Lordizzazione su impiegato3 conclude la serie di studi su quest’argomento che prosegue per quanto concerne gli operai.
Spiegato il concetto di lordizzazione ovvero quel 100 meno l’aliquota di contribuzione del dipendente all’INPS (in genere il 9,19) per cui emerge 90,81 quindi il rapporto 100/ (la sbarra sta per diviso) 90,81 s’ottiene 1,10120 chiamato coefficiente di lordizzazione che va a sua volta moltiplicato per l’indennità di malattia a carico dell’INPS. Questo nuovo valore serve per essere sottratto al contributo malattia riconosciuto dall’azienda. Mentre l’importo dell’INPS non lordizzato si ritrova in busta paga.
Mi spiego meglio anche se l’attuale livello di civiltà nella retribuzione del dipendente non ha ancora saputo fare di meglio (vuol dire pagare il dipendente malato allo stesso livello di quello che lavora, entrambi al 100% e licenziare in tronco senza diritto a tfr, per punizione, chi ne abusa).
Va ricordato che:
- l’INPS contribuisce alla malattia con, nell’esempio numerico, 279,95 che si ritrova pari pari nella busta paga;
- lo stesso importo, 279,95 va lordizzato quindi moltiplicato per 1,10120 SOLO E SOLTANTO per ottenere un importo da sottrarre al contributo malattia c/impresa. Tutto ciò è stato inventato, sia dai sindacati sia dalla stessa INPS, per punire il malato che deve prendere di meno rispetto a chi ha lavorato integralmente tutto il mese;
- nel caso in esame il contributo c/impresa è pari a 323,08. La parte INPS è 308,28. La differenza pari a 14,80 che va riconosciuta al dipendente.
- Potremo entrare in un’era dove per leggere la busta paga non serve un corso apposito? Al momento il sindacato, con le sue “lotte”, non ha saputo fare di meglio quindi sarebbe opportuno che la retribuzione fosse concepita e strutturata non dall’INPS, l’INAIL o i sindacati, direttamente dalla Confindustria applicando la legge.
Concludendo i conti in busta paga per dipendente ammalato, i 1.600 euro d’imponibile previdenziale mese precedente vanno esplosi in:
- paga base per 874,52 diviso 26 per 16 giorni lavorati = 538,17
- contingenza per 532,54 diviso 26 per 16 = 327,72
- terzo elemento per 2,07/26 per 16 = 1,27
- superminimo per 190,87/26 per 16 = 117,46
- carenza 1.600/26 per 3 = 184,62
- malattia c/INPS 62,21 al 50% per 9 = 279,95
- integrazione malattia c/azienda = 14,80
Lordizzazione su impiegato3 termina qui, buon studio, il prof
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