Perdite su crediti è un conto economico solitamente utilizzato nelle scritture d’assestamento. Si tratta di un mastro che può essere contrapposto, nella partita doppia a diversi conti che sono:
a) crediti vs/clienti;
b) fondo svalutazione crediti;
c) fondo rischi su crediti;
d) e infine il crediti insoluti.
Questo spunto di riflessione è concentrato in particolare sul primo aspetto e accenna ai successivi due, nei prossimi interventi ci sarà un approfondimento per gli altri casi.
Nel caso il perdite su crediti si trovi in dare, nel mastro come nella scrittura di partita doppia, contrapposto al conto crediti verso clienti, vuol dire che corregge l’ammontare dei crediti attesi di un certo valore sicuro e quantificato. Ad esempio, il cliente zx non ci pagherà per 30 euro dei 100 che che ci deve. E’ necessario ridurre l’attesa di 100 che si trova nel mastro crediti verso clienti per ricondurlo a 70. In questi termini la scrittura contabile non potrà che essere:
———————— 31/12————————-
Perdite su crediti a Crediti vs/clienti 30 30
Svalutazione crediti per accertato mancato incasso
———————– —————————
E’ anche vero che in luogo del Perdite su crediti si potrebbe utilizzare il mastro “sopravvenienze passive” ma il primo è più diretto, chiaro, certo rispetto alla genericità d’imputazione del secondo conto. Si conferma la bontà del Perdite su crediti come imputazione “principe” in questo tipo d’operazione.
Il motivo per cui questo studio è pubblicato, risiede nella constatazione che editori diversi rispetto a Tramontana, nelle loro testi, in mano agli studenti, disattendono tali regole commettendo un errore. Lo sbaglio consiste nel lasciare il conto crediti verso clienti ancora carico di quei valori che non saranno riscossi! Questo vuol dire gonfiare una posta attiva del bilancio per scopi che potrebbe anche sfociare nel falso in bilancio (indicare un attivo superiore all’effettivo).
Come si nota non si tratta di un argomento da poco e limitato a soli dettagli.
Resta l’impiego del Perdite su crediti al fondo svalutazione e rischi su crediti. La distinzione è semplice ma partendo da un presupposto: in questo caso siamo NOI azienda a stabilire, in termini di previsione, se e quanto potremmo perdere. Nel caso di una percentuale il conto sarà fondo rischi su crediti, altrimenti il fondo svalutazione.
Buon studio, il prof.
Scopri di più da Giovanni Carlini
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.