Lo sconto del 20% è quanto praticato dalla pizzeria Piology presente in tutti gli Stati Uniti con diversi punti vendita. Si tratta di uno sconto dedicato a due categorie specifiche di consumatori:
- militari, in servizio e non;
- consumatori che hanno più di 65 anni.
L’argomento è interessante e meritorio d’attenzione.
La società ha voluto, con questa politica di riduzione del prezzo di vendita, collocarsi o spingere su un segmento di clientela molto specifico. Si presume che si tratti di consumatori affidabili, fedeli quindi continuativi nei loro consumi e numerosi. L’elevato numero di consumo, all’interno del nucleo familiare riguarda i militari con annessa famiglia (coniuge e figli) quindi anche le persone mature, solitamente in coppia o accompagnate dai nipoti e annessa famiglia.
Ecco che il consumo (in pratica la vendita) puntando a due categorie specifiche, vuole allargarsi a chi compone il nucleo di riferimento. La strategia è chiara: si parte da “un punto d’ingresso” per proseguire sulle persone vicino a chi ha diritto allo sconto. Geometricamente una sorta d’origine che s’apre a ventaglio.
La reale questione adesso non è l’immediata ricaduta sul fatturato, ovvero se tale procedura di sconto aumenta e di quanto il volume delle vendite! Questi sono problemi da ragazzini frettolosi che vogliono quantificare “tutto e subito”. L’illusione che s’applichi una procedura e questa debba fruttare rapidamente è alla base di diverse chiusure d’attività considerate “non redditizie”.
ATTENZIONE: il valore di un’attività si misura nel corso di 5 anni o comunque l’iniziativa adottata, in questo caso lo sconto sulle vendite, non può ridursi ad una stagione!
Il problema è che l’ingresso dei ragazzini nelle posizioni lavorative, ha imposto un’accelerazione errata nel sistema di valutazione delle scelte aziendali. Un problema di questo tipo non è stato vissuto dalle generazioni precedenti perchè l’inizio attività delle giovani generazioni non ha mai comportato assunzione di responsabilità, bensì avvio della familiarizzazione con gli impegni lavorativi; la responsabilità è per responsabili ovvero persone che hanno almeno 25 anni d’esperienza per poter decide qualcosa.
Scopri di più da Giovanni Carlini
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