La Ue è in crisi, lo era dai tempi dell’istituzione dell’euro, la moneta unica estesa a troppi Stati tutti così diversi e lo è ancora in era di polmonite cinese (detta corona virus) per aver mancato nella formazione di una mentalità comune europea da cui i gravi casi di non adesione al restare tutti a casa per la comune sicurezza. Dalla fine annunciata dell’Unione Europea cosa ci dobbiamo attendere, la Ue 2 o la fine dell’ammucchiata modello globalizzazione aprendo ad accordi singoli tra Stati?

1 05, 2022

Quando dicono che in 22 secondi bruciano una città li attacchi

2022-05-01T20:28:31+02:00Maggio 1st, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Quando dicono, i russi nei programmi d'intrattenimento serale, che in 22 secondi bruciano Berlino come Londra o Parigi, li attacchi! non si può fare altro. Ovviamente quando in un Paese (Italia) ci sono politici che concordano con la difesa dell'Ucraina a patto che non si usino le nostre armi per rispondere alla Russia in pari modo, qualcosa non funziona. Che cosa vuol dire? Significa che servono risposte diverse che sono: le armi servono per difendersi. La difesa avviene anche in profondità nel territorio nemico. Ne consegue che ben venga ogni forma d'attacco su suolo russo; non ricordo, [...]

27 04, 2022

Convivere con la prospettiva di guerra. Prof Carlini

2022-04-27T21:12:35+02:00Aprile 27th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, CULTURA AZIENDALE, La crisi della Ue|Tag: , , , |0 Commenti

Convivere con una concreta possibilità di guerra: in tutta franchezza, per me, non rappresenta una novità. Figlio del Novecento ho sempre ritenuto il conflitto possibile, concreto reale. Per questo motivo imputo alla classe politica la responsabilità d'aver ridotto da 24 a 9 le brigate dell'Esercito Italiano dal 1990 ad 2020. La contrazione della difesa, in Italia, dimentica un dettaglio. Il punto non è se 24 o 9 rappresentino un numero adeguato d'unità complesse per la difesa attiva del nostro Paese. Quando da Capitano ero alla Scuola di Guerra, con grande disinvoltura, gli istruttori (con il grado di [...]

26 04, 2022

La terza guerra mondiale possibile. Prof Carlini

2022-04-26T21:02:24+02:00Aprile 26th, 2022|Categorie: CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |1 Commento

La terza guerra mondiale è possibile, non addirittura probabile, però inizia ad essere "visibile" nel panorama delle novità all'orizzonte. L'ultimo studio qui pubblicato è stato un auspicio alla vittoria della Signora Le Pen in Francia. Gli argomenti sono collegati: guerra (ipotesi) e capi di Governo. Il Macron non è assolutamente adeguato al ruolo in un contesto di guerra; non ha ne il carisma ne la capacità d'ideare gli scenari, al contrario la Signora Le Pen si. Peggio in Italia, dove dal 2011 non c'è un Capo di Governo eletto dai cittadini. In pratica si chiama colpo di [...]

24 04, 2022

Un augurio Signora Le Pen di vittoria. Prof Carlini

2022-04-24T13:50:26+02:00Aprile 24th, 2022|Categorie: CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, CULTURA AZIENDALE, La crisi della Ue|Tag: , , , |0 Commenti

Un augurio di vittoria Signora Le Pen. Tutto è contro di noi, ma proprio tutto, tranne gli elettori. Che noia e rabbia nel pagare il canone televisivo della RAI (qui in Italia) e dover assistere-sopportare ogni interlocutore televisivo come conservatore di sinistra. Siamo invasi da gente che non narra quanto vede e dovrebbe capire, ma svolge una sua personale campagna d'orientamento. Dove sono i veri giornalisti, quelli che raccontano? Difficile trovarli! Peggio ancora quando si è costretti a pagare il canone e doversi sorbire degli imbonitori (ovviamente di sinistra). In un ambiente ostile (scollegato alla realtà e [...]

10 04, 2022

Chi non ha saputo prevedere la guerra lasci il posto.

2022-04-11T15:33:33+02:00Aprile 10th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Globalizzazione, Il caso Cina, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Chi non ha saputo prevedere il conflitto russo-ucraino ed è profumatamente pagato è bene che si dimetta o sia cacciato. Il riferimento è certamente ai vertici dell'Unione Europea, ma senza ombra di dubbio i direttori dei giornali e così via. Come mai gente stra pagata non "poteva immaginare che accadesse"? L'alto livello di remunerazione rappresenta una responsabilità. Chi non ha saputo prevedere, capire, immaginare, sospettare che accadesse, perchè deve occupare un posto senza averne le capacità? Ciò comporta un cambio di generazione di direttori e responsabili? bene! favoriamo il ricambio. La stupidata che gli atti bellici in [...]

8 04, 2022

Nel fallimento di Putin e della Russia ciò che impressiona

2022-04-09T09:50:20+02:00Aprile 8th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Nel fallimento del gerarca russo (oligarca) Putin e quindi della Russia intera, ciò che impressiona è l'incapacità di fermarsi quando tutto è perduto. L'Armata Rossa o esercito russo, non mette più paura nessuno. Per quest'organizzazione c'è stata una caduta "verticale" di prestigio e capacità di pressione sull'estero. Solo il 23 febbraio 2022 ogni paese del mondo avrebbe temuto l'esercito russo, oggi no, è tutto cambiato. La forza armata russa è vulnerabile come tutte le altre e forse anche di più. Oltre alla distruzione del mito militare russo, c'è un altro disastro da considerare: la perdita, da parte [...]

2 04, 2022

40 giorni fa l’economia era superiore ai valori. Prof Carlini

2022-04-02T20:45:11+02:00Aprile 2nd, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Globalizzazione, Il caso Cina, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

40 giorni fa l'economia e gli scambi commerciali avevano una valenza superiore alle idee, ai concetti e agli Stati. Oggi no; tutto è tornato ad una logica comprensibile motivo per cui non si compra (o vende) a chi è diverso da noi per idee, concetti e cultura. Solo ora e finalmente, possiamo dire "no import" da chi è lontano dai nostri valori. No alla Cina, NO alla Russia. L'elenco prosegue; No all'India che è complice alla Russia. No al Messico, Brasile, Ungheria e altri poveracci. Paesi allineati nella difesa del male, del comunismo e della dittatura. Il [...]

30 03, 2022

Se è disperato attacchi e se è stanco attacchi Premier Zelensky

2022-03-30T23:45:04+02:00Marzo 30th, 2022|Categorie: CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Se è disperato per il Suo Paese, Premier Zelensky, La prego: attacchi. Nel caso dovesse temere per la Sua vita, attacchi! Se pensa che ci sia una via di pace, attacchi. All'ultimo momento, attacchi. Quando le sue forze sono allo stremo, attacchi! Illustre Signor Premier Zelensky, capo di Governo in carica in Ucraina, Le porgo il mio rispetto, attenzione e ammirazione. Lei sa che non morirà di vecchiaia e sa anche che ha accettato questo ruolo per essere da noi tutti osannato, ammirato restando nella Storia. Una Storia di dignità per il Suo Paese e noi tutti [...]

29 03, 2022

Immaterialità della PA a rischio sicurezza. Prof Carlini

2022-03-29T21:54:15+02:00Marzo 29th, 2022|Categorie: CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Immaterialità e Pubblica amministrazione; un ingenuo connubio in grado di mettere in piazza e compravendita i dati sensibili degli italiani. Il concetto non è difficile da capire: ogni dato che è transitato dal cartaceo al virtuale è corruttibile e cancellabile. Gli ultimi 33 giorni di storia, oltre a chiudere il capitolo della globalizzazione, hanno posto a nudo un altro problema: l'insicurezza del virtuale. Esiste una Nazione che si chiama Russia (in realtà unitamente alla Cina) che per scelta ha deciso di sabotare le linee virtuali dell'Occidente. Tradotto in termini pratici vuol dire trovarsi il conto corrente svaligiato. [...]

23 03, 2022

Finalmente la globalizzazione è finita. Prof Carlini

2022-03-25T15:14:53+01:00Marzo 23rd, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, Brexit, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Globalizzazione, Il caso Cina, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Finalmente la globalizzazione possiamo considerarla archiviata: una brutta esperienza. Quest'era sciagurata di un mondo globalizzato, DOVE L'ECONOMIA E' STATA CONSIDERATA PIU' IMPORTANTE DEI VALORI E DALLA POLITICA ora scompare. Torna il valore delle idee, i concetti, punti di vista. Torna la domanda: com'è possibile far affari con una dittatura comunista come la Cina? Dal ritiro delle acque melmose della globalizzazione, emerge in tutta la sua drammatica chiarezza la totale inconsistenza di un rapporto politico-economico o sociale quanto culturale, con una dittatura comunista come quella cinese. E' l'ora d'escludere come embargo o non acquisto per ogni prodotto-merce-servizio che [...]

13 03, 2022

Combattere oggi per non farlo domani. Nato contro Russia

2022-03-13T20:39:20+01:00Marzo 13th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Combattere oggi per non farlo domani. In realtà c'è anche un altro motivo; i comunisti, sia russi sia cinesi, non sono soggetti da diplomazia, capiscono solo la reazione violenta e brutale. Se si reagisce allora si viene rispettati, in caso diverso se ne diventa vittime. Stando la situazione in questo modo, l'attacco alle truppe russe in Ucraina oggi è conveniente perchè sono state logorate dalla Resistenza ucraina. L'unico motivo che si potrebbe opporre al confronto diretto Nato - Russia (e Cina) riguarda il nucleare. E' vero, ma il nucleare militare lo hanno anche i francesi, gli inglesi [...]

13 03, 2022

Presi alcuni giorni di silenzio per ascoltare ora il nucleare

2022-03-13T10:10:44+01:00Marzo 13th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Presi alcuni giorni per ascoltare, pensare, ragionare, leggere, la Russia appare sempre di più minacciosa come lo è la Cina. I veri elementi di disturbo alla serenità mondiale sono Cina-Russia-Corea del nord e Cuba; in pratica i comunisti. Non è una novità, ce ne si ricorda solo in determinate occasioni: 1956-1967-2008-2014 e 2022. Chiarito lo stesso ruolo egemonico ripartito su 2 paesi comunisti, ora concentrandosi sulla Russia, emergono delle riflessioni. L'attacco ai grandi centri urbani, quindi la capitale ucraina e il porto d'Odessa, spaventa i russi e qualsiasi esercito. Ai tempi di Leningrado si lottò casa per [...]

8 03, 2022

Putin è solo e quindi? ferma la condanna su di lui ma

2022-03-08T20:30:51+01:00Marzo 8th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Globalizzazione, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Putin è solo, quindi? dove il problema. Una società fragile e globalizzata soffoca sempre l'individualità a favore della coralità. Vuol dire che in questi 20 anni di globalizzazione la stampa e le persone sono spesso mere ripetitori (bla, bla, bla) d'argomenti già detti, triti e ritriti. Oggi troppo spesso manca l'originalità di un pensiero genuino e caratterizzante! Ora non si tratta di dover essere originali e solitari a tutti i costi, assolutamente no, perchè sarebbe maniacale (patologico). L'esibizionismo è patologia (malattia). La nostra è comunque una società malata. Tornando al tema di fondo, la correttezza o meno [...]

8 03, 2022

Altro che Russia il vero nemico è la Cina. Prof Carlini

2022-03-08T17:27:48+01:00Marzo 8th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Il caso Cina, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , , |0 Commenti

Altro che la Russia, bisogna prepararsi a combattere contro la Cina. S'osservi bene la dinamica militare russa in Ucraina: perdite di mezzi e uomini in grande quantità. Se basta l'Ucraina a porre in crisi l'Armata Rossa (Russa) questa non ha la forza, energia e capacità di toccare l'Occidente. Il mito della grande e santa Russia è stato violato. 11mila soldati russi caduti in 12 giorni di combattimenti narrano un'altra storia. Non solo, ma i potenti mezzi corazzati dei comunisti sono in realtà bare con i cingoli. Questo "mostro" o rullo compressore russo, in fin dei conti, alla [...]

7 03, 2022

Come l’Ungheria nel 1956 oggi il massacro ucraino: guardiamo

2022-03-08T09:05:33+01:00Marzo 7th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , , |0 Commenti

Come l'Ungheria del 1956 oggi si rivive la stessa vicenda. Storia che è stata consumata nuovamente nel 1967 in Cecoslovacchia, in Georgia nel 2008 e quindi oggi, 2022 in tutta l'Ucraina. Qual è il filo conduttore di tutte queste vicende? Fino ad oggi è stato dichiarato che le atrocità commesse oltre il confine, non c'interessano. Quindi i carri armati sovietici (russi) che sparano contro le persone e rivoltose, sono fatti loro. A noi resta solo la tristezza! Attenzione che questo giochino della tristezza, con un mancato intervento, lo abbiamo vissuto molte volte; e stiamo proseguendo su questa [...]

6 03, 2022

La colpa italiana per l’Ucraina non nella NATO dal 2008

2022-03-07T13:32:54+01:00Marzo 6th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

La colpa italiana per il mancato ingresso dell'Ucraina nella Nato e quindi nella Ue sin dal 2008, è un aspetto che NESSUNO vuole discutere. Il motivo è semplice: la vergogna. L'Italia e la Germania s'opposero solo per salvaguardare i loro interessi commerciali con la Russia. Non indispettire il cliente, fu la molla che portò gli italo tedeschi a impegnarsi con forza nell'esclusione dell'Ucraina nella Nato. Un'azione che ora è scritta nei testi di storia recente, unitamente alla sorpresa e disagio degli americani che assistettero a scene d'isteria politica. Il presente studio rappresenta il seguito di quanto già [...]

6 03, 2022

E’ colpa dell’Italia se l’Ucraina non è nella NATO dal 2008

2022-03-06T21:58:06+01:00Marzo 6th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

E' colpa del nostro Paese se oggi l'Ucraina è un campo di battaglia. Si tratta di una realtà che NESSUNO VUOLE RICORDARE. Di fatto sia la Germania sia l'Italia, esclusivamente per questioni commerciali, hanno impedito all'Ucraina d'entrare in un'area di sicurezza dalla Russia chiamata Ue e NATO. Perchè? Come già anticipato, nel testo qui indicato, del tutto casualmente emerge un capitolo che descrive passo per passo ciò che è attuale da 10 giorni a questa parte. Come a dire che tutto è già scritto! Che rabbia sapere che ogni cosa l'avremmo dovuta sapere TUTTI, in particolare quelli [...]

5 03, 2022

Putin pazzo? ma per cortesia! da 22 anni anticipa la strategia

2022-03-06T10:07:13+01:00Marzo 5th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, COMMENTO A LIBRI FAMOSI, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Putin pazzo? non è assolutamente vero. Il punto è un altro, l'Occidente globalizzato non sa guardare oltre ai suoi stereotipi di consumismo estremo. Il limite alla comprensione occidentale è nei suoi schemi di comportamento. In realtà chi è il malato non il dittatore russo, che insiste da 22 anni affermando e ribadendo ovunque quello che vuole fare e farà, ma l'occidente sordo alla realtà storica. I malati sono dentro la Ue e in Europa quando s'ostinano in tematiche fuori dal tempo e dal senso quale l'ecologia e l'omosessualità. Detto ciò, che non è di moda per le [...]

5 03, 2022

Denazificazione in Ucraina? le solite bugie della sinistra!

2022-03-05T19:31:11+01:00Marzo 5th, 2022|Categorie: CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Globalizzazione, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Denazificazione in Ucraina??!! Lo spessore delle bugie e quindi censura comunista si svela ancora una volta. Che noia, questa censura la conosciamo bene anche in Italia. Quante volte la sinistra, quando si trova a corto d'argomenti, assegna del fascista o nazista a qualcuno? E' la vecchia storia che si ripete. L'assenza di motivazioni e concetti nella sinistra, porta a sfoderare il titolo di fascista come se questo dovesse automaticamente squalificare qualcuno. Sarà vero? Il fatto d'essere per davvero sia nazista sia fascista, autorizza la chiusura del confronto? Mi sono chiesto per decenni, cosa sarei stato se avessi [...]

4 03, 2022

Una fine misera per la Ue. Critica fondata e meditata

2022-03-04T17:05:12+01:00Marzo 4th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica|Tag: , , , |0 Commenti

Una fine misera per la Ue ma che nessuno ammette, anzi, s'esalta la compattezza dell'Unione. In pratica si dichiara tutto il contrario della realtà, per celare un disastro politico di grandi dimensioni. Di che stiamo discutendo? di Ue, Unione Europea alla luce della crisi Ucraina. L'Ucraina in realtà non rappresenta una novità nel comportamento russo-sovietico. Va ricordata l'Ungheria del 1956 con fatti sostanzialmente analoghi. Sulla stessa linea la Cecoslovacchia del 1967. Non bisogna dimenticarsi quanto accaduto in Georgia (ex repubblica sovietica) nell'estate del 2008. Quindi l'occupazione della Crimea nel 2014 a danno della stressa Ucraina oggi in [...]

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