Pagato anticipo al fornitore. Come si regolarizza la registrazione in PD. Probabilmente questo tema è stato già affrontato nel presente sito web. Nonostante ciò resta di grande attualità tra gli studenti.

Pagato anticipo al fornitore: è un argomento ricorrente in contabilità aziendale che mette in crisi gli studenti. Mi pare d’aver già discusso di questo tema ma si sente il bisogno di tornarci sopra.

Normalmente l’aver pagato anticipo al fornitore comporta una serie di scritture. Accade che in alcuni temi d’esame di economia aziendale, il docente (per inadeguatezza al ruolo) richieda solo la scrittura in PD della concessione dell’anticipo. Si tratta di un errore; putroppo molti docenti, non ragionieri, insegnano ragioneria/economia aziendale! Il mondo è imperfetto.

La successione delle scritture, in dottrina, segue questa logica:

1 – concesso l’anticipo, ammettiamo di 10 dollari su 90 di merci da acquistare, si registra: debiti vs. fornitori a banca. Si rammenta che la prima scrittura è un conto finanziario e si trova in dare mentre la seconda in avere. Va altresì ricordato che il conto finanziario (quello che vive nello stato patrimoniale) funziona con + in dare e meno in avere. La banca è un conto finanziario anch’esso.

2 – sucessivo all’anticipo arriva la fattura dal fornitore per 10 dollari su 90 di acquisto. A quel punto si registra: fornitori c/acconti (in dare) a debiti vs. fornitori (in avere) per 10 dollari. Si chiude il mastro debiti vs. fornitori precedentemente aperto.

3 – sono arrivate le merci, evviva! A questo punto merci c/acqusiti, conto economico in dare per 100 (il valore totale di acquisto) a diversi (in avere). Nel diversi ci vanno 2 conti che valgono uno 10 e l’altro 90 dollari. Si chiude di il conto fornitori c/acconti per 10 e si apre debiti vs. fornitori per 90.

4 – infine si paga il fornitore per 90 con la seguente scrittura. Debiti vs. fornitore in dare per 90 a banca (in avere).

Ecco come si conclude un’operazione di pagato anticipo al fornitore.