Il regno del fai da te. Stati Uniti. Taccuino americano.

Il regno del fai da te è certamente negli Stati Uniti. Non si tratta solo di una tendenza di mercato, ma di un fatto culturale. Si conferma un concetto già anticipato in altra corrispondenza dagli Usa qui pubblicata.

Quando il consumo di un bene non si limita al “gusto” del possesso, ma riesce ad esprimere un sentimento, diventa culturale. In pratica questo concetto è un’estensione del consumo come arma sociale giù anticipato dalla sociologa Vera Zolberg.

Il punto, in termini di marketing, è capire come e perchè questo consumo diventa culturale. Quando e come un gelato oppure un’autovettura transitano dal mero consumo alla tendenza sociale?

In questo ambito c’è il fai da te. Nell’attività da svolgere si esprime un sentimento verso qualcosa, un bisogno d’affetto e amore. E’ questo il punto di snodo. Quando il consumo sa esprimere un bisogno di affetto, diventa tendenza. Interpretato in questi termini, il regno del fai da te sono i negozi americani. In realtà questo regno è molto più esteso rispetto al solo fai da te. Infatti, in questo caso si parla di consumo come arma sociale.

Andando nel dettaglio è saggio riflettere su alcuni casi. In Italia fare i saponi o le candele in casa è veramente difficile. Non esistono negozi che vendono gli strumenti adatti. Al contrario ci sono shops che possono vendere qualche utensile a caro prezzo.

Invece in America i clienti sono invogliati a produrre saponi e candele in casa. E’ sufficiente recarsi da Michaels, Hobby Lobby o JoAnn e si esce con tutto l’occorrente. Spesso si può comprare anche il kit per principianti.

Questi tre negozi rappresentano l’impero del fai da te vendendo tessuti per lenzuola e coperte. Il necessario per rivestire le poltrone e tutto per decorare la casa sia internamente sia esternamente, in base alle festività o a un certo colore.