Tutti vogliono l’accordo “di pace” in Medio Oriente tra Israele e la striscia di gaza, ma a nessuno interessano i dettagli. Ulteriore conferma di un mondo superficiale che si limita ai titoli pubblicati sui giornali senza leggere il testo (giornali quando va bene, solitamente la gente si limita ai titoli che compaiono nel Web senza saper andare oltre).
Onestamente interessa moltissimo il disarmo del movimento terroristico hamas e la sua neutralizzazione/scomparsa dalla scena di gaza; questo è il punto focale oltre a un profondo-profondissimo fastidio per la liberazione d’assassini palestinesi, pluri-ergostolani detenuti in Israele. Si tratta di due passaggi fondamentali che porrebbero in forse l’intero impianto “di pace”.
Comunque, il tanto criticato Presidente Donald Trump, al momento, ha sottratto al Putin il suo giocattolo, ovvero la crisi mediorientale, tanto utile al conflitto russo per distrarre gli occidentali. Non solo, ma ha anche trasformato la vicenda in una vittoria americana. Povero Putin, non gliene riesce una!
Interpretando lo stile del Presidente Trump potrebbe anche essere che la nuova strategia sia stata sviluppata in questo modo:
- punto numero 1: un accordo su tutti gli aspetti non è possibile oggi come domani;
- 2: si proceda nel raggiungere un primo passaggio che prevede la liberazione degli ostaggi israeliani, il ritiro dell’esercito ebraico da gaza e la liberazione degli assassini palestinesi dalle galere dello Stato d’Israele;
- cosa accadrà alla striscia, quale futuro per gaza (appositamente indicata in minuscolo per scarsa considerazione sia della popolazione che non ha saputo ribellarsi ai terroristi sia perchè colpevole dei suoi mali), su quest’aspetto nessuno sa nulla;
- cosa sarà del movimento terroristico hamas? non si sa.
Come si nota l’accordo è tale nel senso che parte su un punto in comune lasciando sullo sfondo i passaggi successivi. Una procedura di questo genere parte da un presupposto: tutti vogliono qualcosa senza la volontà d’approfondire nulla.
Scopri di più da Giovanni Carlini
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