23 06, 2017

Legge di Okun. Variazione percentuale del PIL e disoccupazione

2018-03-13T19:12:42+01:00Giugno 23rd, 2017|Categorie: Appunti per gli studenti, CULTURA AZIENDALE|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Legge di Okun. Variazione percentuale del PIL e disoccupazione La legge di Okun serve per studiare la disoccupazione e non si tratta del solo studioso che si è dedicato al tema. Già nel 1958, con la curva di Phillips, si lanciò un trade off tra inflazione e disoccupazione. Nel 1962 Arthur Melvin Okun riuscì a collegare la disoccupazione al PIL. Altri ricercatori s'impegneranno negli anni successivi affinando la ricerca. Nella legge di Okun si pende in considerazione un tasso di crescita medio del PIL, chiedendosi quanto prodotto interno lordo sia necessario per assorbire la disoccupazione. Studiando le serie [...]

29 04, 2017

La scelta per l’inflazione dell’attuale governo non votato da nessuno

2020-04-29T19:09:03+02:00Aprile 29th, 2017|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

La scelta per l'inflazione dell'attuale governo non votato da nessuno La scelta per l'inflazione è una volontà del governo e della Bce. Si cerca e vuole inflazione per ridurre il debito pubblico. Infatti per questo motivo la Bce stampa grandi quantità di moneta da introdurre nel circuito bancario. Le banche a loro volta comprano i titoli del debito pubblico creando così un circuito a parte. Non ci sono dubbi che il tasso d'interesse riconosciuto su BOT e CCT non rispecchia il rischio paese.  Forse qualcuno ha dimenticato che in Italia esiste un rischio paese? La scelta per [...]

12 03, 2017

Il tasso d’interesse sul debito pubblico chi lo stabilisce?

2020-04-29T19:09:17+02:00Marzo 12th, 2017|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Globalizzazione, Studi di politica|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il tasso d'interesse sul debito pubblico ha una sua logica. Come si stabilisce la remunerazione sui BOT, CCT e BTP?  Il tasso d'interesse sul debito pubblico dovrebbe avere una logica. Spesso però quest'ordine "morale" non rispetta le regole della comprensione. Ad esempio, l'Italia è piena di debito pubblico, nonostante ciò riconosce un tasso d'interesse ridicolo. Com'è possibile? In effetti non è logico, morale, corretto. Fortunatamente c'è il libro di Niall Ferguson, SOLDI E POTERE. Il capitolo 6 del testo è dedicato all'interesse sul debito pubblico. A pagina 196, Ferguson, per rispondere all'incongruenza italiana, cita come esempio il caso giapponese. Fra il 1990 e [...]

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