Cercando un partito politico che sappia proiettarsi, come programma e idee a 25 anni (nel prossimo quarto di secolo), si resta delusi; c’è un vuoto anzi un deserto esistenziale globale. Vuol dire che chi oggi mette al mondo un figlio, non sa cosa accadrà alla prole.
Ad esempio, in questo momento in Occidente abbiamo una disponibilità idrica di 350 litri d’acqua a testa al giorno.
Negli Stati Uniti, in particolare, il consumo d’acqua pro-capite è molto più elevato (quasi il doppio a causa dell’intenso uso dell’aria condizionata non ancora così sviluppato nel resto dell’Occidente).
I paesi poveri, si pensi al corno d’Africa, vivono con 1,5 litri d’acqua a testa al giorno; ecco perchè sono ancora poveri! Ovviamente la povertà dell’Africa non è d’attribuire al passato coloniale occidentale, ma all’inedia culturale africana.
Quand’ero piccino i miei genitori, per farmi mangiare, mi dicevano: …mangia che i bimbi dell’Africa muoiono di fame! Altrettanto oggi dicono i genitori di questa generazione e ugualmente faranno i nonni ai loro nipotini quando sarà il loro tempo. Domanda: ma per quante generazioni ancora l’Africa morirà di fame? E’ palese che in queste condizioni non è possibile imputare a nessuno la responsabilità della fame se non alle persone che vivono e abitano quella terra da quarti di secolo.
Chiarita la differenza tra ricchi e poveri (aspetti culturali, ma anche disponibilità di cibo ed acqua) il ragionamento si riversa sulla politica.
Cercando una politica capace di dare un’idea, un programma a 25 anni ci si trova in difficoltà.
Sorge la domanda: perchè spingersi a un quarto di secolo? Semplice! La costruzione di un desalinizzatore, come esempio, impegna per un certo numero d’anni e così una centrale nucleare. Considerato che le opere pubbliche abbracciano un elevato tempo per la realizzazione, possiamo sapere come sarà il mondo che lasciamo ai nostri figli?
Cercando prospettive sul futuro tra i programmi dei più partiti non si trova nulla, da qui un monito ad ogni fazione: se non siete capaci di progettare il futuro fatevi da parte.
Le foto qui ritratte rammentano Alcide De Gasperi e Enrico Mattei; due generazioni fa.
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