La scuola pubblica italiana, essendo monopolio della sinistra politica (accade anche questo nelle democrazie mature, ovvero il monopolio/occupazione di una funzione dello Stato da un parte della politica. In Italia lo stesso paradigma è stato applicato per la Magistratura e l’Ente televisivo RAI) non forma limitandosi alla sola informazione.
La scuola di Stato italiana si limita ad informare senza formare.
La strategia politica di parte, tesa ad influenzare a proprio vantaggio parte della popolazione assicurandosene il voto elettorale, sarebbe anche riuscita alla sinistra italiana se si fosse affidata a personale altamente professionale e preparato; così non è stato.
In Rai, Magistrature contabili come ordinaria, fallimentare e altro, quindi Scuola d’ogni ordine e grado, gli incarichi sono stati affidati al proletariato intellettuale. Si tratta di personaggi bisognosi di stabilità di reddito più che d’ideologia. Con questo livello di personale, il processo egemonico, sulla carta perfetto, non ha avuto successo, generando ampie fasce d’evasione dal voto elettorale.
A questo punto nasce il quesito: in Occidente la funzione scolastica dev’essere assicurata dallo Stato?
In un continente africano, ad esempio, a basso reddito, sul filo della povertà, è corretto che la Scuola, Magistratura e informazione siano gestite dallo Stato in assenza di una ricchezza della Nazione che sappia provvedere altrimenti.
Al contrario, in una società iper moderna, ultra individualizzata e personalizzata, non è saggio privatizzare le funzioni già individuate?
Non che lo Stato debba rinunciare alle funzioni indicate, ma la democrazia matura, di stile Occidentale, prevede che l’esecutivo controlli anziché fare. Concetti già sperimentati negli Stati Uniti con la presidenza Ronald Reagan. Presidenza che espresse in quest’ambito i suoi limiti, ma seppe lanciare un messaggio chiaro: perchè pagare un martello 50 dollari anziché 0,5 centesimi comprandolo al supermercato?
Ecco, che con i 9mila euro per singolo studente, ad anno, indipendentemente dalla resa dell’allievo in termini di voti stiamo pagando 50 dollari ciò che vale mezzo dollaro!
Questo studio è diretto ai Governi di Francia, Belgio ed Italia.
Scopri di più da Giovanni Carlini
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.