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7 01, 2017

Fidel Castro: un vero assassino per crimini contro l’umanità

2020-04-29T19:09:41+02:00Gennaio 7th, 2017|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Storia attuale|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Fidel Castro: un vero assassino per crimini contro l'umanità. Spunti dal testo di Aurelio Lepre. Capitolo 12 - Armageddon. Testo: Guerra e pace nel XX° secolo. Dai conflitti tra Stati allo scontro di civiltà. Non molto tempo fa è finalmente deceduto Fidel Castro. Sostanzialmente un dittatore sanguinario come molti ce ne sono stati nella storia. Purtroppo, come già accaduto per Stalin e Mao, si tratta di criminali (crimini verso l'umanità) osannati da una parte politica. E' ovviamente un controsenso, ma spesso la storia presenta il suo volto non logico, quello brutto e sporco. Oltre questo cappello iniziale, [...]

9 09, 2016

Turkish survey. Prof Carlini corrispondente estero

2020-07-27T21:30:37+02:00Settembre 9th, 2016|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Turkish survey It is very important and difficult to speak about Turkey this 2016 summer.  It is important because it can change the EU economic situation. It is difficult because nothing is predictable. Brexit, terrorism and the Turkey case are all leading to the EU crisis. Europeans governments are not able to go from an EU1 to an EU2. The turkish instability is destroying all the EU economics possibilities. Italy has already received a bad influence from the Egypt and has lost the Libya a former italian colony. The current situation in Turkey is cutting out our [...]

24 07, 2016

Turkish Survey. Prof Carlini corrispondente estero

2020-07-29T02:43:20+02:00Luglio 24th, 2016|Categorie: Argomenti che scottano, I GRANDI DOSSIER, Internazionalizzazione|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Turkish survey In questa estate 2016 discutere di Turchia è sia d'obbligo che difficile. D'obbligo perchè muta il quadro complessivo dell'economia Ue. Difficile perchè non sono attualmente prevedibili gli scenari futuri. Sia per la Brexit che il terrorismo, oltre alla follia spontanea, la caduta della Turchia, concorre alla crisi della Ue. Inspiegabilmente i governi europei non riescono a passare da una Ue1 alla Ue2. Questa crisi d'iniziativa decreta la fine della Ue. Come ciliegina sulla torta, il colpo di stato turco "uccide" le prospettive economiche europee. L'Italia aveva già accusato il colpo con l'Egitto. La Libia è [...]

21 07, 2016

Dossier Russia. Prof Carlini corrispondente estero

2020-07-30T21:44:02+02:00Luglio 21st, 2016|Categorie: I GRANDI DOSSIER, INDUSTRIA DEL PARQUET, Internazionalizzazione|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

Dossier Russia dal nostro corrispondente all'estero. Nella serie di dossier qui esposti è il turno della Russia. In realtà ne sono stati redatti una settantina. Questo è il frutto dell'esperienza in ambito d'internazionalizzazione a favore delle PMI. Qualsiasi altra azienda desideri internazionalizzarsi è facile prendere contatto attraverso il sito.  E' possibile non considerare la Russia in un processo d'internazionalizzazione per le PMI? No! la risposta è sin troppo facile. Un Dossier Russia deve trovarsi in ogni scrivania di un imprenditore che voglia il futuro. Ovviamente tra il volere e il fare c'è sempre di mezzo qualche problema. [...]

20 07, 2016

Dossier Ucraina per internazionalizzare le PMI

2020-07-30T22:08:48+02:00Luglio 20th, 2016|Categorie: I GRANDI DOSSIER, INDUSTRIA DEL PARQUET, Internazionalizzazione|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Dossier Ucraina per internazionalizzare le PMI Internazionalizzare le PMI è la vera sfida di questi anni. Non c'è futuro per le aziende che si sottraggono a questo impegno. Vediamo di fare chiarezza. Fino al 2000 in Italia, il mercato interno ebbe la sua importanza. Indicativamente il mercato domestico contava per il 60-70% del fatturato delle imprese più audaci. Oggi, 16 anni dopo, gli ordini di grandezza si sono invertiti. L'estero, per aziende di punta si attesta al 65-75%. Ovviamente internazionalizzare le PMI non è un passaggio che interessa tutti i 4,5 milioni d'imprese italiane. La stragrande maggioranza [...]

19 07, 2016

Dossier Repubblica Ceca. Prof Carlini

2020-07-30T22:12:38+02:00Luglio 19th, 2016|Categorie: I GRANDI DOSSIER, INDUSTRIA DEL PARQUET, MARKETING|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Dossier Repubblica Ceca Il Dossier Repubblica Ceca qui presentato è datato. E' stato pubblicato nel maggio 2008. Indubbiamente è "vecchio", ma questo non vuol dire affatto che un qualcosa di anni fa non sia utile: anzi! spesso è il contrario. Nel 2008 s'intravide quello che nel 2016 è confermato! La Repubblica Ceca ha assolto alla sua missione di ponte tra l'est europeo e l'Occidente.  Oltre alle sanzioni elevate contro la Russia per l'attacco militare all'Ucraina, l'est d'Europa resta una prospettiva commerciale per le PMI italiane. Per poter sviluppare quest'azione servono delle basi logistiche. Tali punti d'appoggio sono [...]

8 07, 2015

Grexit Russia e nuovi equilibri cosa accade? Studi prof Carlini

2020-08-05T12:49:05+02:00Luglio 8th, 2015|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Grexit, Russia e nuovo equilibri, cerchiamo di capire cosa stia realmente accadendo. Quali nuovi equilibri si svelano nell'emergere d'interessi nazionali al posto di quelli comunitari, con la presenza, anche della Russia nel Mediterraneo? Grexit? no in realtà stiamo parlando del ritorno della politica sugli equilibri economici. L'economia e la quadratura dei conti è stato il vangelo della Ue fino ad oggi, ma da questo momento ritorna subordinata alla volontà dei popoli. Mi si permetta un esempio sciocco ma significativo. Per stare insieme a una persona bisogna per forza amarla? Solitamente si ama chi si ha al proprio [...]

4 04, 2015

Prospettive a breve: la Grecia, l’euro, la UE e la crisi monetaria

2020-04-29T19:11:12+02:00Aprile 4th, 2015|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Le prospettive a breve in ambito Ue relative alla Grecia, l'euro e la prossima crisi monetaria: aprile 2015 Oggi è il 4 aprile 2015, l'8 il vertice del governo greco, recentemente eletto, si recherà a Mosca per cercare un interlocutore nel premier Putin. La richiesta sarà sempre la stessa: soldi. E' singolare che un governo appena eletto abbia ridotto il suo paese a livello di straccioni d'Europa. Sarebbe stato dignitoso, per la Grecia, uscire subito dall'euro adottando la dracma (la moneta precedentemente utilizzata) impegnandosi nel lungo/lunghissimo tempo alla restituzione dei debiti contratti. Da questa manovra, figlia dell'orgoglio [...]

15 02, 2015

L’errore degli economisti: euro e globalizzazione

2020-04-29T19:11:14+02:00Febbraio 15th, 2015|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Attenzione all'errore strutturale di tutti gli economisti di oggi e ieri quando progettarono l'euro e la globalizzazione Chissà perché da 20 anni a questa parte chi discute d'economia commette sempre lo stesso errore: avremo forse abbassato eccessivamente il livello di studio nelle università, facoltà di economia in Occidente? L'errore di cui si parla è questo: non è mai considerato il quadro generale! Significa, ad esempio, che in Italia nel 2015 ci si dichiara ottimisti sull'economia (solo da fonte governativa per necessità di pubblicità finalizzata a coprire un vuoto esistenziale) senza considerare che ci sono 2 focolai di [...]

9 02, 2015

Modernità e distruzione: la prima guerra mondiale

2020-04-29T19:11:14+02:00Febbraio 9th, 2015|Categorie: Appunti per gli studenti|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Un entusiasmo che durò una settimana: i giorni di preludio alla Prima guerra mondiale La personalità umana come capacità d’affermare un pensiero autonomo in accordo/disaccordo è sempre esistita nella storia dell’umanità, ma assume contorni certi e socialmente ritenuti validi, solo alla fine dell’Ottocento, in Occidente attraverso la formazione dell’opinione pubblica. Purtroppo però l’esordio della coscienza pubblica, non essendo stata educata dalla classe dirigente di quell’epoca (per incapacità) ha subito dei grandi sbandamenti, in un senso come nell’altro, in una generalizzata isteria che è divenuta rilevante per la classe politica a causa dell’estensione del voto. Quest’isteria collettiva non [...]

5 02, 2015

I giorni in cui si spense la luce sul mondo: 1914

2020-04-29T19:11:14+02:00Febbraio 5th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

I giorni in cui si spense la luce sul mondo: la dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia, 28 luglio 1914 Per quanto triste possa essere l’argomento e il momento che si sta studiando, il mese di luglio del 1914, il comportamento umano assume forme tragico-comiche nell’imminenza di grandi eventi non capiti ma celebrati. In realtà la festa e l’entusiasmo che fu vissuto in quei primi giorni prima della tragedia, celebrano una novità assoluta nella storia: la partecipazione cosciente delle masse alla storia. Per la prima volta nella storia dell’umanità il singolo, unito ad altri, sui quali aveva [...]

30 01, 2015

Verso la Prima guerra mondiale: le guerre nei Balcani

2020-04-29T19:11:15+02:00Gennaio 30th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

I Balcani: le guerre balcaniche del 1912/1913 Premessa Ecco la quarta e penultima tappa del percorso alla Grande Guerra spiegando come inequivocabilmente si sarebbe giunti al grande conflitto. A differenza di altri storici, il mio pensiero, maturato studiando diversi testi è che la Prima guerra mondiale sia stato un evento sociale drammatico, voluto da tutti e imprescindibile, per la maturazione dell’era moderna. Mi spiego meglio. La massa degli studiosi cui mi sono rivolto per approfondire le cause che hanno prodotto la Prima guerra mondiale, afferma che quel conflitto si sarebbe potuto evitare e in ciò plaudono alle [...]

25 01, 2015

Quando la luce si spense sul mondo: la crisi bosniaca

2020-04-29T19:11:15+02:00Gennaio 25th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

La crisi bosniaca: gelo tra l’Impero austroungarico e la Russia. Commento al capitolo 14 del testo "1914". Premessa Lo studio della seconda crisi delle tre che hanno condotto l’Europa a familiarizzare con l’idea di guerra, è molto particolare, perché, come già esaminato nella precedente crisi, è avvenuto perfettamente il contrario rispetto a quello che si desiderava. Ecco che, ancora una volta, ci si trova non solo a esaminare un fatto storico tra tanti, ma una condizione umana, perfettamente condivisibile in special modo tutt’oggi, dove allo sforzo non corrisponde il risultato. Certamente l’analisi storica a questo punto coinvolge [...]

19 01, 2015

La Germania senza un politica

2020-04-29T19:11:15+02:00Gennaio 19th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

All’alba della Primo conflitto mondiale la Germania si scopre con molte ambizioni ma senza capacità: la prima crisi internazionale in Marocco 1905 Questi studi derivano da riassunti, svolti capitolo per capitolo dal libro "1914" per celebrare 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale. Onore, memoria e rispetto ai caduti, reduci, feriti e dispersi di quella guerra. Premessa Rileggendo la storia con il senno del poi, emergono delle continuità talmente evidenti che sconcerta non aver capito prima. Nel caso concreto, la Prima guerra mondiale è stata preceduta da ben 3 gravissime crisi internazionali che hanno, per così [...]

18 01, 2015

Nasce il concetto di Stato Maggiore

2020-04-29T19:11:16+02:00Gennaio 18th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Gli eserciti (e le aziende) per funzionare hanno bisogno di un'istituzione che li organizzi, motivi e impieghi: questa struttura si chiama Stato Maggiore. La nascita dello Stato Maggiore risale agli albori della Prima guerra mondiale. Quanto qui scritto celebra 100 anni dallo scoppio della prima guerra mondiale. Non solo, vuole anche aprire delle riflessioni che hanno un valore particolarmente attuale. A tutt'oggi le imprese italiane non hanno capito il senso e il bisogno di chiarezza guardando al futuro attraverso un piano di marketing, verificato mensilmente e l'introduzione di manager da consultare e riunire costantemente analizzando le reazioni [...]

11 01, 2015

Nascita dell’uomo nuovo: il ruolo del nazionalismo

2020-04-29T19:11:16+02:00Gennaio 11th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Nasce la personalità come simbolo dell'uomo nuovo che unito ad altri forma l'opinione pubblica. Il Nazionalismo ne rappresenta, a quell'epoca, il collante sociale. Capitolo 9 del libro 1914 – Nei secoli e decenni antecedenti lo scoppio del primo grande conflitto, esistevano solo le masse popolari, all’alba della prima guerra mondiale, invece, appare nel mondo occidentale una novità:  la personalità che unite ad altre forma l'opinione pubblica. Nasce l’uomo moderno. Le Speranze, le paure, le idee, i presupposti mentali e la sensibilità umana, prima dello scoppio della Prima guerra mondiale in Europa.             [...]

5 01, 2015

Russia: agli albori della prima guerra mondiale

2020-04-29T19:11:16+02:00Gennaio 5th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Capitolo 7 del libro 1914 – L’orso e la balena. La Russia e la Gran Bretagna Questi appunti vengono scritti come commento al libro 1914 di Margaret MacMillan in memoria dei morti, feriti, dispersi e da quanti toccati dal conflitto che scoppiò 100 anni fa. La Russia, a cavallo nel XX secolo non aveva ancora deciso l’asse del suo sviluppo come influenza politica e militare: Occidente o Oriente? In quel periodo la Russia rappresentava un organismo enorme, colossale, con mille direzioni aperte. Il conte Lamsdorff (il ministro degli esteri) spinse la verso l’Asia lasciando un’Europa troppa pericolosa, [...]

4 01, 2015

Francia: Entente Cordiale

2020-04-29T19:11:17+02:00Gennaio 4th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Amicizie improbabili: L’Entente Cordiale tra Francia e Gran Bretagna Quanto qui scritto è tratto dal libro 1914 della Signora Mac Millan per ricordare con onore e rispetto tutti i morti, feriti e dispersi della Prima guerra mondiale a 100 anni dal suo scoppio. Anche questo capitolo esprime uno degli argomenti centrali dell’intera vicenda del 1914; il difficile rapporto tra la Francia e l’Inghilterra. Tutto nasce dalla cocente sconfitta francese del 1870 verso i prussiani, che consente non solo ai tedeschi di potersi annettere due piccole regioni francesi poste al confine (l’Alsazia e la parte meridionale della Lorenza, [...]

3 01, 2015

La Russia e il difficile rapporto con l’Impero austriaco

2020-04-29T19:11:19+02:00Gennaio 3rd, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Prima guerra mondiale: Il difficile rapporto tra l'Impero Austroungarico e la Russia Capitolo 8 - La Duplice alleanza austro-tedesca Questa serie di studi qui pubblicati, capitolo per capitolo, derivano dalla sintesi e riflessioni svolte sul libro 1914 della Signora Margaret MacMillan, che nonostante i suoi visibili limiti (già descritti nell'introduzione a questa ricerca) viene utilizzata come testo di riferimento per onorare i morti, dispersi e feriti della Prima guerra mondiale a 100 anni dal suo scoppio. Dopo aver esaminato la Russia (capitolo 7) la Germania (capitolo 3 e 4) la Francia (capitolo 6) la competizione navale (capitolo [...]

19 12, 2014

Il crollo economico (e politico) della Russia

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 19th, 2014|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , , |2 Commenti

La Russia al capolinea? Un paio di mesi fa scrissi, sul portale della siderurgia italiana, che investire in Russia o considerare questo Paese come un interlocutore stabile e maturo, nelle trattative commerciali e scenari d'investimento, è da considerarsi almeno azzardato.Nel mio articolo dissi che gli imprenditori più audaci, non sono quelli che rischiano, ma quanti pur osando, sanno raggiungere un'area di stabilità e benessere. In pratica il rischio è il prezzo da pagare per passare da uno stadio A a un'altro B. Invece, lavorando con le dittature e questo vale per la Russia come per la Cina, [...]

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