3 06, 2017

Vietato pensare diversamente nella società globalizzata. W Trump

2017-06-03T11:13:34+02:00Giugno 3rd, 2017|Categorie: Globalizzazione, Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Vietato pensare diversamente nella società globalizzata. Questo è un controsenso, ma risponde a realtà. La società aperta, democratica e globalizzata, non tollera la diversa idea. E' vietato ad esempio essere critici sull'immigrazione. Peggio a riconoscere nell'omosessualità una patologia del comportamento. Infine la questione della finta ecologia. Finta perché l'accordo di Parigi, come gli altri sull'argomento, sono viziati. W Trump Vietato pensare diversamente! Dovrebbe essere il cartello d'apporre al confine in ingresso nell'Europa e nel mondo globalizzato. E sì, perché esiste un mondo ancora globalizzato e un altro che non lo è più. Pochi l'hanno capito. La globalizzazione era [...]

12 09, 2014

La solitudine nel pensarla diversamente dagli altri. Brexit, Trump, altro

2020-04-29T19:12:47+02:00Settembre 12th, 2014|Categorie: Globalizzazione, Studi di sociologia|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

La solitudine nel pensarla diversamente dagli altri. Brexit, Trump, altro La solitude è di colui che è solo. E' ancora solitudine quella di chi la pensa diversamente dagli altri. Certo ci sarebbe da chiedersi il perchè il tizio sia "bastian contrario". Lo sparti acque si trova nel modo di concepire la globalizzazione. Chi è sfavore della globalizzazione è solo ma coglie l'essenza dei fatti. Come ad esempio la traslazione della precarietà dal lavorativo all'affettivo. Da cui quel 43% di divorzi e il 60% d'abbandoni nella coppie di fatto. Sono concetti che pochi hanno saputo capire. Qui c'è [...]

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