Articoli pubblicati in diverse testate

15 10, 2022

La cessione di beni demaniali per il bilancio dello Stato

2022-10-15T12:19:37+02:00Ottobre 15th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Studi di politica, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

La cessione agli utenti dei beni demaniali rappresenta un passaggio sulla strada del riequilibrio del bilancio dello Stato. Si tratta di un argomento così semplice, diretto, eppure risulta così difficile! Cerchiamo di chiarire il concetto. Lo Stato possiede dei beni demaniali. Alcuni di questi sono in uso, altri in stato d'abbandono e altri ancora affittati all'utenza. L'idea per far cassa a favore dello Stato è molto semplice. Tenersi il demanio dello Stato dove funzionale alle necessità di funzionamento degli Enti e organismi: caserme, aree geografiche etc. Cedere senza indugio a privati (non a consorzi che poi ci [...]

9 10, 2022

La nuclearizzazione e il mondo virtuale. Prof Carlini

2022-10-09T20:10:08+02:00Ottobre 9th, 2022|Categorie: Storia attuale, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

La nuclearizzazione e le ricedute sul Web, quel mondo virtuale che fu studiato appositamente per proseguire a funzionare in ambiente contaminato. Internet è stata studiata dai militari al fine di garantirsi un sistema di comunicazione funzionante pur in un ambiente contaminato dalle radioattività derivanti dall'esplosione d'ordigni nucleari. Basterebbe quest'affermazione per dichiarare al sicuro il web e annessi usi/abusi dalle prossime azioni nucleari russe sul fonte con l'Ucraina; in realtà, come sempre, la concretezza è più complessa. Oggettivamente internet è in grado di funzionare in ambiente radioattivo, ma non il salvataggio dati. Mi spiego. Pensiamo ad una banca. [...]

9 10, 2022

Nuclearizzazione del conflitto ucraino. Prof Carlini

2022-10-09T11:10:41+02:00Ottobre 9th, 2022|Categorie: Storia attuale, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Nuclarizzazione del conflitto ucraino; il punto non è se, ma il quando e come. Mi spiego Il quando coglie il momento della/delle detonazioni che è ritenuto prossimo/imminente. Il come è più interessante. Si possono verificare 3 ipotesi: come già gli americani sperimentarono nel 1945 con una detonazione dentro i propri confini per dimostrazione, test e analisi; una detonazione già in territorio conteso; 10, 20, 30 detonazioni a delimitazione del confine con l'Ucraina stendendo una linea contaminata di demarcazione tra Stati. Fu l'idea del Generale McArthur verso la Corea del Nord non approvata dal Presidente Truman. In ogni [...]

6 10, 2022

Sono gli ucraini che avanzano o i russi ad arretrare?

2022-10-06T00:21:09+02:00Ottobre 6th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Sono gli ucraini ad avanzare liberando il loro terreno o i russi a ripiegare in vista degli ordigni nucleari tattici d'imminente lancio? Onestamente tutti i giorni questa domanda è nella mente di tutti, ma nessuno osa scrivere o dire nulla sull'argomento; è meglio tacere anche se il problema resta nella sua drammaticità. Probabilmente a questo quesito la risposta ci sarà solo con il tempo: i prossimi giorni. L'augurio è che l'esercito ucraino si stia organizzando per difendersi dalle radiazioni mantenendo la capacità operativa nonostante quei 3-4 o anche 7-10 ordigni che verrano lanciati sulle sue linee. La [...]

5 10, 2022

La proiezione nucleare. Prof Carlini

2022-10-05T23:50:15+02:00Ottobre 5th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Studi di politica, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

La proiezione nucleare vuol dire attendersi una probabile quanto sicura manifestazione di forza sovietica/russa sul fronte con l'Ucraina. Il punto non è se, ma quando e si pensa sia imminente. Cosa accadrà e quali conseguenze avrà l'Europa, il conflitto e il mondo dalla proiezione nucleare nei fatti concreti? Nessuno sa cosa accadrà nei termini d'azione e reazione, certo il pensiero corre al luglio 1914 e al conseguente scoppio del Primo conflitto mondiale. "Certamente ciò non accadrà" ma ne siamo sicuri? In tutta onestà non è possibile escludere che si possa assistere a una progressiva degenerazione che nessuno [...]

3 10, 2022

Cosa stiamo imparando/3 dal conflitto russo-ucraino

2022-10-03T10:29:47+02:00Ottobre 3rd, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Studi di politica, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Cosa stiamo imparando/3 dal conflitto in corso tra Ucraina e Russia giunge alla sua puntata 3 seguendo i precedenti 2 spunti d'analisi. L'ultimo studio è stato pubblicato al seguente riferimento: https://www.giovannicarlini.com/cosa-stiamo-imparando-2-dal-conflitto-russo-ucraino/ Oltre agli aspetti squisitamente militari e operativi: ridimensionamento del carro armato rispetto alle aspettative (per i rossi/russi) e del ruolo dell'elicottero (per gli occidentali) già esaminati nella prima puntata e sugli aspetto sociologici relativi alla rieducazione della società civile alle necessità del reale studiato nel secondo spunto di riflessione, ora gli aspetti strategico-politici. Di pazzi esauriti e maniacali nel mondo, ce ne sono sempre troppi. Non fa [...]

3 10, 2022

Cosa stiamo imparando/2 dal conflitto russo ucraino

2022-10-03T10:09:16+02:00Ottobre 3rd, 2022|Categorie: Studi di sociologia, Studi sulla personalità, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Cosa stiamo imparando dalla guerra in atto oltre quanto già scritto ieri su questo stesso sito web d'analisi e riflessioni? Qui il riferimento: https://www.giovannicarlini.com/cosa-stiamo-imparando-dal-conflitto-russo-ucraino/ Sicuramente l'incubo degli eserciti occidentali, quelli che vogliono vincere subito in forma schiacciante è stato infranto. La guerra rapida è una finzione storica. Ci hanno creduto nella Prima Guerra Mondiale come nella Seconda ma si sbagliarono. Quindi ancora in Corea e Indocina, ancora i russi e poi gli americani in Afghanistan. Insomma la guerra bella che fatta e cotta, resta un'idea, ma raramente corrisponde alla realtà. Ovviamente lo scontro in Ucraina si prospetta sul [...]

2 10, 2022

Cosa stiamo imparando dal conflitto russo-ucraino

2022-10-02T18:26:26+02:00Ottobre 2nd, 2022|Categorie: Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Cosa stiamo imparando dal conflitto in essere tra la Russia (che attacca) e l'Ucriana (che si difende)? Tutti coloro che hanno liquidito il Novecento come acqua passata si sono dovuti ricredere. Tra questi c'è anche un Generale italiano responsabile Ue per la difesa (caspita in che mani ci siamo messi e questo va a discapito della credibilità dell'Unione Europea). Significa che la guerra si fa con i soldati sul campo e i carri armati. L'assenza di questi elementi non consente il corretto combattimento. Sui mezzi corazzati c'è una novità. Mentre il carro è sempre stato il punto [...]

16 09, 2022

L’esercito migliore è quello ligio o fantasioso?

2022-09-27T10:57:47+02:00Settembre 16th, 2022|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Raimondo Luraghi, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

L'esercito che vorremmo in un'epoca dove abbiamo riscoperto la guerra quale realtà concreta di scontro. Sciocco colui che ha incautamente relegato lo scontro armato al passato, questo è riemerso con tutta la sua energia. Il ritorno della guerra nella storia Occidentale è una realtà con la quale fare i conti. Ovviamente il riferimento è al conflitto russo-ucraino in atto, ma la base del ragionamento, qui espresso, parte dagli spunti di Luraghi sulla Guerra Civile americana già più volte discussi. Recentemente è stato pubblicato tra queste pagine uno studio dal titolo: Sviluppo dell' esercito tra il 700 e [...]

14 09, 2022

Sviluppo dell’Esercito tra 700 e 800. Prof Carlini

2022-09-14T20:44:36+02:00Settembre 14th, 2022|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, STORIA, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Sviluppo della forza amata come concetto e applicazione tra il Settecento e l'Ottocento nel nostro Occidente. Le altre culture, oltre quella Occidentale (ne restano ulteriori 8) non sono prese in considerazione. Nel Settecento, in Europa, la forza armata espresse il principale strumento di politica dinastica per le monarchie assolute. In totale assenza del concetto di Nazione, l'esercito fu una proprietà del sovrano alimentata da gente in miseria, galeotti e mercenari. In queste condizioni l'esercito, oltre ad essere numericamente limitato, ebbe anche un costo elevato. Tutto cambiò con le due rivoluzioni, la francese e l'americana. Questi eventi di [...]

13 09, 2022

Davide sconfigge ancora Golia. UcrainaRussia.

2022-09-13T23:54:33+02:00Settembre 13th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Globalizzazione, STORIA, Storia attuale, Studi di politica, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Davide resta ancora nella nostra speranza di un mondo migliore, è confermato che il bene vince sul male; ancora una volta. Potremmo dire che il mondo è salvo a livello di speranza. Non sto esagerando ma sorridendo alla lieta novella che non era affatto scontata! Nuovamente il male soccombe come fu il Nazismo per le democrazie occidentali oggi è il comunismo putiniano. Ci sono ancora speranze che anche il comunismo cinese possa sfasciarsi sugli scogli di Formosa/Taiwan. Una volta tanto possiamo sorridere e sperare, giusto? Il piegare la "forza" militare sovietica, anzi russa, cosa comporta? Certamente la [...]

17 07, 2022

Contractor e Pentagono. Produttività. Prof Carlini

2022-07-18T05:54:16+02:00Luglio 17th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, CULTURA AZIENDALE, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Contractor e politiche d'addestramento/manutenzione sistemi complessi adottate dal Pentagono. Con tali procedure il Governo degli Stati Uniti risparmia sulla spesa potendo mantenere il più importante e micidiale esercito del mondo. Sicuramente l'esercito più "imponente" del pianeta Terra è quello comunista della Cina, ma la macchina bellica da temere per energia e precisione d'azione è certamente quella statunitense. Com'è stato ottenuto questo risultato limando i costi? Per rispondere alla domanda serve introdurre la figura del "contractor". Lungi dall'essere quello che pensiamo in Europa, il contractor non combatte. Questo personaggio è altamente specializzato nella manutenzione di sistemi d'arma e [...]

3 07, 2022

Deiezioni sul campo di battaglia. Prof Carlini

2022-07-03T09:57:14+02:00Luglio 3rd, 2022|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Deiezioni in area di combattimento o semplicemente nell'area dell'accampamento militare. In tutta onestà un tema di questo tipo non mi sarei mai aspettato di doverlo affrontare. Pur avendo frequentato studi di livello medio ed elevato nell'arte della guerra tramite: Accademia Militare di Modena; Scuola d'Applicazione di Torino; Scuola di Guerra di Civitavecchia; nessuna materia, a partire dalla logistica, mi ha sollecitato sull'aspetto dell'organizzazione del campo militare fuori da aree edificate. In effetti, nei diversi campi militari che ho vissuto, ho dato per scontato l'organizzazione di un'area comune, scavata nel terreno, poi ricoperta, sovrastata da una piattaforma in [...]

30 06, 2022

Campo di battaglia e sepoltura morti. Prof Carlini

2022-06-30T15:23:16+02:00Giugno 30th, 2022|Categorie: COMMENTO A LIBRI FAMOSI, Storia attuale, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Campo di battaglia e sepoltura, anzi è più corretto affermare mancata sepoltura dei caduti lasciati a putrefarsi impestando tutto l'ambiente. Questo argomento rappresenta un passaggio di studio poco esplorato. Praticamente nessun storico ha voluto approfondire cosa accede sul campo di battaglia quando i morti non sono sepolti perchè il ritmo della battaglia non lo consente. Il pensiero si rende attuale perchè in questo momento e probabilmente per l'intera estate, i soldati ucraini si batteranno contro quelli russi. E' molto probabile che quanto narrato da Gregory Hanlon nel libro "Italia 1636, il sepolcro degli eserciti" sia del tutto [...]

30 06, 2022

Guerra virtuale 2. André Beaufre. Prof Carlini

2022-06-30T11:29:51+02:00Giugno 30th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, STORIA, Storia attuale, Studi di politica, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Guerra virtuale 2, secondo incontro di riflessione e conclusivo. Il primo è stato pubblicato con il seguente riferimento: https://www.giovannicarlini.com/guerra-virtuale-andre-beaufre-prof-carlini/ Il punto esaminato precedentemente ha colto come poter combattere ancora, pur in presenza di minaccia nucleare. La conclusione sono le scuole di pensiero americane e francesi poi riunitesi in un unico pensiero: la guerra politica. Per tale, ovvero guerra politica, nel 1959 Suzanne Labin ipotizzò un forte coordinamento tra civili e miliari nella conduzione delle operazioni. Vuol dire, come definì meglio il Colonnello francese André Beaufre che la strategia di combattimento va distinta ora in 2 diversi passaggi: strategia [...]

29 06, 2022

Guerra virtuale. Andrè Beaufre. Prof Carlini

2022-06-29T20:35:05+02:00Giugno 29th, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Globalizzazione, Storia attuale, Studi di politica, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Guerra virtuale, ovvero una nuova forma di conflitto. Dopo la guerra difensiva (l'unica riconosciuta dalla Costituzione italiana), quella offensiva (in atto dalla Russia verso l'Ucraina) e preventiva (Israele 1966 e Stati Uniti contro Irak) c'è anche la guerra virtuale. Si tratta di una forma di combattimento al momento in uso da parte della Cina, Russia e Iran contro l'Occidente. Consiste nel momentaneo disagio d'accesso alla rete, fino all'eventuale distruzione d'ogni informazione che non sia reale. Solitamente, fino ad ora, al massimo ha comportato lo spegnimento dell'energia elettrica. Non siamo ancora pervenuti alla distruzione dei conti bancari o [...]

30 03, 2022

Se è disperato attacchi e se è stanco attacchi Premier Zelensky

2022-03-30T23:45:04+02:00Marzo 30th, 2022|Categorie: CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, La crisi della Ue, Studi di politica, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Se è disperato per il Suo Paese, Premier Zelensky, La prego: attacchi. Nel caso dovesse temere per la Sua vita, attacchi! Se pensa che ci sia una via di pace, attacchi. All'ultimo momento, attacchi. Quando le sue forze sono allo stremo, attacchi! Illustre Signor Premier Zelensky, capo di Governo in carica in Ucraina, Le porgo il mio rispetto, attenzione e ammirazione. Lei sa che non morirà di vecchiaia e sa anche che ha accettato questo ruolo per essere da noi tutti osannato, ammirato restando nella Storia. Una Storia di dignità per il Suo Paese e noi tutti [...]

26 03, 2022

Il corretto impiego del mezzo corazzato in battaglia

2022-03-27T11:58:24+02:00Marzo 26th, 2022|Categorie: Storia attuale, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Il corretto impiego del mezzo corazzato in contesti rurali come urbani, alla luce di quanto avvenuto in Ucraina negli ultimi 31 giorni di guerra, richiede un ulteriore chiarimento. Francamente non si credeva fosse necessario questo punto sullo stato dell'arte del mezzo corazzato. La presunzione, solo 31 gg fa, era per un esercito (quello russo) maestro e leader nella manovra dei gruppi tattici corazzati in battaglia. Tale presunzione si è rivelata errata. I russi sono stati fortemente sopravvalutati nel passato più per ideologia che sostanza. Nel secondo conflitto, l'Armata Rossa inflazionò il campo di battaglia con un'alta percentuale [...]

21 03, 2022

Una politica militare al posto di quella di “difesa”. Prof Carlini

2022-03-25T07:54:03+01:00Marzo 21st, 2022|Categorie: Storia attuale, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Una politica militare concordata o no con la Ue (quello straccio di coordinazione politica che dovrebbe ancora sopravvivere) è quanto necessario per ogni Nazione in Europa. Si chiarisca che non c'è sovrapposizione tra Europa ed Ue. Quest'ultima è una parte del Continente. In Europa ci sono 45 Nazioni mentre la Ue si limita a 27 Paesi. Il rischio di guerra nel Vecchio Continente non riguarda 27 comunità nazionali, che avrebbero dovuto giù fare qualcosa negli ultimi decenni, ma l'intera base continentale! Serve interloquire con 45 Stati oltre a prepararsi ogni realtà nazionale per conto suo. In realtà [...]

23 02, 2022

Il pensiero limitato del Sole 24 Ore sull’apparato militare russo

2022-03-03T08:16:10+01:00Febbraio 23rd, 2022|Categorie: Argomenti che scottano, CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE E POLITICA, Studi di politica, Tecnologia e Tecniche Militari|Tag: , , , |0 Commenti

Il pensiero limitato del quotidiano economico, il Sole 24 Ore, sulla valutazione dell'apparato militare russo, rappresenta un errore di grande rilievo. Uno sbaglio che commettono molti, dotati di ridotta esperienza. Questa gente sarebbe stata capace d'affermare che i vietcong non avrebbero mai vinto in Vietnam. Ecco perchè si tratta di persone inadeguate e immature per esprimere giudizi. Il problema è sempre lo stesso: in era globalizzata si crede che l'aspetto economico sia prevalente sulla politica, i valori e i sentimenti. Commettere un errore di questo tipo è fatale! Perchè l'articolista del più importante quotidiano nazionale ha sbagliato? [...]

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