Concorrenza monopolistica; un concetto duro da gestire! Questo studio è pubblicato per sostenere lo studioso e il ricercatore. Oltre a quanto scritto la ricerca si completa anche di 7 pagine d’appunti che sviluppano un esercizio con annesso commento.
Qui si desidera enumerare le fasi d’elaborazione di calcolo che è possibile comprendere SOLO dopo aver studiato le 7 pagine allegate. Le fasi riepilogative sono:
- come noto la concorrenza monopolistica distingue tra breve e lungo periodo. Ebbene nel breve, per quantificare il prezzo, la quantità e il profitto dell’impresa ci si comporta come nel monopolio. Si vedano gli appunti scritti alle pagine 1, la 2 e la 3. Si ricorda che è importante disegnare il mercato e le sue componenti altrimenti il rischio di non capire è molto alto;
- per passare dal breve al medio-lungo periodo serve introdurre e disegnare nel grafico sia i costi medi sia quelli marginali. Questa fase rappresenta un’autentica costruzione delle curve descritto alle pagine 4 e 5;
- nel disegno va evidenziato come i costi marginali, Cmg colpiscono i costi medi, C.medi nel loro punto di minimo. Per gli studenti più pigri, ammalati di parole straniere, il costo marginale gli inglesi (ma noi siamo italiani) lo chiamano “marginal cost” da cui CM e quelli medi AC ovvero “average cost“);
- con l’ingresso della concorrenza nel mercato, la funzione di domanda arretra fino ad essere tangente al costo medio (pagine 6 e 7). La nuova curva di domanda è parallela alla precedente (quella di breve periodo) conservando l’inclinazione angolare (che nell’esercizio è -3). Per trovare la nuova Q (quantità ) nel lungo tempo e quindi sotto influenza della concorrenza, serve confrontare la derivata del costo medio con l’apertura angolare della nuova funzione di domanda.
- il prezzo in regime di concorrenza, lo si trova inserendo la nuova e minore Q di lungo periodo, dentro la formula del costo medio;
- grazie al prezzo si può ora ottenere la funzione di domanda inversa di lungo periodo. In questo modo si trova la nuova e più bassa intercetta all’ordinata della nuova funzione di domanda che subisce la concorrenza.
Si rinvia allo studio dei 7 allegati e seguono riflessioni più audaci.
Scopri di più da Giovanni Carlini
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.






