Stackelberg i conteggi a completamento dello studio già pubblicato con questo link https://www.giovannicarlini.com/stackelberg-oligopolio-i-conteggi-prof-carlini/

In effetti nel precedente studio sono state spiegate entrambe le curve di reazione delle due imprese come calcolo e indicata la rappresentazione grafica per ordinate e ascisse, distinguendo tra procedimento matematico e di matematica applicata all’economia. Però per una maggiore chiarezza espositiva è stato predisposto, ora, il foglio numero 4 che illustra in chiaro due aspetti:

  • quanto già chiaro per ordinate e ascisse tra le due funzioni di reazione e adesso disegnato;
  • una sorpresa e non l’unica. Mentre nell’oligopolio di Cournot le quantità equamente prodotte dalle due imprese (identiche) sono indicate nella rappresentazione grafica dall’incrocio delle curve di reazione, in Stackelberg no! Le quantità differiscono tra l’azienda capo-gruppo e le altre che inseguono o collaborano con l’impresa più importante. Questa differenza di grandezza SPOSTA il punto di rappresentazione dal precedente incontro tra curve ad uno verso destra. E’ il quel nuovo punto con quantità differenti che si trova l’equilibrio nell’oligopolio di Stackelberg descritto da una nuova curva che è chiamata CURVA D’ISOPROFITTO. La mancata indicazione di questa curva nell’elaborazione dell’oligopolio interpretato da Stackelberg, indica un errore a danno della valutazione della risposta offerta dallo studente al compito.

Le sorprese non sono finite.

Calcolando i profitti delle due aziende operanti nel mercato si scopre che chi ha un guadagno maggiore è chi produce di meno, il che non è affatto logico ma qui gioca la funzione di costo.

Stackelberg i conteggi ci spiega che:

qa = 4,28 pezzi prodotti al prezzo di 19,58 = 83,80. Vanno sottratti i costi (funzione di costo, ovvero 2Q al quadrato meno 4Q). In numeri vuol dire meno 36,63 e meno 17,12 con un profitto di 30,05

qb = 3,928 pezzi venduti allo stesso prezzo con la medesima funzione di costo produce un profitto di 30,35!!!!!

A ben guardare la differenza risiede nell’incidenza dei costi sulla quantità prodotta quindi vuol dire che il profitto non è automatico a produzione crescente.



Scopri di più da Giovanni Carlini

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Richiedi una lezione privata online

La tematica ti appassiona o devi preparare un esame? Sono a disposizione per trattare questo o altri argomenti di tuo interesse.

Vuoi approfondire l'argomento?

Richiedi una lezione privata

La tematica ti appassiona o devi preparare un esame? Sono a disposizione pertrattare questo o altri argomenti di tuo interesse.

Richiedi una lezione privata online

La tematica ti appassiona o devi preparare un esame? Sono a disposizione per trattare questo o altri argomenti di tuo interesse.

Vuoi approfondire l'argomento?

Richiedi una lezione privata

La tematica ti appassiona o devi preparare un esame? Sono a disposizione pertrattare questo o altri argomenti di tuo interesse.

Scopri di più da Giovanni Carlini

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere