Incriminazione postuma al Primo Ministro britannico Winston Churchill.
Come già pubblicato in questo sito di ragionamenti ed idee, ultimamente sono stati investiti 3 mesi per lo studio d’alcuni testi tra cui la biografia dello statista inglese Winston Churchill, qualcosa come 1.300 pagine. E’ stato anche qui pubblicato il completo rovesciamento della considerazione che l’uomo politico godeva passando da una posizione di “Capo” a una sorta di pervertito dell’avventura e dell’azione vissuta in prima persona (in pratica una sorta di prima donna-psicopatico). Questa valutazione trova conferma, a sorpresa, in altri testi incrociando gli studi.
Il primo spunto proviene dal britannico B. H. Liddel Hart, già Ufficiale inglese nella prima guerra mondiale e studioso di storia militare nel testo “Storia di una sconfitta – Parlano i generali del III° Reich” edito da Rizzoli. Nel libro si riferisce del grande stupore di Hitler nell’apprendere che, dopo le numerose proposte di pace offerte agli inglesi, salvaguardando la loro storia e dignità, il governo dell’Inghilterra, della Scozia e del Galles non accetta. Sorge la domanda: perchè?
Probabilmente, Hitler avrebbe dovuto insistere maggiormente sulla sua proposta di pace anzichè farla solo sapere al mondo tramite qualche comizio e breve contatto diplomatico in Svizzera. Ci sarebbe dovuta essere una massiccia campagna di stampa e pubblicitaria sulla mancata offerta di pace. Purtroppo così non fu.
Da parte inglese, il Churchill, che a fine del suo percorso politico, ormai senza speranza, approda fortuitamente al Premierato, (neppure la moglie ci credeva più avendo basato l’intera esistenza sull’ingesso al numero 10 di Downing street in Londra) e c’arriva perchè tutta la classe politica precedente aveva cercato inutilmente un accordo con i tedeschi. Squalificati quei politici che si sono compromessi con Hitler, resta solo il Churchill a cui affidarsi. Nel caso fosse stata accettata la pace offerta dai tedeschi il Churchill sarebbe rimasto disoccupato!
Churchill ha voluto che la guerra proseguisse ed è per questo (non solo) che merita l’incriminazione postuma.
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