Cerchiamo di capire cosa stia realmente accadendo nella vicenda nota come Grexit e quali nuovi equilibri si svelino dall’emergere d’interessi politici al posto di quelli solo economici, con la presenza della Russia nel Mediterraneo.

Grexit? no in realtà stiamo parlando del ritorno della politica sugli equilibri economici. L’economia e la quadratura dei conti è stato il vangelo della Ue fino ad oggi, ma da questo momento ritorna subordinata alla volontà dei popoli. Mi si permetta un esempio sciocco ma significativo. Per stare insieme a una persona bisogna per forza amarla? Solitamente si ama chi si ha al proprio fianco come partner, ma non è detto. Spesso si resta insieme per i figli, convenienza e stanchezza nel relazionarsi con altri, scarsa fiducia in se stessi, paura, noia, e non voglia. Ecco, sul piano economico non si ritiene possibile che 2 persone restino insieme se non si volessero più bene. Al contrario, la politica permette a dei partner di restare insieme, pur non amandosi. Chi è più realista, l’economia (intransigente) o la politica (possibilista)?

La differenza è tutta qui. Apparentemente in Grexit tutto è stato concentrato su diversi parametri economici e questo dimostra come sia stata completamente sbagliata la trattativa tra la Ue (una residua parte dell’Europa) e la Grecia. La Ue ha sbagliato perchè è limitata al solo aspetto economico, ha dimenticato quello politico! 

Grexit è una lezione per la Ue (che la Ue non sia confusa con l’Europa per cortesia! 28 stati contro i 46 che compongono il continente). Ad esempio, in queste ore il governo italiano è caparbiamente impegnato nel varare la riforma della scuola (oggettivamente peggiorativa rispetto all’attuale situazione) contro il parere di tutti o comunque un’importante quota d’insegnanti e operatori della scuola. Perché agire in forme così suicide? Certamente l’attuale governo vuole cessare di vivere dimostrando in questo modo gli stessi elementi del conflitto Ue-Grecia, l‘incapacità di guardare al senso politico della vicenda. Infatti, il Signor renzi è privo di legittimità politica e lo ha dimostrato. Gli elementi del Grexit si rivelano ancora nella dinamica scuola-governo-Nazione.

Cosa c’è dietro Grexit? Nel riaffermarsi della politica sul piano economico (questo perchè il primato economico ha fallito la sua missione di benessere) c’è la Russia che vuole vendicarsi dell’Europa e delle sanzioni applicate sulle sue mire espansionistiche in Ucraina. Il vero motore della Grexit è la Russia. Cosa comporterà la Russia nel Mediterraneo?

Chi ha presente cosa abbia rappresentato la Cina negli ultimi 10 anni? ecco è lo stesso concetto è spostato nel vecchio continente e assume la geografia della Grecia.

Con la dracma la Grecia diventa la nuova Cina per l’Europa.

La Russia non ha il potere militare e politico di quando era Unione Sovietica e per quanto ancora oggi incivile, non democratica, dittatoriale, di destra nel senso peggiore del termine e dittatoriale, egemone e con voglie di rivalsa, non può e non sa far nulla all’Europa, che è infinitamente più forte anche se priva di gas. Possiamo definire la Russia un gigante (orso) dalle zampe d’argilla? in effetti SI, la Russia sbraita, ma conta poco e lo ha dimostrato che per vendicarsi della UE si è dovuta infilare nella vicenda Grexit. Il governo americano questo lo sa, ma ogni sua pressione sulla Germania (a cui è stata delegata la guida della Ue -??- non se n’è capito il perchè) non ha sortito alcun effetto nel mutamento dall’economia alla politica.

Siamo quindi tornati alla politica e alla pressione russa sull’Europa. Questo è il vero significato di Grexit.