God Bless America! Domani è il 4 luglio 2026 ovvero il 250° anniversario dalla fondazione degli Stati Uniti d’America; complimenti America!
L’anniversario ha la sua importanza perchè va letto attraverso più messaggi:
a) una Nazione che ha due secoli e mezzo ha saputo superare molte vicissitudini;
b) oltre al solo aspetto storico e alle sofferenze patite e superate in 250 anni di storia, c’è un altro aspetto da considerare: cosa l’America rappresenta per il resto del pianeta Terra. Nessuna nazione islamica e peggio se fondamentalista, ha saputo essere un punto di riferimento per l’umanità. Tanto meno le dittature sia quella comunista (il riferimento e alla Cina con capitale Pechino da distinguere da quella nazionalista sita nell’isola di Formosa/Taiwan) e alla Russia nazionalista del Putin. Neppure l’India, con la sua povertà diffusa è un esempio per il mondo. Chi sa essere guida per quasi 8 miliardi di persone al netto d’ogni discussione e distinzione se non gli Stati Uniti? Ecco cosa vuol dire avere 250 anni di Storia.
C’è anche un altro aspetto.
Molte persone si fermano sul dettaglio di chi sia il Presidente in questo momento.
Francamente io ho sofferto le due presidenze dell’Obama e quelle del Clinton. Se ho sofferto per 16 anni, possono soffrire anche gli altri l’attuale amministrazione.
Oltre a chi oggi soffre, gli Stati Uniti sono un Paese che non va esaminato nel momento dell’amministrazione in carica, ma come significato per la scienza, tecnica, medicina, politica, tendenze.
Il Presidente, chiunque sia, rappresenta un’inquilino di un appartamento il cui valore è a se stante rispetto alle linee di tendenza adottate nello specifico mandato.
Con quanto qui scritto e suggerito, s’invitano tutti a smettere di restare vittima del momento, per alzare lo sguardo sui grandi profili della storia. In tal senso ci sono gli Stati Uniti e quindi il God Bless America.
Qui si studia e ricerca laddove, oltre oceano, spesso si resta vittima dell’impero delle ideologie (vedi Unione Europea allo sbando).
Scopri di più da Giovanni Carlini
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
