Equazione dei prezzi nel contesto del mercato del lavoro, argomento di macroeconomia. Sul tema serve una riflessione. Non so perchè agli insegnanti italiani è sopraggiunta una malattia attraverso la quale se non s’esprimono con parole straniere non si sentono realizzati; si tratta di un’epidemia d’immaturità collettiva. Forse si dovrebbe pensionare questa generazione di docenti.
Negli appunti di macroeconomia e così anche nei testi è scritto “mark up” ma è un errore, s’intende il RICARICO che il datore di lavoro applica sul lavoro che paga ai suoi dipendenti. Detto in altre parole si può tranquillamente parlare di PRODUTTIVITA’. Ecco che se il concetto viene espresso nella lingua madre diventa immediatamente comprensibile in luogo di quegli strafalcioni nell’uso della lingua straniera che nulla spiegano alle nostre sensibilità.
Corretto il concetto e definito nel suo nome reale: PRODUTTIVITA’ ora il quesito: come cambia il SALARIO REALE ALLA MODIFICA DEL RICARICO?
Va chiarito il concetto di salario reale. Si tratta del monerario (quanto effettivamente percepiscono le persone che lavorano) diviso per i prezzi. Il reale è quanto realmente, con quel salario, è possibile acquistare in prodotti e servizi, riempiendo un certo paniere d’interesse per il consumatore.
Ragionando, nel caso il ricarico dovesse scendere, ovvero le imprese ottengono meno produttività, l’effetto primo per reazione sono gli aumenti dei prezzi dei prodotti. Vuol dire che le aziende vogliono “recuperare” il mancato introito aumentando tutti i prezzi per compensazione. Un fatto di questo genere ha due implicazioni valide in macroeconomia: l’effetto inflattivo e la decisa contrazione del salario reale.
L’equazione dei prezzi spiega questa relazione. In termini di grafica, tale equazione è indicata con “PS”. Nel disegno a copertina di questo studio si spiega che il rialzo dei prezzi e il calo dei ricarico abbassa verso l’ascissa l’equazione dei prezzi e infatti in formula s’osservino i seguenti dettagli:
- W/P = salario reale (monetario diviso i prezzi)
- il salario reale è uguale all’inverso del ricarico (1 + m). Vuol dire che il salario (W) è inversamente proporzionale al ricarico.
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