4 07, 2018

La Confindustria in Italia rappresenta un ostacolo al progresso

2020-04-29T19:07:00+02:00Luglio 4th, 2018|Categorie: Appunti per gli studenti, CULTURA AZIENDALE, Globalizzazione, Storia attuale, Studi di politica|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

La Confindustria in Italia rappresenta un ostacolo al progresso. Estate 2018, di fronte a una revisione dello sfruttamento nel lavoro (stage e apprendistato) la Confindustria resta con gli sfruttatori. La Confindustria in Italia non è arretrata o progressista, solo sfruttatrice del lavoro. Con questo atteggiamento non è stato capito che il 70% degli elettori, nelle recenti elezioni di marzo 2018, ha bocciato la Confindustria. Com'è possibile tenere in piedi un sistema industriale che fa acqua da tutte le parti? Sfruttamento della Nazione per delocalizzazione creando disoccupazione, sfruttamento delle persone con contratti fasulli, cos'altro? Una Confindustria ridotta a [...]

30 09, 2014

Lettera aperta al governo e alla Confindustria

2020-07-26T15:10:06+02:00Settembre 30th, 2014|Categorie: L'esperienza Americana|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Andare alla radice profonda dell’attuale crisi: una lettera aperta al governo e alla Confindustria italiana La seconda ondata di crisi che stiamo vivendo non è altro che la prosecuzione di quanto iniziato nel 2008 e destinata a ripetersi con diverse intensità, finchè non verrà colpita la radice del malessere. A chi presentare questi ragionamenti se non al Governo del Paese e alla Confindustria? Per potere centrare l’argomento serve analizzarlo per punti: a) trent’anni fa abbiamo costruito un modo di vivere basato sulla terziarizzazione in un importante ruolo della finanza in economia; b) vent’anni fa è iniziato un [...]

18 09, 2014

Spiegando l’Italia alla stampa estera. Prof Carlini

2020-07-21T21:41:12+02:00Settembre 18th, 2014|Categorie: Studi di politica|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Cosa accade in Italia? Sintesi dal prof Giovanni Carlini L’Italia è diventata il simbolo della crisi dell’Europa senza esserlo in realtà. A ben guardare, i problemi sono principalmente francesi, quindi spagnoli per cui anche tedeschi. Non che l’Italia non ne abbia di suoi, ma ha dovuto subire la vergogna di una responsabilità che non è integralmente sua. Non lo è per questi motivi: - le banche francesi e tedesche detengono più titoli greci di quelle italiane, per cui sono maggiormente esposte di quelle italiane; - l’euro è una moneta che ha fallito il ruolo d’integrazione europea, perché era [...]

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