Crediti insoluti, un conto finanziario poco conosciuto nella contabilità in partita doppia.
APPLICAZIONE PRATICA
In data…..ammettiamo 16 ottobre, si scopre che un credito di 12mila euro è a rischio d’insolvenza. Per mantenere il conto crediti vs/clienti “pulito” si procede subito allo spostamento del credito deteriorato al mastro Crediti insoluti. La scrittura in partita doppia del 16 ottobre è:
crediti insoluti a crediti vs/clienti
Il conto crediti insoluti è finanziario per cui ha il segno + in dare e meno in avere. Con questa scrittura si carica il crediti insoluti in dare.
Anche il conto crediti vs/clienti e finanziario; registrando il valore da stornare in avere su pulisce il conto da quei crediti dubbi.
Passa del tempo giungendo al 31.12: che si fa?
Ammettendo che realmente il credito deteriorato non sia più riscuotibile si procedere in questo modo:
perdite su crediti a crediti insoluti
Perdite su crediti (potrebbe anche essere svalutazione crediti) sono conti economici con il segno meno in dare. Ponendo in avere il crediti insoliti si chiude la partita e l’utile aziendale che emergerà dal bilancio sarà inferiore rispetto a quanto atteso a causa della perdita subita.
ALTRO CASO.1
Come prima indicato il rischio d’insolvenza, concretizzatosi il 16 ottobre 2026 non si chiarisce fino ad ottobre 2027. La scrittura già indicata del 16 ottobre resta identica ma al 31.12 diventa:
fondo svalutazione crediti a crediti insoluti
Sia il fondo sia crediti insoluti sono conti finanziari. Ponendo in dare il fondo lo stiamo impiegando per la cifra non onorata (non pagata) e si chiude il crediti insoluti in avere.
ALTRO CASO.2
Riprendendo l’ipotesi appena indicata, s’ammetta che il fondo svalutazione, in ragione del 5% massimo dei crediti commerciali del 2026, non sia stato instituito e ci troviamo al 31.12 2027. Occorre istituire il fondo! Quindi:
svalutazione crediti a fondo svalutazione crediti
successivamente
fondo svalutazione crediti a crediti insoluti
L’utile d’azienda risulterà ridotto del valore della svalutazione crediti.
PRECISAZIONE
Il fondo svalutazione crediti accoglie i crediti che non sono stati pagati degli esercizi passati, non quello in corso.
Il fondo rischi su crediti esprime un’ipotesi dell’imprenditore in percentuale su un gruppo di clienti che potrebbe pagare in parte i crediti che l’impresa attende.
Buon studio.
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