Air France una compagnia aerea che si vuole affermare sul mercato come efficiente, pulita, in orario ed affidabile, almeno questa è l’idea che scaturisce dalla sua pubblicità. Probabilmente sarà anche vero, MA quando il passeggero chiede qualcosa o fa presente un certo aspetto non efficiente, la compagnia alza un muro di silenzio che brilla per la NON risposta. Ovvero, uno straccio di replica a quanto richiesto perviene anche, molti e molti giorni dopo, del tenore: …..speriamo che prosegua a volare con noi.
Questo desiderio della Campania di conservarsi il cliente non risponde però ai quesiti posti.
Il problema è semplice. Alla partenza, il passeggero “x” è libero di reclinare integralmente il sedile a completo danno del cliente Air France posto immediatamente dietro a lui.
Nella sola consumazione dei pasti, il personale di bordo, chiede che il sedile venga riportato nella posizione originale, dopodiché ritorna nella sua completa e totale apertura.
Chi sta dietro a un cafone di questo livello e spessore, ha sofferto di carenza di spazio vitale per quasi l’integrale viaggio: è corretto ciò che avviene sui voli Air France?
La vicenda è probabile che approdi in un tribunale chiamando in causa la Compagnia.
Al di là della versione processuale, in quanto la Compagnia non sa gestire la vicenda prima che ciò accada, resta la domanda: come mai e perchè Air France non ha pensato ad introdurre un regolamento di bordo per definire meglio il benessere dei passeggeri?
Il problema, apparentemente superficiale, è in realtà grave.
Come Air France non riesce ad elaborare un semplice regolamento di bordo, il passeggero affida la sua vita a qualcuno che manutenziona un’intera flotta d’aeromobili? In effetti d’aerei di linea Air France che precipitano ce ne sono pochi e forse il confronto non è valido, ma resta il problema. La Compagnia Air France non sa elaborare le richieste che pervengono dalla sua stessa clientela ed apportare i conseguenti correttivi.
Da notare che forse, le altre compagnie aeree non hanno ancora recepito il problema del ripiegamento del sedile a danno del passeggero posto dietro.
Possibile che Air France non capisca, al volo, l’opportunità d’offrire la differenza rispetto ad altri?
Scopri di più da Giovanni Carlini
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