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3 11, 2020

Italia base logistica dei terroristi? E’ possibile.

2020-11-03T20:40:09+01:00Novembre 3rd, 2020|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La grande crisi dell'autunno 2018 in Italia, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Italia base logistica del terrorismo europeo? e' possibile, però qui sorge una responsabilità precisa: chi vuole l'immigrazione clandestina? Servono i nomi per riconoscere le responsabilità. C'è il Vaticano nella persona del pontefice, il Papa Francesco è scatenato sull'argomento come se fosse una questione vitale per la Chiesa stessa. Dopo il Papa c'è il Partito Democratico che cerca incessantemente nuovo elettorato negli immigrati per destabilizzare gli equilibri nazionali. Con il PD si riconosce l'intera banda di ONG, cooperative etc. A quest'associazione tra Vaticano e PD, in fondo a delinquere perchè favoriscono apertamente un reato, risponde il Governo. L'esecutivo [...]

22 10, 2020

DAD didattica a distanza ottimo metodo se. Prof Carlini

2020-10-22T13:31:51+02:00Ottobre 22nd, 2020|Categorie: SCUOLA, Storia attuale|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

DAD è l'acronimo che indica didattica a distanza, in pratica lezioni trasmesse dalla Scuola per gli allievi. E' un ottimo metodo per apprendere a patto che ci siano delle premesse. Per valorizzare la DAD la classe virtuale dev'essere composta da non più di 5 allievi. Questo è punto importante perché comporta sia la ripetizione della lezione più volte per il docente, sia che alcuni seguano la registrazione. Su 20 allievi di una classe con la lezione su 5 studenti presenti nella classe virtuale, richiede un evento formativo al mattino e una alla sera. Per i restanti 10 [...]

22 10, 2020

La chiusura delle attività (detta lockdown) è un guaio?

2020-11-02T16:52:41+01:00Ottobre 22nd, 2020|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, educazione dei figli, Polmonite cinese, SOCIOLOGIA, Storia attuale, Studi di sociologia|Tag: , , , |0 Commenti

La chiusura delle attività produttive e commerciali, quella che gli ignoranti chiamano lockdown, è un guaio per la società? Si lo è in quanto rappresenta mancata produzione, ma che differenza c'è con la vacanza estiva? A Natale le presone "pretendono" di fare festa e d'estate di recarsi in vacanza. La diffusa sensazione è che l'abitudine sia l'atteggiamento più importante rispetto ogni cosa nella vita. In televisione è stato intervistato un ragazzo a Napoli. L'intervistatore chiede: stai soffrendo per la limitazione alla vita notturna? Il giovane risponde: siamo cresciuti così e ci pare strano non proseguire a farlo. [...]

22 10, 2020

La casa è un albergo o un luogo per essere migliori?

2020-10-23T06:29:27+02:00Ottobre 22nd, 2020|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, educazione dei figli, Polmonite cinese, SOCIOLOGIA, Storia attuale, Studi di politica, Studi di sociologia|Tag: , , , |0 Commenti

La casa è un posto dove ci si reca per dormire e le necessità biologiche o qualcosa d'altro? La domanda è legittima in era di "coprifuoco"; quello emesso a Milano dalle 23 alle 5 del mattino. Si potrebbe aggiungere che finalmente, grazie a questo provvedimento, possiamo rivedere i figli a casa! Nesce però la domanda: com'è accaduto che questi ragazzi hanno cominciato a vagabondare per la città durante la notte? Possibile che il "divertimento" sia tale solo nelle ore notturne quando si è studenti e adulti sbandati? Probabilmente qualcosa non quadra. La Regione Lombardia, nell'applicare una limitazione [...]

15 10, 2020

La cultura alla diseducazione 2. L’uso abuso del cell

2020-10-15T11:46:28+02:00Ottobre 15th, 2020|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, CULTURA AZIENDALE, educazione dei figli, Globalizzazione, La grande crisi dell'autunno 2018 in Italia, Polmonite cinese, SOCIOLOGIA, Storia attuale, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , |0 Commenti

La cultura alla diseducazione è una costante dell'era globalizzata. Un'era che invita alla fretta e quindi alla superficialità purchè si consumi a ogni costo. Ecco il punto debole della globalizzazione: il consumo acritico, quello fatto per esistere. Con queste premesse si forma la cultura alla diseducazione. Sull'argomento specifico è stato già scritto un precedente studio indirizzato contro la società Apple. In questa seconda riflessione si desidera cogliere un altro aspetto. Lo spunto proviene da una studentessa prossima all'esame di maturità. La ragazza non è provvista di computer. Al posto del computer usa il cellulare. In pratica la [...]

15 10, 2020

La cultura alla diseducazione. Apple e la fretta.

2020-10-16T07:30:44+02:00Ottobre 15th, 2020|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, CULTURA AZIENDALE, educazione dei figli, Globalizzazione, La grande crisi dell'autunno 2018 in Italia, Polmonite cinese, SOCIOLOGIA, Storia attuale, Studi di politica, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , , |0 Commenti

La cultura ha un ruolo di trasmissione delle idee tra generazioni. In pratica un travaso d'esperienza tra chi ha "capito" dei concetti verso chi è saggio li impari. Ecco il senso di un assetto culturale. Dagli anni della contestazione giovanile (1968-1975) qualcosa è cambiato. E' cambiato nel senso che i giovani (e lo siamo stati tutti) tendono a sentirsi protagonisti della storia indipendentemente dal passato. La nuova tendenza è quella di considerare il presente sganciato dalle esperienze passate. Questa "sensazione-illusione" è sostenuta dalla tecnologica. Essendoci oggi degli assetti tecnologici diversi rispetto al passato, ci si sente autorizzati [...]

14 10, 2020

Fase svedese7 desertificazione bavarese. Prof Carlini

2020-10-14T18:00:04+02:00Ottobre 14th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , |0 Commenti

Fase svedese7, lasciato lo scontro sul fiume Lech senza successo, il re svedese entrò a Monaco il 17 maggio 1632. In quest'occasione Adolfo agì con "lingua biforcuta". Vuol dire che in città volle confermarsi come principe dell'ordine e della benevolenza verso i cittadini (se si fossero arresi). Al contrario, nelle campagne, la più totale distruzione. L'obiettivo come ormai noto, fu desertificare la Baviera cattolica. Adolfo volle giocare a Monaco la doppia carta del pacere e carnefice. A pagina 97 Christian Pantle, nel suo libro qui a riferimento, scrive: Ciascuno fu costretto ad ammirare la calma e la [...]

14 10, 2020

Fase svedese6. Baviera invasa. Prof Carlini

2020-10-14T16:46:02+02:00Ottobre 14th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , |0 Commenti

Fase svedese6, l'invasione della Baviera. Nel precedente studio, il re di Svezia, spingendosi a sud, entrò nella città protestante di Norimberga. La data fu 31 marzo 1632. Già il 5 aprile Adolfo Gustavo si spinse verso Donauworth per invadere definitivamente la Baviera. Si prega il lettore d'apprezzare la mappa dove si capisce la collocazione della Baviera in Germania e le specifiche località. Preme rammentare che questa invasione era stata già esclusa come eventualità dal trattato di Berwarlde stipulato con i francesi. Il 23 gennaio 1631 i francesi finanziarono gli svedesi per "proteggere" i protestanti senza poter invadere [...]

13 10, 2020

Fase svedese5. Post Breitenfeld. Prof Carlini

2020-10-13T16:47:36+02:00Ottobre 13th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Fase svedese5, l'urlo di gioia dei protestanti. per la vittoria a Breitenfeld. squarciò quell'epoca con un'inondazione di pubblicità di parte. La vittoria sui cattolici venne presentata come quella della modernità sul vecchiume. Molta enfasi fu caricata sull'evento, ma ciò che fu peggio è l'avanzata nel sud tedesco di Adolfo Gustavo. Un'avanzata che non incontrò resistenze d'effettivo valore da parte delle città cattoliche. L'esercito cattolico, già ridotto alla metà, nelle mani del solo generale Tilly dovette riorganizzarsi. Nel frattempo, per chiaro e preciso ordine del re svedese, si praticò la distruzione sistematica di ogni villaggio sul loro cammino. [...]

13 10, 2020

Fase svedese4 Battaglia di Breitenfeld. Prof Carlini

2020-10-13T11:22:35+02:00Ottobre 13th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Fase svedese4, lo scontro armato principale o comunque uno dei più importanti dell'intero conflitto; si chiama Battaglia di Breitenfeld. La zona è quella di Lipsia che si colloca a sud-sud-est di Berlino. Il Generale cattolico Tilly finalmente ha lo scontro con il re di Svezia, Adolfo Gustavo. La data è il 17 settembre 1631. Lo stesso anno della strage di Magdeburgo, la città della Vergine Maria (avvenuta a maggio). Questa battaglia è molto famosa. E' nota nella storia perché quelli che hanno vinto avevano bisogno di vincere avendo perso tutte le precedenti battaglie. Non solo. In questo [...]

12 10, 2020

Fase svedese3 Tecnica militare Prof Carlini

2020-10-13T07:03:31+02:00Ottobre 12th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , |0 Commenti

Fase svedese3 è giunto il momento d'approfondire la scienza militare per come applicata nel Seicento. L'assenza di questa conoscenza non consente di poter argomentare sulla battaglia di Breitenfeld del 17 settembre 1631. Il "gusto classico" in tema di strategia militare nel Seicento, fu per formazioni militari compatte in ordine di battaglia. Vuol dire che i soldati erano organizzati in quadrati da 30 file per 1.500 uomini. All'interno del QUADRATO o TERCIO i soldati armati d'archibugio ruotavano nel senso che se i primi aprivano il fuoco, all'atto della ricarica arretravano per dare modo ad un'altra squadra d'archibugieri di [...]

12 10, 2020

Fase svedese2 Guerra dei 30 anni Prof Carlini

2020-10-14T07:59:43+02:00Ottobre 12th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Fase svedese2. Apparentemente questa fase, la terza delle quattro sulla guerra dei 30anni, che si sviluppa tra il 1630 e il 1635, come nome del titolo degli studi pubblicati appare compressa rispetto alle altre. In realtà la riflessione si è portata molto in avanti non utilizzando il nome "fase svedese". Ci si è concentrati sui fatti di Magdeburgo e sul trattato di Barwalde. Il trattato è del gennaio 1631 e lo sterminio di Magdeburgo di maggio nello stesso anno. Da quei fatti le forze cattoliche si mossero verso nord alla ricerca dello scontro con il re svedese. [...]

12 10, 2020

Sul lago. To the lake. Netflix. Studi Prof Carlini

2020-10-12T13:45:40+02:00Ottobre 12th, 2020|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Polmonite cinese, Storia attuale, Studi di politica|Tag: , , , , , |0 Commenti

Sul lago è il titolo di un libro giallo scritto da Vana Vagner. Il regista russo Pavel Kostomarov, ha tradotto il romanzo o parte del testo, in 8 puntate per un serial televisivo diffuso dal canale televisivo privato Netflix. L'opera televisiva viene trasmessa con il titolo inglese To the like perché non è stata tradotta in italiano. Il fastidio per lo spettatore è veramente notevole, meritorio del cambio di programma o chiusura di Netflix. Perchè non tradurre le opere offerte sul mercato nazionale? Eccezionalmente, per la gravità della vicenda quotidiana vissuta nel modo, a causa della pandemia da [...]

10 10, 2020

Trattato di Barwalde del 1631. Studi Prof Carlini

2020-10-11T09:46:47+02:00Ottobre 10th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Trattato di Barwalde, stipulato il 23 gennaio 1631 tra la Francia, diretta dal "cardinale" Richelieu e l'invasore di Germania, re di Svezia, Gustavo Adolfo. Barwalde è il nome tedesco della località polacca che si chiama Mieszkowice. Si prega osservare la mappa qui indicata. Nel corpo della stessa cartina è possibile riconoscere delle località ormai note allo studioso, giunto a questo punto della ricerca. Si veda la città di Magdeburgo a sud ovest di Berlino come a sud est della stessa capitale tedesca, Francoforte sull'Oder. La località polacca è indicata nella mappa con il segno del "dollaro" in [...]

8 10, 2020

A Magdeburgo 2 morti per 3 residenti nel 1631. Prof Carlini

2020-10-08T21:05:14+02:00Ottobre 8th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

A Magdeburgo in quel maggio 1631 l'assalto alla città assediata produsse un numero di morti eccessivo. La dimensione della mortalità di quell'evento giustifica il paragone con i fatti di Hiroschima del 1945, 300 anni dopo. La dinamica fu "semplice" e scontata. Nell'attacco per distogliere i 5mila cittadini armati dalla difesa della città furono date alle fiamme solo 2 case adiacenti le mura. Quel fuoco si estere e colse in un paio d'ore l'intera città. Ma non fu solo il fuoco a mietere tante vittime. Era uso, a quel tempo, che la truppa potesse saccheggiare le città espugnate. [...]

8 10, 2020

Magdeburgo. 20mila morti su 30mila. Prof Carlini

2020-10-08T15:40:23+02:00Ottobre 8th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

Magdeburgo e la sua strage detta l'Hiroshima della Guerra dei Trent'anni. Terzo studio della serie dedicata ad un evento che anticipa di 300 anni quanto sarà abituale nell'era moderna: la distruzione di massa. Come noto siamo nel contesto della Guerra dei Trent'anni e precisamente a maggio del 1631. La città di Magdeburgo, che si trova a sud-est di Berlino, era pesantemente fortificata. Motivo per cui l'esercito cattolico (ora ridotto al solo comando del Generale fiammingo Tilly) s'avvicinò progressivamente. I tre passaggi per un assedio sono:    il primo è la chiusura delle vie d'accesso occupando solo i [...]

8 10, 2020

Trent’anni di guerra e la loro Hiroshima. Prof Carlini

2020-10-08T11:54:31+02:00Ottobre 8th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Trent'anni di guerra e la loro Hiroshima rappresenta il secondo studio sull'argomento. Il contesto più ampio sui trent'anni di guerra tedesca, coinvolge ormai un numero elevato di ricerche qui leggibili. Il paragone con la città giapponese, rasa al suolo nel secondo conflitto mondiale, emerge dai numeri dei morti. A Magdeburgo (pregasi esaminare la mappa posta a copertina di questa ricerca) persero la vita 20mila cittadini sui 30mila residenti. Magd in tedesco vuol dire Vergine in riferimento Madonna madre di Gesù. Quindi era la città della Vergine. Citando l'autore ispiratore di quest'analisi così approfondita, Christian Pantle, a pagina 59 [...]

7 10, 2020

Guerra dei Trent’anni e la loro Hiroschima. Prof Carlini

2020-10-07T12:19:13+02:00Ottobre 7th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Guerra dei Trent'anni, siamo nel pieno della fase svedese, la numero 3 sulle quattro complessive. L'asse del tempo in cui si colloca questa parentesi è dal 6 luglio 1630 al 1635. Il re di Svezia, sbarcato con 13mila soldati non ricevette dalle città tedesche quell'accoglienza che avrebbe voluto. Non solo, e questo è un guaio, gli svedesi non furono ricacciati in mare dall'esercito cattolico. Ciò fu motivato da un evento fondamentale; il licenziamento di Wallenstein. La conseguenza fu che il territorio tedesco del nord divenne area d'occupazione. Occupazione da parte delle truppe cattoliche e di quelle svedesi. [...]

5 10, 2020

Fase svedese1 il re di Svezia pasticcione. Prof Carlini

2020-10-05T12:24:20+02:00Ottobre 5th, 2020|Categorie: Christian Pantle, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Fase svedese1 la trasformazione del conflitto. Nelle fasi precedenti, afferma l'autore del libro, Christian Pantle a pagina 56, il conflitto era civile e tra tedeschi. Citazione: (..) un conflitto civile fra tedeschi, del quale la fallita invasione danese aveva costituito soltanto un intermezzo. Ora, invece, s'internazionalizzava. La Germania, già malconcia divenne una pedina in mano ad altre potenze. (..) Stiamo per addentrarci nel periodo che farà della Guerra dei Trent'anni l'evento traumatico rimasto profondamente impresso nella memoria collettiva dei tedeschi.  L'autore della trasformazione, come già detto fu il re di Svezia. Il suo nome come noto fu [...]

5 10, 2020

Un Papa al soldo della Cina. Bergoglio. Prof Carlini

2020-10-05T09:29:20+02:00Ottobre 5th, 2020|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Globalizzazione, Il caso Cina, Storia attuale, Studi di politica|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Un papa di cui si attende il sostituto. Non era mai capitato nella mia vita di cattolico praticante osservate, di trovarmi così ostile alla direzione della Chiesa. In effetti dei disagi sono stati sofferti con il Papa polacco e la sua pressione all'importazione d'emigranti dall'est europeo nel nostro Paese. Fu un disagio tollerato. Certamente il papa straniero, prima polacco, poi tedesco e infine argentino, presenta delle problematiche. Questi problemi indotti da pontefici "periferici" non hanno rappresentato innovazione nella Chiesa quanto inserimento a forza di alcune tematiche specifiche. Il contributo alla caduta del comunismo, da parte del papa polacco, [...]

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