Letta era considerato interessante fino a quando non ha iniziato a parlare, da quel momento è decaduto. Il partito democratico, ex P.C.I. ha certamente fatto un balzo di 10 anni indietro con il Letta al comando. Oltre a favorire l’immigrazione clandestina con la cittadinanza facile, ora c’è l’imposizione di donne al posto d’uomini. Che sta accadendo?

Il Letta ha trasformato la selezione in guerra di genere.

Non è più importante se un candidato sia importante con idee per cui valga la pena, l’unico aspetto da considerare è la facciata. In questo caso è sufficiente sia donna indipendentemente dal valore del personaggio.

Mamma mia a che punto di minimo s’è ridotto l’ex P.C.I.

Cercando di porre ordine in un voluto disordine (ecco l’accusa mossa al Letta) il peggior “favore” si possa fare al femminismo è quello di regalargli posti di comando specie se non meritati. Dello stesso tenore il giudizio s’estende sulle cosiddette “quota rosa”; altra cretinata.

Negli ultimi 20 anni, in occasione di diverse selezioni a cui ho partecipato dalla parte dell’esaminatore, ho sempre favorito il genere femminile. Non perchè siano “donne”, semplicemente perchè, normalmente, più concentrate sul lavoro e la cultura. Non ho alcun dubbio che queste qualità siano anche maschili, solo che non ho avuto occasione d’incontrare uomini altrettanto profondi e preparati come le donne.

Non si tratta di partito preso a favore di un genere con l’altro, dal quale VOGLIO restare indipendente. E’ una questione di civiltà.

Letta e il PD hanno perso la bussola e si spera che il conto venga saldato con le prossime elezioni. Un partito deve pagare in termini di flessione d’elettorato altrimenti non impara mai ed è quanto accaduto al PCI-PD forti di una zoccolo duro di voti certi. Questa rendita ha posto al riparo dall’autocritica la segreteria del partito che è stata e resta avulsa dal reale. Vedi cartelle esattoriali, immigrazione e quant’altro. Addio PD, forse all’estinzione.