Apprendistato lezione 12. Organizzazione aziendale. Quale la formula organizzativa più adeguata? Qui una sintesi tratta dal testo del prof. Daft; un classico sull’argomento.

Apprendistato lezione 12, è il momento di affrontare il tema dell’organizzazione aziendale. Come si struttura un’impresa e perchè ha scelto una forma funzionale anzichè divisionale o a rete? Non è finita: è meglio che sia una realtà orizzontale o verticale? E’ vero non sono temi concessi al contratto di apprendistato in senso stretto come analizzato sino ad ora. Non importa. L’apprendista va educato a capire diversi aspetti della realtà d’impresa, ivi compresa l’organizzazione.

In questo articolo molto è affidato alle 49 slide qui allegate. Apprendistato lezione 12 però desidera andare oltre alla sola analisi organizzativa. Ad esempio, siamo certi che l’attuale tendenza a una struttura organizzativa orizzontale sia la più indicata? Qui il ragionamento si estende più sul sociologico che semplicemente organizzativo. In era globalizzata si ha l’illusione che l’integrazione di tutti in tutto sia saggio. In realtà sta solo portando molta confusione nei ruoli e costi della struttura. Da questa impostazione emerge confusione, quella stessa che la globalizzazione alimenta per nascondere i grandi temi irrisolti della vita attuale.

La preferenza organizzativa espressa da Apprendistato lezione 12 è per il modello funzionale modificato. 

Si tratta di un’impostazione che conserva la tradizione organizzativa degli ultimi 100 anni, integrandola con le istanze commerciali. Al contrario si resta ostili alla struttura a matrice (costa troppo e ha 2 livelli di gerarchia) come indifferenti verso quella a rete. Quanto non convince degli ultimi e più recenti modelli organizzativi conformi al mondo globalizzato è la loro fragilità strutturale. Basta veramente poco per far saltare un’azienda sul piano della gestione del fattore umano e quello organizzativo. La domanda che ci si pone è facile: perchè complicarsi così l’esistenza? Forse è il bisogno dei tempi. Buona lettura e studio restando aperti al dibattito.