21 06, 2017

Fininvest ha 5000 dipendenti e la Rai ne impiega 15mila. Ricavo marginale

2020-04-29T19:08:38+02:00Giugno 21st, 2017|Categorie: Appunti per gli studenti, CULTURA AZIENDALE|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Fininvest ha 5000 dipendenti e la Rai ne impiega 15mila. Perchè? Fininvest è il marchio di una emittente televisiva. Lo è anche la Rai. La prima privata la seconda pubblica. Fin qui nulla da eccepire. Praticamente svolgono lo stesso lavoro con pari risultati. L'utenza, con estrema disinvoltura, passa da un canale Rai a quelli Fininvest. Eppure la rete privata svolge lo stesso servizio con un terzo dei dipendenti di quella pubblica. La risposta potrebbe essere semplice: il padrone ha sempre l'occhio più sviluppato dello Stato. In effetti è vero, ma c'è di più. Fininvest ha capito il [...]

19 06, 2017

Assunzione, fino a che punto assumere personale? Il ricavo marginale

2020-04-29T19:08:38+02:00Giugno 19th, 2017|Categorie: Appunti per gli studenti, CULTURA AZIENDALE|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Assunzione, fino a che livello è saggio assumere personale? Le imprese assumono, ma fino a quale numero di dipendenti è conveniente? Assunzione, parola mistica e mitica per le persone che cercano lavoro. Che dispiacere vivere in una società dove il lavoro, come concetto, è stato sporcato. Questo avviene in ogni contratto di stage (sfruttamento). Per non parlare dell'apprendistato. Il dolore come, come genitore e uomo maturo, è grande. Perchè abbiamo ridotto il mondo in questa maniera grazie alla globalizzazione? Quand'ero giovane, l'assunzione tipica era il contratto a tempo indeterminato. Le regole erano piuttosto rigide, guai derogare. I [...]

20 06, 2014

Imprenditore. Concettualizzazione. Prof Carlini

2020-06-01T15:41:00+02:00Giugno 20th, 2014|Categorie: Ricerca di un posto di lavoro|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Imprenditore e imprenditorialità. Il bisogno di una nuova mentalità Il concetto è semplice: l’imprenditore è un benefattore per la società. Un’idea di questo tipo è molto difficile da introdurre nel nostro sistema di pensiero nazionale, per colpe equamente divise sia tra le parti sociali che gli stessi capitani d’industria. Nonostante ciò, va rivalutata in termini sociali la figura dell’imprenditore e giustamente collocata nel panorama sociale come un innovatore e creatore distruttivo (Joseph Schumpeter, economista austriaco d’inizio XX° secolo, accolto negli Stati Uniti per proseguire la sua ricerca). Oltre l’aspetto intellettuale, sul piano più strettamente umano, visitando le diverse cittadine del west [...]

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