La debolezza di un governo che ci prova, tenta ma non riesce per assenza di capacità di comando. Il giudizio è così severo e diretto alla luce di ben 29 milioni di vaccini “scoperti” nei pressi di Roma in uno stabilimento AstraZenica.

29 milioni!

Un Governo di quelli che sanno governare, avrebbe agito in forma fulminea.

Firmato un assegno, avrebbe ritirato tutti i 29 milioni di vaccini senza indugio.

Senza appropriazione indebita o sequestro per pubblica necessità (che sarebbero possibili) ma onestamente pagando, il Governo avrebbe dovuto rilevare in un colpo solo l’intero lotto di vaccini.

Questo non è avvenuto, perchè?

La debolezza dell’intero impianto di Governo è palese. Il punto però non si ferma qui.

Chi non ha il piglio di pagare e ritirare l’intero lotto di vaccini, ha anche la capacità di gestire il Paese in una fase critica di fallimento della Repubblica italiana per eccesso d’indebitamento sul PIL?

Ecco il punto.

Si torna sempre “a bomba” con un Governo di non eletti, deresponsabilizzato.

I partiti scaricano sul non eletto Draghi la loro non adeguatezza e il Capo del Governo gioca a fare “Zeus”. In mezzo ci sono i figli di un Dio minore, che avrebbero dovuto votare, ma non gli è stato concesso. E qui si torna sul problema di fondo; perchè non ci è stato concessa la dignità d’andare a votare? La domanda va indirizzata al Capo dello Stato, “imparentato” con il Renzi e il PD. Un voto a febbraio avrebbe “sterminato” il mini partito del Renzi e ulteriormente contratto il PD e quelli del 5 stelle. Può un soggetto del genere difendere la Costituzione della Repubblica?

Finché non vanno sotto processo i diversi Napolitano e il Mattarella, per oltraggio alla Costituzione, la Repubblica resta delle banane.

A questo punto la debolezza non è più solo del Governo, ma nel vertice dello Stato. Ecco perchè la questione ora si sposta sul fallimento della Repubblica per eccesso d’indebitamento sul PIL.