Flusso di cassa degli investimenti, studio numero tre della serie di 4 qui pubblicati.
In merito alla cocente critica qui espressa contro il concetto stesso di Rendiconto finanziario che ovviamente irrita le istituzioni che l’hanno così ardentemente voluto dal 2016, è necessario precisare che:
- il Rendiconto finanziario fu pensato già nel 1942, anno di pubblicazione del Codice civile in vigore. Ciò che qui si critica apertamente non è il documento in se, ma com’è stato recentemente impostato!
- l’edizione 2016 del rendiconto finanziario risponde a un bisogno di polizia fiscale e di criminalizzazione collettiva della Nazione alla ricerca di flussi di denaro non lecito che non possono e devono essere condotti nelle attuali strategie. Con la limitazione del contante e anche il rendiconto finanziario, lo Stato sta procedendo con una criminalizzazione di massa cedendo al suo ruolo d’indagine e selezione;
- tecnicamente, il rendiconto 2016 non sta in piedi perchè “gioca” con i segni delle varie grandezze imponendo che un investimento, comportando un’uscita di denaro, va considerato NEGATIVAMENTE a causa del segno meno riducendo la liquidità aziendale anziché elevarne la patrimonializzazione d’impresa. In conclusione gli investimenti riducono la liquidità d’impresa anziché slanciarla;
- concludendo, si possono anche unire e mischiare valori patrimoniali ed economici, a patto che abbiano un senso senza drogarli con il segno matematico d’anteporre artificialmente al valore.
Per tutti questi motivi non si è semplicemente ostili al rendiconto finanziario 2016 ma se ne chiede e pretende, pena l’uso del voto come punizione alla classe politica, la completa abrogazione e forse riscrittura.
Passiamo ora al flusso di cassa per gli investimenti.
Per questo documento serve la nota integrativa.

Ecco lo schema del flusso di cassa degli investimenti:
- – 180.000 per aver acquistato un bene strumentale;
- + 60.000 da cessione immobilizzazione (per il suo valore d’iscrizione a bilancio);
- – 20.000 investiti nell’acquisto di partecipazioni presso altra impresa;
- + 60.000 da altri proventi già iscritti nel conto economico tra i ricavi
- ———–
- – 80.000 che indica il flusso di cassa della gestione degli investimenti.
In tutta onestà e franchezza, per quanto calcolato come la “dottrina” richiede, qual’è l’apporto alla chiarezza di gestione di un’impresa che deriva dal flusso di cassa degli investimenti? Nessuno l’ha capito, stiamo applicando perchè c’è stato ordinato di farlo.
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