Home/2014
30 12, 2014

La secessione dell’uomo affermato – Richard Sennett

2020-04-29T19:11:19+02:00Dicembre 30th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Richard Sennett: Il concetto di secessione dell'uomo affermato Si tratta della rinuncia alla guida della società con innovazione e aspetti ideali ma anche alla partecipazione attiva, da parte della classe agiata, che volge così al privato. Già Richard Sennett aveva anticipato la tendenza negli anni Settanta in un famoso libro (Ritorno al privato). Da allora è stato un susseguirsi di commenti e studi sul fenomeno, fino a cristallizzarlo in questa definizione a opera di Robert Reich nel testo The Work of Nation. La secessione dell'uomo affermato. Perché la borghesia ormai proletarizzata in era globalizzata, si ritira dall’impegno [...]

29 12, 2014

Sociologia: studi sull’ organizzazione nevrotica

2020-04-29T19:11:19+02:00Dicembre 29th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Organizzazione nevrotica Gli studi di Richard Sennett sul clima aziendale e quelli di Kets de Vires sull’ organizzazione nevrotica , non avevano considerato l’uso non consapevole della paura per gestire il personale nel passaggio generazionale. Ecco il resoconto di uno studio aziendale realizzato su una media impresa italiana. Per assicurare un appagante passaggio generazionale Due famiglie d’imprenditori, tra loro fratelli, in 30 anni hanno realizzato un’impresa di punta nel panorama italiano, giungendo a impiegare un centinaio di dipendenti per quasi 20 milioni di euro fatturati all’anno. Insieme le due famiglie contano su un importante numero di figli, tutti [...]

28 12, 2014

Richard Sennett “La cultura del nuovo capitalismo”

2020-04-29T19:11:19+02:00Dicembre 28th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Richard Sennett, commento al libro “La cultura del nuovo capitalismo” di Giovanni Carlini Premessa Questo libro di Richard Sennett, è stato letto con l’intenzione di ricercare i responsabili di una globalizzazione mal applicata, che ha prodotto povertà e disoccupazione in Occidente. Il concetto stesso di globalizzazione, come anche per la moneta unica, denominata “euro”, se appaiono come delle belle idee, nella loro effettiva applicazione, si sono rivelati fallimentari. Il mondo a questo punto si complica, nel senso che abbiamo bisogno della globalizzazione, dell’uso indiscriminato del web, d’internet e della moneta unica, ma in una forma completamente rivista [...]

28 12, 2014

Il sesso in era globalizzata

2020-04-29T19:11:19+02:00Dicembre 28th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Le basi concettuali per una nuova sociologia della sessualità di Giovanni Carlini   Introduzione In Italia alcune Università (in particolare a Bologna – sede di Forlì e Parma) hanno lanciato corsi sulla sociologia della sessualità e studi sul sesso in era globalizzata per cui si stanno moltiplicando gli interventi concettuali e dottrinali, a favore dell’istituzione permanente di una cattedra capace di studiare come la sessualità s’interponga nella relazione sociale e quindi evolva il sesso in epoca moderna. In questo studio, critico ma propositivo verso la dottrina sociologica, si desidera offrire sia un punto di vista innovativo sulle [...]

28 12, 2014

Un libro bianco sull’ Alzheimer e Parkinson

2020-04-29T19:11:20+02:00Dicembre 28th, 2014|Categorie: Parkinson, Studi di sociologia|Tag: , , , , , , |0 Commenti

QUESTA VERSIONE DEL TESTO E' STATA APPOSITAMENTE MODIFICATA PER CONSENTIRE UNA MIGLIORE LETTURA ALLA COMUNITA' DEL PARKINSON Due nemici comuni che imprigionano: Parkinson e Alzheimer di Giovanni Carlini Sia il Parkinson che l’ Alzheimer sono due terribili malattie degenerative del sistema nervoso. La loro caratteristica comune è che più che essere solo malattie, “imprigionano” il paziente in una sorta di “dilemma del prigioniero” accompagnandolo per decenni fino alla morte. Da dove nasce questo impegno Un luminare della scienza sociologica, giunto appositamente a Milano, mi chiede a ottobre 2014 d’accompagnarlo in una riunione, del tutto nuova anche per lui, relativa ai problemi [...]

28 12, 2014

Enrico Mattei – Il re del petrolio

2020-04-29T19:11:20+02:00Dicembre 28th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

ENRICO MATTEI – commento al libro di Nico Perrone Pagina 7: bellissima l’introduzione al libro, non riassumibile in poche parole ma da leggere, che offre il quadro complessivo del valore del personaggio, Enrico Mattei, attraverso il ricordo dei più importanti attori mondiali dell’industria petrolifera. Petrolieri e produttori esportatori, all’unisono, riconoscono a Mattei il massimo del rispetto e onore in occasione della sua scomparsa il 27 ottobre 1962;   pagina 9: non si capisce la feroce critica, mezzo stampa, del famoso giornalista Indro Montanelli contro Mattei, se non si leggono le ultime 50 pagine del libro. Comunque la [...]

21 12, 2014

Reshoring: soluzione alla crisi. Studi del Prof Carlini

2020-07-04T10:39:33+02:00Dicembre 21st, 2014|Categorie: Globalizzazione|Tag: , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Reshoring, perché in Italia nessuno sa cosa sia? Gli organi d'informazione ufficiale hanno, in questi giorni, oscurato la Grecia in quanto, potrebbe essere la fonte di una fortissima crisi nei prossimi 2 mesi in grado sia di destabilizzare l'area euro, sia d'aumentare la disoccupazione e il numero di fallimenti aziendali. Questo perché, con la mancata elezione del Presidente della Repubblica ellenico e il ricorso alle elezioni, sicuramente vincerà un partito di sinistra con l'intenzione sia di tornare alla moneta nazionale (questo è saggio) ma anche di consolidare il debito pubblico estero (non pagare alle banche francesi e tedesche i [...]

19 12, 2014

Il crollo economico (e politico) della Russia

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 19th, 2014|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , , , , , |2 Commenti

La Russia al capolinea? Un paio di mesi fa scrissi, sul portale della siderurgia italiana, che investire in Russia o considerare questo Paese come un interlocutore stabile e maturo, nelle trattative commerciali e scenari d'investimento, è da considerarsi almeno azzardato.Nel mio articolo dissi che gli imprenditori più audaci, non sono quelli che rischiano, ma quanti pur osando, sanno raggiungere un'area di stabilità e benessere. In pratica il rischio è il prezzo da pagare per passare da uno stadio A a un'altro B. Invece, lavorando con le dittature e questo vale per la Russia come per la Cina, [...]

15 12, 2014

Sociologia moderna e contemporanea: Richard Sennett

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 15th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Riflessioni che emergono dalla lettura di Richard Sennett Un’altra osservazione interessante di Richard Sennett, che cambia la sociologia moderna e contemporanea in senso evolutivo, è come il ceto medio occidentale (l’autore si riferisce a quello statunitense) accetti con rassegnazione i cambiamenti strutturali dell’economia moderna. Ci si trova di fronte a un soggetto passivo, la classe media occidentale, che giustifica anche il mancato (per ora) contraccolpo sulle istituzioni moderne, derivanti da importanti quote di disoccupazione sofferte da anni e precisamente dal 2008 in Europa e dal 2007 negli Usa. Hitler giunse alla Cancelleria a Berlino nel 1933 con molti argomenti [...]

15 12, 2014

Il vero problema è la disoccupazione

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 15th, 2014|Categorie: Argomenti che scottano|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Un male chiamato disoccupazione Nel 1930 Hitler giunse alla Cancelleria grazie sopratutto al 30% di disoccupazione. In Italia oggi siamo al record del 13%. Nessuno ne parla, ma quanta disoccupazione più tollerare una democrazia prima di cambiare forma?Credo, ad occhio e croce e considerando il mutamento dei tempi, che quanto 80 anni fa era il 30% oggi potrebbe essere il 25% anche se vanno considerati casi come quello greco e spagnolo, che hanno già sfondato questo tetto, senza modificare gli assetti istituzionali in governi forti e dittature.Resta il fatto che il problema c'è e va considerato, in un [...]

15 12, 2014

Le cause della Prima Guerra Mondiale

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 15th, 2014|Categorie: Argomenti che scottano, STORIA, Storia attuale|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Appunti di storia - Prima Guerra Mondiale Perché è scoppiata la Prima Guerra Mondiale? Sto ancora studiando le cause della Prima Guerra Mondiale, anche in onore ai 100 anni dal suo scoppio e m'imbatto nuovamente nel NAZIONALISMO e nel DARWINISMO SOCIALE, severamente criticati in ogni testo di studio, ma anche ricordati come reazione all'idea che l'Occidente stesse declinando. Detto in altri termini, il problema d'allora (come d'oggi) è sempre lo stesso: com'è possibile correggere o modificare una parabola discendente? La soluzione adottata un secolo fa, fu vista nel nazionalismo e darwinismo sociale come oggi nella globalizzazione. Forse, [...]

15 12, 2014

Parlando di Freud, Nietzsche e Kafka

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 15th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Nella Vienna del 1913 erano presenti in città, contemporaneamente sia Stalin, che Adolf Hitler e infine Tito (il futuro dittatore della Yugoslavia). Non solo, rispetto a questi personaggi che sono uno scrittore intento nel formare la sua opera, "Marxismo e la questione nazionale", quindi un pittore fallito che dormiva nel dormitorio pubblico e infine un mantenuto in fuga da ogni donna resa gravida, Sigmund Freud, il padre della psicanalisi era in piena attività. La Vienna del 1913 si era posta al vertice del concetto di moderno, ma questa modernità amoreggiava con il mito dell'autodistruzione.Quale il nesso tra distruzione [...]

2 12, 2014

Il prigioniero da Parkinson – fase operativa

2020-04-29T19:11:21+02:00Dicembre 2nd, 2014|Categorie: Parkinson, Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

QUESTA VERSIONE DEL TESTO E' STATA APPOSITAMENTE MODIFICATA PER CONSENTIRE UNA MIGLIORE LETTURA ALLA COMUNITA' DEL PARKINSON Come gestire un processo di ricerca sociale a favore de il prigioniero da Parkinson - fase operativa   La figura indicata come il prigioniero da Parkinson è un personaggio che richiede un grande coinvolgimento emotivo, sociale e intellettivo grazie al quale è in grado di riappropriarsi di quella stabilità comportamentale già compromessa da problematiche oggettive e di natura fisica. Oltre al supporto farmacologico, qui assolutamente non discusso in alcun aspetto, l'obiettivo è quello di "fare" non tanto come se fosse [...]

30 11, 2014

Entrando in una società senza punti di riferimento

2015-05-18T12:36:10+02:00Novembre 30th, 2014|Categorie: Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |1 Commento

La crisi della società moderna Mi è capitato ieri di passeggiare per il centro di Milano; è passato molto tempo dall'ultima volta preferendo vivere più all'estero che in Italia. Mi ha veramente impressionato notare il numero di negozi chiusi o di prossima cessazione attività. Parlo di realtà che da decenni erano presenti sul mercato, firmando la storia della città. Ricordo il marchio GIOVENZANA (probabilmente 60 anni di negozio) per l'ottica e la fotografia in Largo Augusto, e ancora lì nei pressi chi vende tappeti persiani che sta chiudendo (non ci sono mai entrato, ma sapevo della loro [...]

30 11, 2014

Il Morbo di Parkinson in Italia – ricerca sociale

2020-04-29T19:11:23+02:00Novembre 30th, 2014|Categorie: Parkinson, Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |2 Commenti

QUESTA VERSIONE DEL TESTO E' STATA APPOSITAMENTE MODIFICATA PER CONSENTIRE UNA MIGLIORE LETTURA ALLA COMUNITA' DEL PARKINSON Il morbo di Parkinson   Analisi di una malattia degenerativa, parzialmente correggibile, introducendo il concetto nuovo e inedito di "prigioniero da Parkinson" forte dell'esperienza maturata nella cura dei prigionieri americani provenienti dai campi di prigionia nel Vietnam. Allo stato attuale non ci sono ancora riferimenti scritti, documenti e basi per realizzare una ricerca sociale sul Morbo di Parkinson. La malattia si scagliona su cinque fasce ed è in grado di coinvolgere 30-35-40 anni di vita della persona. Il costo annuo di gestione di [...]

20 11, 2014

Quando perseverare diventa malato

2020-04-29T19:11:26+02:00Novembre 20th, 2014|Categorie: Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Non è "malato" lo sbaglio inteso come semplice errore, ma il bisogno perseverare nel fare una cosa che oggettivamente è sbagliata! Capita spesso d'osservare in persone adulte e studenti degli atteggiamenti sbagliati. Fin qui nulla di male, fa parte della vita e l'esperienza molto spesso esprime una lunga somma d'errori, sia commessi in prima persona che anche studiati nel comportamento degli altri. Ne consegue che è sciocco gridare allo scandalo per un singolo errore: l'importante è segnalarlo e ragionarci sopra. Al contrario, sbagliare, sapere di farlo e perseverare nell'errore presenta 2 scenari: a) dover comunque raggiungere un [...]

20 11, 2014

Il PET chiede aiuto alla sociologia dei consumi per quadrare i conti

2020-04-29T19:11:26+02:00Novembre 20th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il PET chiede aiuto alla sociologia dei consumi per quadrare i conti. Perché i negozianti si lamentano in un mercato che tira? Il Pet chiede aiuto alla sociologia. In base al rapporto Assalco-Zoomark questo mercato in Italia è uno dei pochi che ha goduto e avrà ancora ottimi margini di sviluppo. Numeri alla mano, il trend (purtroppo per le ricadute sociali) è positivo. Non solo, nel rapporto si parla di una crescita del 20% nell’acquisto d’animali di compagnia. Con numeri di questo tipo, da far invidia, come mai i negozianti del settore si lamentano per risultati inadeguati? Il problema [...]

20 11, 2014

Pet & strategie. A ogni cliente un atteggiamento diverso

2020-04-29T19:11:27+02:00Novembre 20th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici, Studi di sociologia, Studi sulla personalità|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Pet & strategie. A ogni cliente un atteggiamento diverso. Pet & strategie è la nuova dimensione del mercato in cerca di conferme per un trend ancora positivo (purtroppo per le ricadute sociali drammatiche). Il mercato del Pet italiano, gode di una salute migliore e con prospettive di stabilità più importanti, rispetto agli altri settori commerciali. Questa tendenza è confermata sia dai dati di vendita sia dai rapporti di mercato. Nonostante ciò, non basta servire il cliente in domanda e risposta, perché si conferma sempre di più un bisogno di relazione, consiglio, accompagnamento all’acquisto, particolarmente richiesti ultimamente rispetto al passato. [...]

15 11, 2014

Tecniche di vendita innovative per il pet su un settore in crescita

2020-04-29T19:11:27+02:00Novembre 15th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Tecniche di vendita innovative per il pet su un settore in crescita. Non basta spiegare, essere gentili e preparati: ci vuole anche sensibilità, cultura, delicatezza... Tecniche di vendita innovative per il pet perché non basta essere gentili e professionalmente preparati. In realtà, la tecnica non è un meccanismo automatico: al contrario richiama la sensibilità, la cultura e il gusto di saper spiegare. Comporta (la tecnica) un ruolo di consiglio accompagnando alla decisione d’acquisto il cliente. In realtà, sempre la tecnica che ha come fine il mantenimento del rapporto commerciale. Perché vendere può essere troppo costoso se il cliente [...]

15 11, 2014

Quando nel Pet il cliente è donna in maggioranza sugli uomini

2020-04-29T19:11:27+02:00Novembre 15th, 2014|Categorie: PET - Animali domestici|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Quando nel Pet il cliente è donna in maggioranza sugli uomini. Il genere, quando si parla di comportamenti di consumo, fa la differenza? C’è una differenza tra uomini e donne nei comportamenti di consumo in ambito di pet? Abbiamo fatto una piccola indagine, e le risposte sono state molto interessanti. Una negoziante nell’ambito pet di Udine, per esempio, dice di no, mentre un’altra, sempre attiva nel pet, ma di Brescia, dichiara di non averlo mai notato. Interviene Mestre che afferma: la differenza tra donne e uomini è abissale, sentenza confermata anche da San Donà di Piave. Rincara la dose [...]

Torna in cima