uscire dalla Ue, che ha inventato la sua italianexit. Il riferimento corre all'accettazione univoca del nostro paese all'immigrazione clandestina. Quando tutta l'Europa si chiude e difende da un'invasione pacifica, il governo italiano apre. Emergono alcuni problemi: QUESTIONE LEGITTIMITÀ: quando il Capo del Governo "renzi" afferma in TV, "io credo...."emerge un problema di legittimità. Chi ha autorizzato e permesso al renzi di ricoprire la carica che occupa? Certo il Parlamento e la complicità di due Capi dello Stato. Però la Costituzione [...]

18 07, 2016

Colpo di stato: un qualcosa che unisce Italia e Turchia

2020-04-29T19:10:11+02:00Luglio 18th, 2016|Categorie: Argomenti che scottano, Studi di politica|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

Il colpo di stato è il filo conduttore che unisce, in questo momento l'Italia al triste destino della Turchia. Vediamo il perchè. C'è un filo che unisce l'Italia alla triste sorte della Turchia di Recep Tayyip Erdoğan: il colpo di stato. In Italia la Costituzione consente, in caso d'emergenza, d'affidare la guida del governo a una personalità di spicco. E' giusto. Spesso la classe politica non sa esprimere una personalità adeguata nel momento che serve. E' responsabilità del Capo dello Stato individuare quell'alto profilo che possa rilanciare l'iniziativa di governo. Si tratta di un'emergenza. Come noto il precedente [...]

1 05, 2016

Donald Trump

2020-04-29T19:10:22+02:00Maggio 1st, 2016|Categorie: Studi di politica|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Donald Trump, il possibile e prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America Le forti contestazioni che il Signor Donald Trump sta subendo in California, da parte della comunità messicana, dimostrano che il prossimo candidato presidenziale repubblicano ha centrato perfettamente l'argomento. Sporcare, picchiare, distruggere, rubare e minacciare, rappresentano quelle espressioni di una comunità che non si è integrata tradendo il messaggio fondamentale del popolo degli Stati Uniti: integrazione. Una parte importante (non tutti) degli ispanici nel territorio degli Stati Uniti, restano "messicani o nicaraguensi o comunque latino-americani" senza essere evoluti in statunitensi. Da questa frattura sociale emerge il pensiero [...]

18 04, 2016

Italia che non vota: un’Italia persa

2020-04-29T19:10:23+02:00Aprile 18th, 2016|Categorie: Studi di politica, Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

Italia che non vota. E' un problema grave che intacca un piano sociologico poco esplorato La massa delle analisi che vengono svolte sulla mancata affluenza al voto in Italia sono d'ordine politico, raramente lo stessa dinamica coglie invece aspetti sociologici. Questo voler delimitare il problema a un ambito della vita delle persone, appunto la partecipazione politica, è necessario per ridurne l'importanza. In realtà la questione è molto più grave perchè coglie la non responsabilità verso gli impegni. Per essere più chiaro (e sociologico) la non responsabilizzazione in amore comporta un turbine di relazioni di prendi-lascia, capace di [...]

26 03, 2016

Politica: Perchè serve la stupidità

2020-04-29T19:10:25+02:00Marzo 26th, 2016|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Politica è una parola vuota se non collegata alle persone che è strategico capire come si comportano. Oggi parliamo di politica. Si tratta dell'arte di governo, ovvero del modo di condurre una comunità verso degli obiettivi che insieme (è il caso della democrazia) scegliamo di voler raggiungere. Fin qui nulla di strano, anzi funziona così da 5mila anni sia nel caso delle dittature che democrazie, oligarchie etc..etc... Passiamo ora alla politica intesa in era globalizzata, ovvero dal 2000 ad oggi (appena 16 anni) in Occidente. Si nota una forte astensione nelle diverse fasi elettorali e un diffuso [...]

8 01, 2016

Sul fallimento della globalizzazione

2020-04-29T19:10:32+02:00Gennaio 8th, 2016|Categorie: Globalizzazione|Tag: , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Torniamo su un qualcosa di terribilmente attuale: il fallimento della globalizzazione alla luce dell'apertura dell'anno borsistico 2016 Perchè si parla di fallimento della globalizzazione? Il crollo di borsa cinese, avvenuto nei primi giorni del 2016, non rappresenta un naturale evolversi dell'andamento dei corsi finanziari ma un vero crack, ovvero una rottura del sistema. Quando la stessa Cina (il partito comunista cinese) dichiara di non riuscire a raggiungere una crescita del PIL/2015 al 7%, significa che i 20 milioni di studenti che ogni anno escono dal circuito formativo, non troveranno, tutti lavoro, per cui ci sarà disoccupazione. Francamente, che anche [...]

30 12, 2015

L’Italia e la Grande Guerra

2015-12-31T08:40:01+01:00Dicembre 30th, 2015|Categorie: STORIA|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

L'Italia e la Grande Guerra - Politica e cultura dal 1870 al 1914, scritto da John  A. Thayer edito da Vallecchi nel 1973 Questo libro fu comprato dal mio papà indicativamente 40 anni fa e tenuto in casa senza che lui l'abbia letto. Formandomi una mia vita, presi il volume e lo portai, 35 anni fa, nella mia abitazione, senza che abbia mai avuto modo di poterlo leggere. In questo periodo, dal 22 al 30 dicembre a un ritmo di 32,5 pagine al giorno l'ho finalmente letto aggiungendosi a quei 12 testi, sul periodo della Grande Guerra, [...]

5 05, 2015

Il fallimento dell’EXPO

2020-04-29T19:11:11+02:00Maggio 5th, 2015|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

L'EXPO si è rivelato un fallimento! Ascoltando con interesse 50 miei studenti in rientro dall'EXPO e 6 diversi insegnanti emerge un quadro sconfortante su questa manifestazione. Tutti sono unanimi nel definire i padiglioni belli sotto il punto di vista architettonico. Il problema nasce quando si entra dentro perché non c'è nulla. Il nulla persegue ogni passaggio successivo. Nulla di concreto o di tangibile. La fiera sui problemi alimentari, appunto l'EXPO non offre nulla di cibo (anzi il costo dei ristoranti è proibitivo). Al contrario sono presenti grandi foto, specchi, giochi di luce ma....null'altro. l'EXPO è vuoto! Com'è [...]

15 02, 2015

L’errore degli economisti: euro e globalizzazione

2020-04-29T19:11:14+02:00Febbraio 15th, 2015|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Attenzione all'errore strutturale di tutti gli economisti di oggi e ieri quando progettarono l'euro e la globalizzazione Chissà perché da 20 anni a questa parte chi discute d'economia commette sempre lo stesso errore: avremo forse abbassato eccessivamente il livello di studio nelle università, facoltà di economia in Occidente? L'errore di cui si parla è questo: non è mai considerato il quadro generale! Significa, ad esempio, che in Italia nel 2015 ci si dichiara ottimisti sull'economia (solo da fonte governativa per necessità di pubblicità finalizzata a coprire un vuoto esistenziale) senza considerare che ci sono 2 focolai di [...]

5 02, 2015

I giorni in cui si spense la luce sul mondo: 1914

2020-04-29T19:11:14+02:00Febbraio 5th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

I giorni in cui si spense la luce sul mondo: la dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia, 28 luglio 1914 Per quanto triste possa essere l’argomento e il momento che si sta studiando, il mese di luglio del 1914, il comportamento umano assume forme tragico-comiche nell’imminenza di grandi eventi non capiti ma celebrati. In realtà la festa e l’entusiasmo che fu vissuto in quei primi giorni prima della tragedia, celebrano una novità assoluta nella storia: la partecipazione cosciente delle masse alla storia. Per la prima volta nella storia dell’umanità il singolo, unito ad altri, sui quali aveva [...]

6 01, 2015

Si scrive Grecia, si legge Italia: il problema euro

2020-04-29T19:11:16+02:00Gennaio 6th, 2015|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , |0 Commenti

La fine dell'euro? Gli sviluppi in Grecia richiamano direttamente il futuro dell'Italia In questi giorni, a scoppio ritardato rispetto gli allarmi di metà dicembre, tutti hanno scoperto (e ancora non sanno) i rischi che la Grecia sta portando in area Euro e le connesse conseguenze sull'Italia. Cerchiamo di capirne qualcosa: - l'euro, come moneta unica crolla non tanto per "colpa" della Grecia, ma perché rappresenta una buona idea applicata in forma sbagliata. Ne consegue che, come tutte le cose sbagliate, cade, si frantuma senza riuscire a vivere. Nonostante il fallimento tecnico dell'euro non credo ce ne si [...]

4 01, 2015

Francia: Entente Cordiale

2020-04-29T19:11:17+02:00Gennaio 4th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Amicizie improbabili: L’Entente Cordiale tra Francia e Gran Bretagna Quanto qui scritto è tratto dal libro 1914 della Signora Mac Millan per ricordare con onore e rispetto tutti i morti, feriti e dispersi della Prima guerra mondiale a 100 anni dal suo scoppio. Anche questo capitolo esprime uno degli argomenti centrali dell’intera vicenda del 1914; il difficile rapporto tra la Francia e l’Inghilterra. Tutto nasce dalla cocente sconfitta francese del 1870 verso i prussiani, che consente non solo ai tedeschi di potersi annettere due piccole regioni francesi poste al confine (l’Alsazia e la parte meridionale della Lorenza, [...]

4 01, 2015

Prima guerra mondiale: le cause

2020-04-29T19:11:18+02:00Gennaio 4th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Prima guerra mondiale: com’è possibile che sia accaduto tutto questo? Le riflessioni qui pubblicate emergono dalla sintesi-riassunto tratte dal libro 1914, ampiamente studiato e meditato in occasione dei 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale. In onore, ricordo e memoria per tutti i caduti, feriti, dispersi della Prima guerra mondiale, che questo studio prende forma. LE CAUSE PRINCIPALI ALLO SCOPPIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE una diffusa necessità, da parte di tutti gli Stati europei di una politica imperiale che rispondesse alla nuova formula sociologica di partecipazione alla vita della Nazione, ovvero il nazionalismo che in questa [...]

4 01, 2015

Prima guerra mondiale: espansione dispersiva

2020-04-29T19:11:18+02:00Gennaio 4th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il dramma britannico della espansione dispersiva agli albori della Prima guerra mondiale Quanto qui scritto rappresenta un riassunto tratto dal libro 1914 della scrittrice Margaret Mac Millan dedicato alla comprensione delle cause che hanno spinto alla Prima guerra mondiale. Pagine 71-73: Queste pagine sono dedicate alla Gran Bretagna e al suo Capo di gabinetto, Lord Cecil Salisbury. Dal loro studio si aprono molte considerazioni: a) come in quell’epoca nelle scienze sociali era molto ricercata e di moda una “teoria generale”, che tutto sapesse spiegare in forme eleganti e chiare, anche in politica si ricercavano dei grandi teoremi [...]

28 12, 2014

Enrico Mattei – Il re del petrolio

2020-04-29T19:11:20+02:00Dicembre 28th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

ENRICO MATTEI – commento al libro di Nico Perrone Pagina 7: bellissima l’introduzione al libro, non riassumibile in poche parole ma da leggere, che offre il quadro complessivo del valore del personaggio, Enrico Mattei, attraverso il ricordo dei più importanti attori mondiali dell’industria petrolifera. Petrolieri e produttori esportatori, all’unisono, riconoscono a Mattei il massimo del rispetto e onore in occasione della sua scomparsa il 27 ottobre 1962;   pagina 9: non si capisce la feroce critica, mezzo stampa, del famoso giornalista Indro Montanelli contro Mattei, se non si leggono le ultime 50 pagine del libro. Comunque la [...]

18 09, 2014

Spiegando l’Italia alla stampa estera

2020-04-29T19:12:07+02:00Settembre 18th, 2014|Categorie: Studi di politica|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Cosa accade in Italia? di Giovanni Carlini L’Italia è diventata il simbolo della crisi dell’Europa senza esserlo in realtà. A ben guardare, i problemi sono principalmente francesi, quindi spagnoli per cui anche tedeschi. Non che l’Italia non ne abbia di suoi, ma ha dovuto subire la vergogna di una responsabilità che non è integralmente sua. Non lo è per questi motivi: - le banche francesi e tedesche detengono più titoli greci di quelle italiane, per cui sono maggiormente esposte di quelle italiane; - l’euro è una moneta che ha fallito il ruolo d’integrazione europea, perché era solo [...]

15 09, 2014

Come affrontare la crisi in Italia

2020-04-29T19:12:18+02:00Settembre 15th, 2014|Categorie: Subfornitura|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il vostro obiettivo è il nostro traguardo (motto aziendale) di Giovanni Carlini  Perché questa serie di articoli Proseguo la mia ricerca visitando quelle imprese, in Italia e all’estero, che stanno affrontando la crisi in forma reattiva, trovando così esempi sui quali sia meditare che anche imitare, senza escludere la concreta possibilità, studiando questi casi di apportare ulteriori livelli di innovazione nelle proprie realtà. Queste esperienze confermano un valore: subisce chi non reagisce! Da questo punto in poi il ragionamento evolve in una crudeltà necessaria perché educativa. Si osserva sempre più spesso in questi mesi, come il “fallimento”, per [...]

30 08, 2014

La fiducia in ambito lavorativo e aziendale

2020-04-29T19:13:20+02:00Agosto 30th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Argomenti per scrivere un saggio sulla fiducia di Giovanni Carlini Questo non è un appello a fidarsi del prossimo, ispirato da sentimenti filosofici, ma un'analisi approfondita sul perché le nostre imprese, specie di medie e piccole dimensioni, in Italia, non riescono ad applicare un sistema fiduciario di gestione con il loro management, restando limitate al contesto familiare. Molte, troppe aziende non sanno neppure cosa sia un ingegnere in produzione o un manager in comando, oppure hanno subito pessime esperienze, applicando male i principi di collaborazione tra proprietà e management. La fiducia in sé per sé è solo [...]

28 08, 2014

Corso di Marketing lezione 3. Le domande da farsi per restare attivi

2020-04-29T19:13:21+02:00Agosto 28th, 2014|Categorie: MARKETING|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Corso di marketing. Lezione 3. Concetti di fondo: le domande da porsi per restare sul mercato Un corso di marketing  non è un insieme di lezioni da cui prendere appunti. In realtà si tratta di una formazione molto vivace e interattiva. Alcune persone hanno criticato quest'impostazione definendola "un bar d'imprenditori". Ebbene si. Non si tratta di chiacchiere da bar ma certamente di un luogo di riflessione. Quali sono le domande fondamentali per restare sul mercato? Ecco il tema della lezione 3. IL PUNTO DI PAREGGIO  Se non è noto questo livello oltre il quale si guadagna, la [...]

28 08, 2014

La crisi della globalizzazione e delocalizzazione

2020-04-29T19:13:21+02:00Agosto 28th, 2014|Categorie: Globalizzazione|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

La crisi della globalizzazione e delocalizzazione La crisi della globalizzazione è sotto gli occhi di tutti. Nessuno ne parla per non ammettere una sconfitta. Che peccato dover vivere nascondendo i fallimenti anzichè risolverli. Nella crisi della globalizzazione c'è anche la delocalizzazione. Non solo, in crisi c'è anche l'immigrazione e la cosiddetta società aperta. Fin qui nulla di speciale, il punto è un altro. Perchè questi "modi di pensare" sono entrati in crisi? Come in tutti gli aspetti dell'umano le motivazioni sono sempre tante. Troppe. Relativamente alla crisi della globalizzazione, penso derivi da un fatto strutturale. Non poteva [...]