Un mondo finto, quindi virtuale è quello che ci circonda. Anni fa Zygmunt Bauman scrisse sia “Vita liquida” sia “Amore liquidito” per indicare qualcosa che, come la pioggia, scorre su un impermeabile; oggi possiamo dire che c’è tanta finzione dentro e intorno a noi.
Che si ricorra alla tecnica nulla osta, è dal 1750 che con la rivoluzione industriale non usiamo più i cavalli come animali, ma quali potenza nei motori. Quindi cavalli finti! Però, ed è qui il punto centrale, la fisicità della tecnologia non ha intaccato l’umano che resta un soggetto che necessita di nascere, studiare, mangiare, amare, vivere e morire. Il non modificare questa successione consente a una famiglia reale di vivere e moltiplicarsi.
La virtualità, quindi il non vero e in definitiva il “finto”, ha colpito uno degli aspetti dell’umano: la sessualità. Un atto, quest’ultimo che serve sia a godersi la vita sia a riprodursi.
Il cambiamento della sessualità che così nella società globalizzata spesso è virtuale, oltre all’allargamento delle possibilità nelle coppie reali (gioco) in quelle persone che coppie non sono, ha introdotto la finzione, la virtualità, il finto ovvero il non reale che pur emozionando dura il tempo di una stagione (se va bene). Riflettendoci stiamo analizzando una serie di rapporti che si basano sul finto! Non è finita.
L’investimento in formazione da parte degli Stati Occidentali è diventato dagli anni Cinquanta ad oggi formidabile. Ogni anno scolastico, i nostri figli ricevono 8mila euro (o 9mila dollari) in formazione.
Le famiglie a dir tanto pagano solo 150 euro più l’acquisto dei libri, il resto, oltre il 90% è a carico dello Stato. Eppure con una serie di generazioni (quasi tre) molto ma molto educate e formate, in termini scolastici, abbiamo gente scontenta.
Forse le persone sono strutturalmente non contente! (gli insaziabili).
Il punto è un altro. In un mondo finto anche la formazione è diventata solo un titolo di carta senza corrispondere a sostanza: i divorzi sono al 42% delle coppie coniugate (dato ISTAT) e gli abbandoni al 65% di quelle di fatto o omosessuali (dato stimato).
La cultura e la capacità di ragionamento è cresciuta al pari della tecnica? Pare di no. Se questo è vero, l’artificiosa intelligenza va fermata. La si limita perchè:
a) gli animali sono attualmente tali da 50mila anni perchè non hanno ancora risolto il problema del cibo quotidiano;
b) gli esseri umani avendo assicurato la pancia piena per ogni singolo giorno, si permettono il lusso della cultura e dei sentimenti;
c) ciò che è artificioso può tranquillamente accendersi da solo e agire anche non negli interessi degli umani. Ci siamo costruiti il nemico in casa? SI!
Un mondo che scompare avendo inventato l’anti-Uomo.
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