Lo studente o manifestante che sia, incappucciato, va arrestato per il solo fatto di non permettere il suo riconoscimento. Perchè ciò non avviene?
Il rispetto va a chi a volto scoperto, senza violenza ne verbale ne fisica a persone/cose, con bandiera nazionale, manifesta.
Colui che offende, sfascia, assalta, sporca, insulta, non è un cittadino che possiamo considerare adeguato alla Società civile. Questa è una presa di posizione “fascista”? e se anche fosse dov’è il problema! Non c’è nessuna vergogna o problema nel rimettere in discussione il fascismo per quanto non sia pertinente alla questione in discussione.
Si sta discutendo di Stato di diritto.
Qualsiasi deviazione dal tema indica una volontà evasiva riconoscibile, del resto, in una forza politica e sindacale molto precisa la cui legittimità va posta in discussione.
Se il Governo pro-tempore non stabilisce o sa applicare le regole dello Stato di Diritto si dimetta!
L’evasione dal voto politico indica un’insofferenza del cittadino, anche su quest’aspetto oltre all’oppressione fiscale che soffoca la Nazione.
Ecco cosa scrive una famiglia dalla Francia:
Tradotto vuol dire:
La situazione in Francia è attualmente tesa a causa dello sciopero di liceali e studenti. Inizialmente, il movimento chiedeva maggiori risorse e la sostituzione degli insegnanti assenti. Purtroppo, però, questa mobilitazione è stata strumentalizzata dall’estrema sinistra e le rivendicazioni originarie sono finite per cambiare. Da noi, i politici sono già entrati in campagna elettorale in vista delle elezioni presidenziali del maggio 2027.
Lo studente manifestante si profila come un nemico della civiltà.
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