Netta e assoluta quanto isterica reazione delle borse ai dazi aperti dall’amministrazione americana.
Indipendentemente dalla validità o meno del concetto “dazio” come protezione del lavoro nazionale da una Cina comunista che paga i suoi dipendenti 5 dollari all’ora, s’osserva una dichiarata e marcata isteria nella reazione delle più borse nazionali. La domanda che sorge è, come mai? Sono diventati tutti “matti”?
Ci sono due considerazioni importanti da svolgere.
Le responsabilità dell’intelligenza artificiale e la diversa posizione tra chi gioca in borsa rispetto ai lavoratori.
La diretta imputabilità dei danni arrecati alla ricchezza capitalizzata in borsa, dall’intelligenza artificiale, è facile da riconoscere. Quando i dati di base che sono stati inseriti nei programmi operativi dell’IA sono “superficiali e sciocchi” tutto avviene a cascata e un cedimento diventa automaticamente un crollo.
Fin qui non è difficile chiedersi come mai le società di gestione dei capitali siano così superficiali ed ingenue nell’affidarsi a solo dei programmi informatici e IA, anzichè al buon intuito dell’operatore umano. Probabilmente è necessario ritirare i capitali da quelle società che per risparmiare si sono affidate a uno strumento immaturo e inadeguato.
La parte interessante, invece, arriva adesso.
Chi ha votato Donal Trump Presidente, per la seconda volta, sono i disoccupati e gli inoccupati; le persone vere. I ricchi, quelli che giocano in borsa (altrimenti non sarebbero “ricchi”) hanno visto nei dazi una netta contrazione dei loro profitti. Nell globalizzazione c’è gente che ci guadagna, avendo spostato l’azienda in paesi poveri e terzi da cui importare semi lavorati e prodotti da vendere a prezzo adeguato in Occidente. Questi soggetti hanno commesso il crimine di creare disoccupazione e quindi povertà in Occidente. Purtroppo nessun Governo Occidentale ha voluto sanzionare questo scempio che ha un nome: delocalizzazione.
I ricchi, sulle spalle del lavoro Occidentale, sono quelli che vedono nei dazi un “nemico” per cui hanno volutamente esagerato la reazione per protestare. Può la Nazione restare ostaggio di quegli imprenditori che hanno rinunciato ad essere tali in Patria? Qui emerge anche una netta azione di distacco da chi è il vero colpevole della disoccupazione in Occidente favorendo in questo modo la base elettorale del Presidente Trump.
Si ringrazia il The New York Times per la splendida immagine che come sempre, in una sola visualizzazione, chiarisce un concetto.
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