Tabella costi, puntata tre! Su espressa sollecitazione di un mio caro studente nasce lo studio per la definizione di una nuova tabella dei costi non preventivata. Del resto in questo sito web d’analisi e ricerche lo stimolo proviene dalle lezioni condivise con gli allievi e da loro richieste.
La tabella tre però è più articolata: sono state aggiunte due nuove grandezze che sono il costo variabile medio e il costo fisso anch’esso variabile. Ecco la novità.
I dati iniziali si trovano nella copertina all’inizio dello studio.
Per facilitare l’analisi, i passi uno e 2 sono indicati da passaggi successivi riportando la tabella iniziale. Relativamente a questi iniziali punti si tratta di un gioco d’interazione tra il CF medio, la quantità (Q) e il calcolo del CF ottenuto il quale, “di ritorno” si conteggia lo stesso CF medio in un gioco di squadra tra loro. Fine del passo 1 e 2.


PASSO 3: calcolo dei costi totali delle quantità 1, 2, 3 e 4 con l’impressionante conseguenze a cascata sugli altri costi.
Per Q = 1 si sfrutta il costo medio che fornisce il testo pari a 100 e ricordando la formula per cui il CT/Q = 100. Quindi x/1=100. E’ chiaro che x (il CT della Q1) è pari a 100. Ne consegue che il CV = 40 e il CVmedio sarà 40/1 = 40;
Con Q = 2 si sfrutta il dato fornito dal testo sul CV=50 per cui il CT = 110. Cercando conferme il Cmg è 10 per la Q2 e infatti 110 – 100 è pari al Cmg indicato sulla quantità due. Il CVmedio di Q2 è 50/2 = 25;
Sulla Q=3 si sfrutta ancora il Cmg noto dai dati di partenza. Ne consegue che x-110 = 10 per cui X=120. Con questo CT il CV è pari a 60 e il medio (sempre come variabile) pari a 60/3 = 20;
Infine (per questo primo studio sulla tabella tre) la Q4. Qui il testo fornisce il CVmedio che emerge dal seguente calcolo: CV/4 =30 per cui la x è per forza di cosa 120 a cui aggiungere i CF di 60 per cui il CT della Q4 è 180.
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