19 01, 2015

La Germania senza un politica estera nella crisi di Agadir. Storia. 1905

2020-08-10T00:43:11+02:00Gennaio 19th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

All’alba della Primo conflitto mondiale la Germania si scopre con molte ambizioni ma senza capacità: la prima crisi internazionale in Marocco 1905 Questi studi derivano da riassunti, svolti capitolo per capitolo dal libro "1914" per celebrare 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale. Onore, memoria e rispetto ai caduti, reduci, feriti e dispersi di quella guerra. Premessa Rileggendo la storia con il senno del poi, emergono delle continuità talmente evidenti che sconcerta non aver capito prima. Nel caso concreto, la Prima guerra mondiale è stata preceduta da ben 3 gravissime crisi internazionali che hanno, per così [...]

5 01, 2015

Russia: agli albori della prima guerra mondiale. Prof Carlini

2020-08-10T13:46:27+02:00Gennaio 5th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Capitolo 7 del libro 1914 – L’orso e la balena. La Russia e la Gran Bretagna Questi appunti vengono scritti come commento al libro 1914 di Margaret MacMillan in memoria dei morti, feriti, dispersi e da quanti toccati dal conflitto che scoppiò 100 anni fa. La Russia, a cavallo nel XX secolo non aveva ancora deciso l’asse del suo sviluppo come influenza politica e militare: Occidente o Oriente? In quel periodo la Russia rappresentava un organismo enorme, colossale, con mille direzioni aperte. Il conte Lamsdorff (il ministro degli esteri) spinse la verso l’Asia lasciando un’Europa troppa pericolosa, [...]

4 01, 2015

Prima guerra mondiale: competizione navale tra Germania e Inghilterra. Le premesse

2020-08-10T20:07:07+02:00Gennaio 4th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA, Storia attuale|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

La supercorazzata. La competizione navale tra Gran Bretagna e Germania. Questi studi nascono dal bisogno di ricordo, rispetto e onore a tutti i caduti, feriti e dispersi della Prima guerra mondiale a 100 anni dal suo scoppio, riepilogando i diversi capitoli del libro 1914. Quanto qui discusso emerge dal capitolo 5 del libro 1914 della signora Mac Millan. Il titolo tradisce la vastità del tema. Ecco due passaggi che ne delimitano il quadro, tratti dalle pagine 147 e 148: L’autore dell’articolo invita i lettori a guardarsi intorno; i giocattoli, le bambole e i libri di fiabe, che i [...]

4 01, 2015

Prima guerra mondiale: la Germania guglielmina. Le premesse

2020-08-10T20:13:14+02:00Gennaio 4th, 2015|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA, Storia attuale|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Studi sulla Prima guerra mondiale analizzandone le premesse: la Germania di Guglielmo 2° Questi studi sulla Prima guerra mondiale nascono dal bisogno di ricordare e rendere onore ai caduti, feriti e comunque vittime di quel grande e terribile evento sociale, politico e militare che fu la Prima guerra mondiale per la storia dell'umanità. Pagine 90-145: GUAI A TE PAESE CHE HAI UN RE RAGAZZINO questo è il titolo del terzo e il quarto capitolo del libro 1914 quando si dedica alla Germania guglielmina. La riflessione si concentra ora sulla Germania, all’indomani del tragico allontanamento di Bismarck (marzo 1900) per [...]

4 01, 2015

1914: a un secolo dalla prima guerra mondiale. Prof Carlini

2020-08-10T14:43:19+02:00Gennaio 4th, 2015|Categorie: Studi di politica|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

1914: commento al libro della Margaret Mac Millan di Giovanni Carlini Considerazioni generali Ho letto 3 volte questo libro nel corso del 2014 e il motivo risiede nel bisogno di rendere onore e rispetto ai caduti, feriti e dispersi nel corso della Prima guerra mondiale a 100 anni dal suo scoppio. L'autrice, la Signora Margaret Mac Millan, studiosa canadese, ha svolto un grande lavoro e scritto un'opera di sicuro interesse, commettendo però degli errori molto importanti e imperdonabili: ha completamente trascurato l'Italia, cui dedica in tutto 7-8 pagine sulle 712 del testo. E' possibile che questa scelta [...]

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