La messa di stamattina alle 9 mi ha dato molti stimoli sul piano sociologico che meritano approfondimenti. In tutto eravamo all’incirca 400 persone, al 100% bianchi.
L’età media è intorno ai 40-45 anni.
Moltissime famiglie con un numero di figli elevato (come minimo 3 tra bimbi e bimbe tra infanti e adolescenti).
Qualche donna, una decina in tutto, con il velo sulla testa ad indicare il loro credo d’origine ortodosso ora cattolico.
La presenza d’anziani, in numero è leggermente superiore a quella degli infanti (poche settimane di vita) e dei bimbetti fino agli adolescenti.
Le persone impegnate nel consegnare l’eucarestia sono state, oltre ai due sacerdoti, altri cinque laici: 3 donne e 2 uomini che hanno così raggiunto chi in difficoltà di movimento.
Il sacerdote ha letto le sacre scritture e quindi commentato fatti di vita quotidiana richiamando i fedeli a una maggiore attenzione a se stessi in termini di moralità e agli altri (il prossimo).
Nel bagno degli uomini, estremamente pulito ed efficiente con 3 lavabi, due urinatoi e 2 water close, è facilissimo incontrare giovani papà (in genere militari di stanza nelle basi presenti nell’area) che cambiano il pannolino al figlio/figlia.
Completa l’ambiente un’ampia stanza con grande parete in vetro sull’intera Chiesa consentendo così la partecipazione alla celebrazione. All’interno ci sono, in genere, 2-3 mamme che accudiscono o allattano i loro bimbi infanti impegnati in importanti gorgheggi.
L’intera celebrazione è seguita da 5 unità della sicurezza interna (volontari) che oltre a contare i presenti indicano anche la tempistica per la quasi totale partecipazione dei fedeli al rito dell’eucarestia.
E’ palese che questo mondo, pulito, efficiente e probabilmente morale, non è in Italia dove la società si è auto-inflitta un vittimismo e pessimismo cosmico.
Sul legame di coppia delle molte famiglie presenti, se coniugate o conviventi, non c’è alcuna certezza, ma la netta sensazione è che tutte siano impegnate con un regolare matrimonio anziché disimpegnate in una effimera convivenza alla presenza di prole.
Prima di terminare la narrazione, va precisato che in Chiesa ci sono 2 bandiere: quella del Vaticano e la nazionale. Qui le persone sono disposte a lottare, combattere e morire per la Nazione, la sua bandiera e la Costituzione, ed il riferimento non è limitato ai militari presenti alla messa.
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