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23 06, 2017

Legge di Okun. Variazione percentuale del PIL e disoccupazione

2018-03-13T19:12:42+01:00Giugno 23rd, 2017|Categorie: Appunti per gli studenti, CULTURA AZIENDALE|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Legge di Okun. Variazione percentuale del PIL e disoccupazione La legge di Okun serve per studiare la disoccupazione e non si tratta del solo studioso che si è dedicato al tema. Già nel 1958, con la curva di Phillips, si lanciò un trade off tra inflazione e disoccupazione. Nel 1962 Arthur Melvin Okun riuscì a collegare la disoccupazione al PIL. Altri ricercatori s'impegneranno negli anni successivi affinando la ricerca. Nella legge di Okun si pende in considerazione un tasso di crescita medio del PIL, chiedendosi quanto prodotto interno lordo sia necessario per assorbire la disoccupazione. Studiando le serie [...]

9 05, 2017

Disoccupati! Quando questo “titolo” te lo ritrovi cucito sulla pelle

2020-04-29T19:09:01+02:00Maggio 9th, 2017|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Disoccupati! Quando questo "titolo" te lo ritrovi cucito sulla pelle Disoccupati e svogliati. Che dolore scrivere queste cose. Un'azienda di Milano (in realtà posta a 75 metri fuori dal limite comunale della città) cerca 2 persone. Si tratta di un'amministrativa e di una segretaria. 2 donne senza limiti d'età. Dai corsi per disoccupati arriva una segnalazione per una Signora. Il colloquio va bene, ma non si sente adeguata al ruolo. Fortunatamente la stessa signora si attiva e chiama altre 50 sue amiche. Tutte queste sono collocabili nell'area amministrativa-contabile-segretaria. Tutte rispondono che 8 ore sono troppe. La localizzazione [...]

27 03, 2017

Ricerca attiva di un posto di lavoro

2020-04-29T19:09:14+02:00Marzo 27th, 2017|Categorie: Ricerca di un posto di lavoro|Tag: , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Ricerca attiva di un posto di lavoro. Come si fa?  La ricerca attiva di un posto di lavoro è diventato "lo sport" nazionale di oltre 3 milioni di concittadini. Come abbiamo fatto a giungere a tanto? Potenza della globalizzazione e di una cattiva gestione politica della Nazione. Ora però dobbiamo uscire fuori dai guai. Certamente non ci viene incontro ne la globalizzazione ne il Governo. Del resto stiamo parlando di un esecutivo privo di legittimità politica avendo ostacolato le votazioni. E' chiaro che ogni giorno che passa sono voti in meno al Pd - Partito democratico. Individuata [...]

10 02, 2017

INPS la furbetta d’Italia. Quando il potere è arrogante.

2020-07-22T10:32:52+02:00Febbraio 10th, 2017|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

INPS ovvero è lei stessa una "furbetta". Il potere è sempre stato arrogante ma ora lo è di più. Un governo di "furbetti" Il concetto stesso di "furbetti" è offensivo e scoccia. Scoccia perchè è unilaterale. Significa che "furbetto" è solo il cittadino, non lo sono mai le istituzioni. Il riferimento corre al governo provvisorio emerso dal 4 dicembre 2016 che non indice le elezioni. Alla stessa INPS per i fatti qui narrati. Vogliamo parlare anche del fisco? Mamma mia! Credo che il rinvio sistematico delle elezioni, con delle istituzioni squalificate, sia devastante alle elezioni. Il partito [...]

1 01, 2017

La dollarizzazione della lira: critica all’euro

2020-04-29T19:09:42+02:00Gennaio 1st, 2017|Categorie: Globalizzazione, I GRANDI DOSSIER, Storia attuale, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

LA DOLLARIZZAZIONE DELLA LIRA - Prof. in economia e sociologia Giovanni Carlini La dollarizzazione della lira, è stato pubblicato più volte negli anni. Nel 2000, 2008, 2011, 2012, 2014, 2015 e quindi nel 2017 in piena crisi della Ue. Ormai è un classico della letteratura economica. Infatti le regole della nostra vita quotidiana e il contesto economico che ne deriva, sono cambiati dal 2001. In particolare siamo passati da un'era globalizzata a un'altra che potremmo chiamare POST GLOBALIZZATA. Il guaio è che non avevamo capito neppure le regole di fondo della globalizzazione. Ora, a cultura incompleta sull'era globalizzata, [...]

25 11, 2016

Ricerca sociale: ottimismo o pessimismo

2020-07-25T01:07:14+02:00Novembre 25th, 2016|Categorie: Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

La ricerca sociale. Criteri d'analisi del pessimismo/ottimismo Recentemente l'organo italiano di statistica nazionale, ISTAT ha pubblicato una ricerca sociale. Da quest'analisi è emerso un importante ritorno d'ottimismo nella Nazione. In realtà il dato è stato mal interpretato. La motivazione di questa voluta cattiva lettura del dato sociale è politica. Nell'imminenza del referendum del 4 dicembre è meglio essere "ottimisti" ai fini del voto sul "si". Perchè i dati sono reali, ma errata la sua lettura? Dispiace vedere la ricerca sociale così strumentalizzata. Tra l'altro da chi non è stato eletto da nessuno (golpe in bianco in Italia). [...]

15 11, 2016

Frattura della Ue. Prof Carlini studi di politica

2020-07-25T01:20:35+02:00Novembre 15th, 2016|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

La frattura della Ue. Come e perchè. Molto interesse ha destato lo studio sulla frattura della UE. In realtà la domanda è un'altra; perchè stupirsi? E' così naturale e logico che la Ue si spacchi!  E' logico e naturale che la Ue si spacchi per molti motivi. Eccessivamente allargata? credo di si! Che tenerezza fa il Governo italiano quando pensa all'Albania nella Ue. La Ue non solo è troppo larga, ma anche appesantita da una moneta pericolosa. L'euro. Non è finita. Tra la torre di babele della Ue e l'euro c'è di mezzo anche l'immigrazione. Quasi il [...]

28 06, 2016

Brexit: il crollo bancario italiano -16% Prof Carlini

2020-08-01T12:29:20+02:00Giugno 28th, 2016|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Brexit e le conseguenze sull'Italia: il crollo del sistema bancario nazionale. In solo 2 sedute -16% in borsa. Come sempre il diavolo fa le pentole e si scorda il coperchio. E' vero, come le autorità economiche italiane hanno strombazzato, che la Brexit non ha delle dirette ripercussioni commerciali con l'Italia. Francamente credo che non ci saranno per nessuno paese della Ue. Come al solito però sono stati trascurati gli effetti reali delle conseguenze della Brexit: l'instabilità economica generale. L'Italia, essendo un paese strutturalmente debole nella Ue (peggio la Spagna, Grecia, Portogallo e forse l'Irlanda) risente delle conseguenze [...]

1 04, 2016

Produttività & disoccupazione. Prof Carlini

2020-08-02T13:31:49+02:00Aprile 1st, 2016|Categorie: Appunti per gli studenti, CULTURA AZIENDALE|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Produttività, che cosa vuol dire e se c'è un nesso con la disoccupazione. Integrazione agli appunti per gli studenti  Tutti i miei studenti si muovono molto bene su concetti come il PIL, l'inflazione, la deflazione e la disoccupazione. Non solo, ma hanno anche idee chiare sul concetto di liquidità (assimilando al circuito sanguigno il ruolo della moneta nel sistema economico, da cui una critica mortale alla moneta unica). L'insieme di questi ragionamenti apre all'analisi sulla globalizzazione, delocalizzazione e reshoring. Manca però un concetto che non c'è stato tempo per spiegarlo. Come si collega la disoccupazione al PIL? [...]

12 02, 2016

Il fallimento della globalizzazione: la recessione

2020-08-03T17:10:06+02:00Febbraio 12th, 2016|Categorie: Argomenti che scottano, Globalizzazione|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , |2 Commenti

Il fallimento della globalizzazione esprime la sintesi del periodo che stiamo vivendo. Specificatamente si parla di deflazione (il contrario dell'inflazione) in ambito di recessione.  I lettori sono più abituati a parlare e intendere la recessione, ma in realtà qui si intende DEFLAZIONE come termine tecnico più accurato da spiegare meglio.  Il fallimento della globalizzazione è un titolo per un prossimo libro che si trova in corso di scrittura, quindi da intendersi come sintesi di un grande movimento/evento macroeconomico, iniziato nel 2000, consolidato con l'ingresso della Cina nel WTO (2001) ed ora giunto alla sua conclusione (2016). Scendendo [...]

25 01, 2016

Lavoro incerto? vita incerta! ecco la globalizzazione

2020-08-03T17:43:56+02:00Gennaio 25th, 2016|Categorie: Globalizzazione|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Gli effetti della globalizzazione sulla vita privata delle persone nel primo ventennio del secolo. Chi ha progettato la globalizzazione, nei tardi anni Novanta, non ne ha esaminato le conseguenze sociali che ora esplodono in tutta la loro forza. Passare da una società costruita sul lavoro a tempo indeterminato (dal 1946 al 2000) a una con prevalente lavoro determinato (dal 2000 in poi) ha significato introdurre nella vita privata delle persone e delle coppie, importanti quote di incertezza-ansia. Fin qui tutto sommato nulla di drammatico, nella vita possono esserci momenti di frizione ed è anche giusto che ci [...]

23 06, 2015

Fare il genitore: il lavoro sporco. Prof Carlini ricerche

2020-08-06T12:16:14+02:00Giugno 23rd, 2015|Categorie: educazione dei figli, SOCIOLOGIA, Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Lo spuntino di mezzanotte quando mio figlio ha poca fame. Il poca fame è un eufemismo. Mio figlio che "ha fame" a mezzanotte mi chiama per chiedermi se anch'io avessi fame. Ne consegue che cuciniamo e mangiamo spaghetti con ragù nel deserto del Mojave (California) in piena notte, oltre alla cena gustata qualche ora prima. Il genitore è un lavoro (o un servizio alla società) sempre più complesso. A volte (spesso) richiede di svolgere un lavoro sporco. Ultimamente ho sentito che delle prime classi in un turistico (scuola superiore) a Milano hanno subito bocciature fino al 34% [...]

1 05, 2015

Contro l’EXPO

2020-04-29T19:11:12+02:00Maggio 1st, 2015|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Perchè sentirsi contrari all'EXPO Oggi ha aperto l'EXPO a Milano; non tutti si sentono coinvolti nell'evento. A dir la verità tutte le persone sono partecipi al fatto, ciò che cambia è l'atteggiamento dove una parte importante se ne dichiara ostile. Perché? Essendo l'EXPO una manifestazione culturale non dovrebbe generare alcun senso d'estraneità, anzi, la partecipazione dovrebbe essere unanime. Purtroppo non tutti i fatti sono sempre così lineari e puliti. In questo momento, in Italia c'è un governo diretto da un personaggio che nessuno ha eletto e nonostante ciò si trova "incaricato" nel ruolo di Presidente del consiglio [...]

2 04, 2015

Il bisogno di un esempio o di eroi

2020-04-29T19:11:12+02:00Aprile 2nd, 2015|Categorie: Argomenti che scottano, Senza categoria|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

L'epoca della crisi sociale, morale ed economica (oltre che politica) continua a mietere mesi e anni in Italia, quando si potrà vedere la luce? Ecco che urge il bisogno di eroi che indichino un esempio. Senza ombra di dubbio l'Italia è in crisi da molti mesi e anni rispetto al resto d'Europa. Certamente la Grecia, la Spagna e il Portogallo stanno peggio (basta osservare la percentuale di disoccupati) ma non è questa la consolazione. Perché, ad esempio la media europea è al 21% di disoccupazione giovanile mentre in Italia si attesta al 42,6%? Indubbiamente qualcosa non funziona [...]

29 03, 2015

Il signor Landini nel panorama politico nazionale

2020-04-29T19:11:13+02:00Marzo 29th, 2015|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , |0 Commenti

Le nuove idee in politica: il Signor Landini nel panorama politico nazionale Premetto di non essere di sinistra, di non esserlo mai stato e mai lo sarò. Si tratta di una premessa necessaria anche per identificare la purezza del pensiero espresso verso una nascente figura politica che si colloca "più che a sinistra": il Signor Landini. Il fatto che sia di destra, non vuol affatto dire che sia insensibile all'applicazione della "giusta legge" in ambito lavorativo e che sia disinteressato verso i bisogni della Nazione come di tutti coloro che lavorano. Non mi piace chiamare lavoratori coloro [...]

6 01, 2015

Si scrive Grecia, si legge Italia: il problema euro

2020-04-29T19:11:16+02:00Gennaio 6th, 2015|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , |0 Commenti

La fine dell'euro? Gli sviluppi in Grecia richiamano direttamente il futuro dell'Italia In questi giorni, a scoppio ritardato rispetto gli allarmi di metà dicembre, tutti hanno scoperto (e ancora non sanno) i rischi che la Grecia sta portando in area Euro e le connesse conseguenze sull'Italia. Cerchiamo di capirne qualcosa: - l'euro, come moneta unica crolla non tanto per "colpa" della Grecia, ma perché rappresenta una buona idea applicata in forma sbagliata. Ne consegue che, come tutte le cose sbagliate, cade, si frantuma senza riuscire a vivere. Nonostante il fallimento tecnico dell'euro non credo ce ne si [...]

15 12, 2014

Il vero problema è la disoccupazione

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 15th, 2014|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Un male chiamato disoccupazione Nel 1930 Hitler giunse alla Cancelleria grazie sopratutto al 30% di disoccupazione. In Italia oggi siamo al record del 13%. Nessuno ne parla, ma quanta disoccupazione più tollerare una democrazia prima di cambiare forma?Credo, ad occhio e croce e considerando il mutamento dei tempi, che quanto 80 anni fa era il 30% oggi potrebbe essere il 25% anche se vanno considerati casi come quello greco e spagnolo, che hanno già sfondato questo tetto, senza modificare gli assetti istituzionali in governi forti e dittature.Resta il fatto che il problema c'è e va considerato, in un [...]

1 11, 2014

I rischi della democrazia con una elevata disoccupazione

2020-04-29T19:11:44+02:00Novembre 1st, 2014|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Il vero rischio che corre la democrazia con una disoccupazione eccessiva Questa riflessione non viene diffusa per ovvie ragioni, ma è nell’aria in Italia in questi anni. La domanda è: quanta disoccupazione è in grado di sopportare la democrazia come forma di governo? Hitler giunse alla Cancelleria, in Germania, utilizzando molti aspetti tra cui la pressione sociale dei disoccupati sulla Nazione. Certamente la Germania del 1932 non aveva la metà dei giovani disoccupati, come oggi in Italia, ma un numero nazionale intorno al 30% coinvolgendo tutte le coorti. Resta il problema: quante persone disoccupate possono esserci in [...]

12 09, 2014

Il rapporto tra licenziati e fatturato: aziende in crisi senza idee

2020-04-29T19:12:29+02:00Settembre 12th, 2014|Categorie: Apprendistato, Busta Paga e TFR, CULTURA AZIENDALE, Pensionamento e Studi Sociali, Punto di pareggio - BEP|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il rapporto tra licenziati e fatturato. Esiste una qualche relazione tra le 2 grandezze? Il rapporto tra licenziati e fatturato esiste o sono valori sganciati? Forse scritto meglio, esiste un rapporto “logico”, tra la quantità di fatturato e il numero di persone da licenziare? Si, quest’ordine di grandezza esiste, ed è stato definito in uno schema excel che si chiama “carlini 16”. Una premessa. Ogni volta che un imprenditore mi chiede quanti dipendenti licenziare, la mia risposta è la stessa: alza il fatturato! Chiarito che tutto ruota intorno al fatturato, servono altri concetti. Il costo del lavoro, [...]

12 09, 2014

Italia e Europa visti dagli Stati Uniti: la tempesta perfetta

2020-04-29T19:12:48+02:00Settembre 12th, 2014|Categorie: Globalizzazione, Storia attuale, Studi di politica|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Italia e Europa visti dagli Stati Uniti: la tempesta perfetta Italia e Europa visti dagli Stati Uniti sono molto diversi rispetto l'idea che gli europei hanno. Non emergono solo i difetti comprensibili di ogni aspetto umano. La visione esterna al Vecchio Continente ne appalesa la strutturale fragilità. l'Europa vuole essere unita nella Ue ma. Ecco il punto. Si chiama "ma". Mancano una serie di politiche comuni. Senza scomodare quella della difesa che potrebbe essere complicata. Non c'è una polizia comune per non parlare di programmi scolastici condivisi. Toccare questi argomenti significa mettere a nudo l'inconsistenza dell'idea europea [...]

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